Il nuovo codice di giustizia sportivo: tavola rotonda al master in Diritto e sport della Sapienza

Venerdì 12 luglio nella Facoltà di Giurisprudenza di Sapienza-Università di Roma, nel quadro del Master Sapienza in “Diritto e Sport – Il giurista nella gestione dei rapporti e del fenomeno sportivo”, i massimi esperti del settore hanno discusso del nuovo Codice di giustizia della FIGC, approvato dal CONI l’11 giugno.

“L’importanza e l’attualità del tema ci hanno indotto ad aprire il Master Sapienza ad una Tavola Rotonda pubblica” dice l’Avvocato Giorgio Sandulli, docente e coordinatore del Master. “Lungo tutto il 2019 abbiamo ospitato dirigenti CONI e di varie Federazioni, Direttori sportivi di società di calcio di serie A, procuratori e avvocati, giornalisti ed esperti di marketing sportivo, consolidati professionisti e autorevoli accademici con l’obiettivo di formare competenze idonee a gestire il fenomeno sportivo dall’interno di Federazioni o Società; oppure al servizio di atleti e capaci di gestire professionalmente la moderna comunicazione; o anche nell’ambito di Enti locali chiamati a organizzare eventi”.

“La Tavola Rotonda ha un’ulteriore funzione”, conclude Giorgio Sandulli, “promuovere la 2°edizione del Master Sapienza in Diritto e Sport che parte nel 2020 ma di cui raccoglieremo le pre-iscrizioni sin dall’autunno; un impegno serio che dura 12 mesi, part time solo venerdì pomeriggio e sabato mattina per consentire agli allievi di continuare a lavorare”.

Non è stato un mero evento promozionale bensì un confronto tra gli operatori chiamati a gestire il nuovo codice di giustizia sportiva: un giudice (il Presidente della Corte Sportiva di appello FIGC Piero Sandulli), un-ex procuratore FIGC (Stefano Palazzi), due avvocati sportivi (il Presidente della Commissione FIGC che ha riformato il codice Giancarlo Viglione e Mattia Grassani), rappresentanti delle Società, degli atleti e della FIGC (Presidente LND Giacomo Sibilia, Vice Presidente AIC Umberto Calcagno, Segr.Gener. Corti FIGC Antonio Metitieri).

Si è discusso delle novità del nuovo codice che, tra l’altro, guarda con sempre maggiore attenzione ai fenomeni violenti da un lato stimolando le società ad adottare modelli di gestione volti a prevenirli, dall’altro tutelando gli arbitri. Gli ospiti inoltre sono entrati anche nel dettaglio dei rinnovati meccanismi processuali sportivi che dispongono ancora più celerità e trasparenza in un rito non sempre di facile comprensione per i non addetti ai lavori.

Alla Tavola Rotonda del Master Sapienza hanno partecipato anche il Direttore del Master (Prof. Stefano Bellomo) e il Direttore della Rivista di diritto sportivo del CONI (Prof. Alberto Gambino).