DIMT.IT - 2013

  • "Death of contract? La giurisprudenza come storia". Convegno di studi e Premio di Laurea "Manuel Albaladejo, ad un anno dalla scomparsa"

    Università_degli_studi_di_Napoli

    Napoli

    Convegno Internazionale di Studi

    29-30 ottobre 2013

    Loghi_università_ottobre_2013Il contratto, nella modernità, ‘luogo’ giuridico per eccellenza dell’intreccio fra teoria e prassi, nell’attuale congiuntura sembra vivere una nuova fioritura primaverile. Di contro all’apparente dissoluzione del sistema consolidato nella tradizione si delinea di pari passo, a ben vedere, un processo rigenerativo dai tratti ancora problematici ed incerti che prefigura un nuovo orizzonte, denso di interrogativi, con cui fare i conti. Il nuovo corso viene a situarsi in un contesto di sostanziale frizione fra spinte ri-codificatrici, sollecitate dagli sviluppi sempre più rapidi – apparentemente sempre più rapidi, concomitanti e fra loro distinti – del diritto e della tutela dei consumatori di preminente fonte autoritativa, e l’elaborazione, di matrice dottrinale, pur coperta a livello comunitario, di “principi” del diritto dei contratti, non senza una pronunciata resistenza della prassi. Nella prospettiva storica, volta verso un futuro carico di novità, come si compongano, e se si compongano, frammentazione normativa, ridefinizione di regole e principi, armonizzazione nel nuovo sistema, costituiscono altrettanti nodi problematici nell’ambito di un serrato laboratorio di riflessione. Il Convegno si svolge nell’ambito del PRIN 2009 “Luoghi e tecniche d’interazione tra teoria e prassi nell’esperienza giuridica moderna” Responsabili Unità: Aurelio Cernigliaro (coordinatore), Orazio Abbamonte, Dario Luongo, Ileana Del Bagno, Francesco E. D’Ippolito Comitato Scientifico: Aurelio Cernigliaro, Lucio De Giovanni, Francesco Caia Segreteria organizzativa: Marianna Pignata, Francesco Serpico, Antonio Tisci Con il sostegno del Dipartimento di Giurisprudenza Università di Napoli Federico II, della Scuola per le professioni legali Università di Napoli Federico II e del Consiglio dell’Ordine degli Avvocati di Napoli

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    premio_di_Laurea_Napoli

    Consegnano il premio

    Lucio De Giovanni e Francesco Caia

    Napoli

    29-30 ottobre 2013

    Guarda la locandina

    Guarda il bando di concorso per il Premio

    Per info: 081 2535452-081 2534572- 349 3448383

    www.giurisprudenza.unina.it

  • "Internet&Democrazia". Conferenza su Internet&Società 2013

    La quarta Conferenza Nexa su Internet & Società sarà un momento di riflessione e discussione sul tema "Internet & Democrazia". I ricercatori e i fellow del Centro Nexa su Internet & Società del Politecnico di Torino ne parleranno con esperti, policy makers, professionisti, appassionati e semplici cittadini.
  • "Privacy sotto l'albero": il vademecum del Garante per la navigazione sicura durante le feste

    Il Garante delle Privacy ha diffuso un vademecum con i "consigli per navigare sicuri durante le feste natalizie". Oltre che sull'uso accorto delle piattaforme di condivisione, soprattutto per chi trascorrerà il periodo natalizio lontano da casa, il Garante si concentra sui rischi legati ai tentativi di truffa avanzati in un momento in cui i volumi di beni scambiati tramite eCommerce aumenta sensibilmente. LEGGI "Ue, dalla Commissione la roadmap di Natale per l'eCommerce. Mentre gli acquisti registrano una decisa impennata" Di seguito il testo integrale del vademecum del Garante Privacy: Per maggiori informazioni, è possibile consultare anche le campagne d'informazione del Garante "Fatti smart", "Connetti la testa" e "Spam: come difendersi".
  • “Verso il nuovo regolamento europeo sulla privacy”: video, audio e materiali del convegno dell'Accademia Italiana del Codice di Internet

    Di seguito i video, gli audio e i materiali di “Governance di Internet ed efficienza delle regole: verso il nuovo regolamento europeo sulla privacy”, evento organizzato dall’Accademia Italiana del Codice di Internet nella giornata di giovedì 13 novembre 2014 presso la sala Spazio Europa, nel centro di Roma, alla vigilia dell’approvazione del nuovo Regolamento generale per la protezione dei dati personali, prevista nel prossimo Consiglio europeo del 4-5 dicembre.

    Leggi il report della giornata

    Ascolta l'audio integrale dei lavori

    Relazione Introduttiva

    Prof. Alberto Maria Gambino, Presidente Accademia Italiana del Codice di Internet

    Consulta il position paper dell'Accademia

    Keynote speech

    Prof. Stefano Rodotà, Presidente Commissione per i diritti e i doveri relativi ad Internet presso la Camera dei Deputati

    Parte 1 Parte 2

    Interventi

    Antonello Soro, Garante per la protezione dei dati personali

    Anna Masera, Responsabile della comunicazione presso la Camera dei Deputati

    On. Lorenza Bonaccorsi, Commissione Parlamentare per l’indirizzo generale e la vigilanza dei servizi radiotelevisivi 

    LEGGI l'intervento dell'On. Michele MetaPresidente della Commissione Trasporti, Poste e Comunicazioni presso la Camera dei Deputati

    Discussant

    Prof. Salvatore Sica, Università di Salerno e Accademia Italiana del Codice di Internet

    "La privacy: meno regole, più diritto"

    Prof. Giorgio Resta, Università di Bari e Accademia Italiana del Codice di Internet

    Cooperazione e competizione regolatoria nei rapporti EU-US: la Proposta di Regolamento alla luce del c.d. Datagate

    Prof.ssa Valeria Falce, Università Europea di Roma e Accademia Italiana del Codice di Internet

    One stop shop ed efficienza dell’azione di vigilanza"

    Consulta le slide della Prof.ssa Falce

    Prof. Oreste Pollicino, Università Bocconi e Accademia Italiana del Codice di Internet

    Interpretazione o manipolazione? Ovvero il senso della Corte di giustizia per la protezione dei dati personali nelle decisioni Google Spain e Digital Rights Ireland"

    26 novembre 2014
  • Accesso all'informazione e alla conoscenza, le sfide del diritto d'autore nel libro curato dalla Prof.ssa Dana Beldiman - abstract del contributo “Synergetic Interaction Between Intellectual Property and Consumer Protection: A Pragmatic Proposal to Rebala

    "Access to information and knowledge: 21st century challenges in intellectual property and knowledge governance", a cura della docente della Bucerius Law School di Amburgo e della University of California,  contiene tra gli altri il contributo ”Synergetic Interaction Between Intellectual Property and Consumer Protection: A Pragmatic Proposal to Rebalance Incentives and Access” di Andrea Stazi (Università Europea di Roma) e Maximiliano Marzetti (FLACSO): scarica l'abstract  [caption id="attachment_4077" align="alignright" width="188"]Pubblicato nel dicembre 2013  Pagine: 328 Hardback: 978 1 78347 047 1  ebook ISBN: 978 1 78347 048 8 Pubblicato nel dicembre 2013
    Pagine: 328
    Hardback: 978 1 78347 047 1
    ebook ISBN: 978 1 78347 048 8[/caption] "Un libro importante, che riunisce i maggiori studiosi provenienti dall'Europa e dagli Stati Uniti per esplorare la sfida dell'accesso nell'ambito delle leggi sul diritto d'autore. Il dibattito viene riformulato concentrandosi sul ruolo critico che riveste l'eccesso tempestivo alle informazioni nei sistemi economici basati sull'innovazione. Vale la pena leggerlo". Così Michael W. Carroll della American University Washington College of Law descrive "Access to information and knowledge: 21st century challenges in intellectual property and knowledge governance", volume curato dalla Professoressa Dana Beldiman, docente presso la Bucerius Law School di Amburgo e press l'Hastings College of Law della University of California. Nelle nuove economie della conoscenza è necessaria una massiccia circolazione di informazioni per stimolare l'innovazione, una dinamica che spesso genera punti di frizione con le leggi sul diritto d'autore. In questo contesto, pensatori di spicco nel panorama della protezione della proprietà intellettuale esplorano le caratteristiche di quella che, nel 21esimo secolo, si pone come "sfida dell'accesso", elemento che si pone all'interno della cornice generata dalla tensione tra l'interesse per il libero fluire delle informazioni e la frammentazione della conoscenza creata da legislazioni stringenti in materia di proprietà intellettuale. In alcune aree questa tensione sembra risolversi in un cambiamento delle leggi nella direzione di una maggiore apertura, sia a causa di nuovi modelli di business, sia per il miglioramento degli strumenti legali o delle interpretazioni delle leggi esistenti in un'ottica di maggiore apertura. I capitoli del libro esplorano le sfide incontrate da questo processo di "apertura" da prospettive diverse, tra le quali: • apertura dell'accesso ai dati della pubblica amministrazione e della ricerca scientifica • aumento dell'uso delle licenze • rimodulazione dei contorni delle leggi sulla proprietà intellettuale individuale • inclusione di nuovi stakeholders nel dibattito sulla proprietà intellettuale • spostamento delle sfide sui flussi delle informazioni in un'arena internazionale Identificando alcune delle sfide centrali relative alla proprietà intellettuale e al suo percorso di adattamento al modello di conoscenza richiesto dai nuovi sistemi economici, questo libro fornisce una lettura illuminante per accademici, politici e avvocati che si occupano di leggi in materia di proprietà intellettuale e di circolazione della conoscenza. Nel volume è contenuto tra gli altri il contributo "Synergetic Interaction Between Intellectual Property and Consumer Protection: A Pragmatic Proposal to Rebalance Incentives and Access", di Andrea Stazi (Università Europea di Roma) e Maximiliano Marzetti (FLACSO). Di seguito l'abstract e il sommario.

    Abstract

    The paper analyzes in historical perspective the law & economics of intellectual property. The impact of the “digital revolution” appears in fact analogous to that of Gutenberg’s press more than five centuries ago. The reaction of most industrial sectors negatively affected by the new technology is to block or difficult enabling legal change. Public choice scholarship explains the recent trend of strengthening intellectual property, and the limits to use digital content. The paper explores an alternative strategy to gain in efficiency and social welfare, by pushing a new balanced framework of intellectual property and consumer protection.

    Contents

    1. Intellectual property and technological evolution.
    2. Succinct economic analysis of intellectual property.
    3. IP in the digital environment and consumer interests.
    4. Law & economics of consumer protection.
    5. Public choice, interest groups and IP law.
    6. Pragmatic proposal: a consumer protection framework for IP.
    16 dicembre 2013
  • Agcom, online i dati dell'Osservatorio sulle Telecomunicazioni aggiornati alla fine del 2013. Meno accessi su linee fisse, traffico dati su banda larga mobile in crescita del 32,7% in un anno

    L'Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni (Agcom) ha pubblicato i dati dell'Osservatorio Trimestrale sulle Telecomunicazioni aggiornati alla fine del 2013. Qui sotto il documento integrale. 24 marzo 2014
  • Anno III - Numero 4 - Ottobre/Dicembre 2013

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    Con contributi di

    Lorenzo Delli Priscoli, Valeria Falce, Gustavo Ghidini, Daniela Messina,

    Maria Cecilia Paglietti, Giuseppe Pennisi e Marco Scialdone

    Sommario

    Cultura, industria e proprietà intellettuale 

    Il ruolo degli utenti nella generazione dei contenuti creativi di Marco Scialdone

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    Mercato, concorrenza e regolazione 

    Trade Secret Protection in the Innovation Union. From the Italian approach to the UE solution di Valeria Falce

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    Appraisal Parameters, Selection Criteria and Regulations for Long-Term Investment in Europe: Issues and Possible Solutions di Giuseppe Pennisi

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    Pratiche commerciali e tutela dei consumatori

    Beauty rules: la responsabilità per la circolazione giuridica dei cosmetici alla luce del Reg. 1223/2009 di Maria Cecilia Paglietti

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    Comunicazioni elettroniche, audiovisivo e garanzie

    Il pluralismo radiotelevisivo nel panorama della convergenza tecnologica: il caso della Web TV e delle Over-the-Top TV di Daniela Messina

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    Diritti della persona e responsabilità in rete 

    Internet e il diritto alla riservatezza dei dati personali contenuti in atti parlamentari di Lorenzo Delli Priscoli

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    Rubrica “Diverso Avviso” a cura di Gustavo Ghidini

    Proprietà Intellettuale: per una prospettiva sistematica

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  • Anno III – Numero 3 – Luglio/Settembre 2013

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    Con contributi di

    Valeria Capuano, Aniello Merone, Valerio Mosca, Gilberto Nava, Mario Palma e Grégor Puppinck

    Sommario

    Mercato, concorrenza e regolazione

    Tariffe notarili e disciplina della concorrenza: una soluzione dall’ordinamento giuridico dell’Unione Europea? di Valeria Capuano

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    Il riparto di competenza tra Agcm e Agcom in materia di tutela del consumatore a 18 mesi dall’Adunanza Plenaria: lo “stato dell’arte” e i possibili sviluppi di Valerio Mosca

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    Comunicazioni elettroniche, audiovisivo e garanzie

    L'evoluzione della regolamentazione ex ante nelle comunicazioni elettroniche: il ruolo della Commissione e dei Regolatori nazionali tra diritto della concorrenza e politica industriale di Gilberto Nava

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    Diritti della persona e responsabilità in rete

    Garanzie del voto e nuove tecnologie: profili problematici di Mario Palma

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    La divulgazione d’informazioni sull’attività professionale attraverso internet di Aniello Merone

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    Osservatorio di Diritto Comparato

    Costa and Pavan v. Italy and the convergence between human rights and biotechnologies by Grégor Puppinck 

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  • Apple, vittoria sul "brevetto di Jobs" e grane sulla lettura degli iMessage. In attesa del nuovo iPad

    Il brevetto "Steve Jobs" resta nella cassetta degli attrezzi della Apple. Lo US Patent and Trademark Office ha infatti concluso a favore di Cupertino il riesame del "7,479,949" sul multitouch. Il procedimento era stato avviato su richiesta di alcuni soggetti anonimi, i quali contestavano l'eventualità che Apple potesse tenere per sé una tecnologia, quella del funzionamento di uno schermo tramite il tocco di più dita, messa a punto con l'aiuto anche di alcune università e fondamentale per tutte le aziende del settore. Un punto di vista opposto a quello dello USPTO, che ha respinto le obiezioni e segnato un nuovo episodio della guerra dei brevetti sempre più accesa in territorio americano; non avrà sicuramente gradito la decisione Samsung, che da pochi giorni sconta un divieto di importazione di vecchi dispositivi proprio per la violazione di due brevetti di proprietà della Mela, uno dei quali relativo agli schermi touch. Mentre gongola, tuttavia, la Apple è costretta a fare i conti con una spina nel fianco che in tempi di Nsa risulta più appuntita e dolorosa; alcuni hacker avrebbero infatti smentito le rassicurazioni arrivate da Cupertino in merito alla possibilità che qualcuno al di fuori di mittente e ricevente abbia la possibilità di leggere gli iMessage scambiati dagli utenti. L'azienda, all'indomani delle rivelazioni di Edward Snowden, aveva assicurato che il sistema di crittografia "end-to-end" avrebbe messo al riparo le comunicazioni da occhi indiscreti, compresi quelli dell'azienda, un dato che sembra invece uscire malconcio dalla prova dei fatti. Certo, puntualizzano i ricercatori, questo tipo di intercettazione risulta particolarmente complicata e non appannaggio del primo hacker di passaggio. Intanto cresce l'attesa intorno all'evento di martedì 22 a San Francisco dove, c'è chi ne è sicuro, sarà presentato il nuovo iPad.
  • Artigiani Digitali: chi sono i makers?

    Tra chi sfrutta le nuove tecnologie per vendere i propri prodotti e chi inventa tramite esse: la manualità al nostro tempo. Con i problemi di spazio delle grandi città e le richieste verso la Farnesina per una task force orientata alla promozione della manifattura italiana online Logo-Presi-per-il-Web11 Qual è l'impatto delle nuove tecnologie sui lavori artigiani? E quali le nuove professioni nate dal connubio tra lavoro manuale e progresso tecnologico? Sono le due domande al centro della puntata della puntata di domenica 1 dicembre di “Presi per il Web”, trasmissione di Radio Radicale condotta da Marco PerducaMarco Scialdone e Fulvio Sarzana con la collaborazione di Marco Ciaffone e Sara Sbaffi. Ospiti della trasmissione Stefano Micelli, Professore di Economia e Gestione delle Imprese presso l’Università Ca’ Foscari di Venezia e autore di un volume dal titolo "Futuro Artigiano", Stefania Milo, Presidente CNA Giovani Imprenditori, e Leonardo Zaccone di Roma Makers. Il Prof. Micelli ha messo in luce la dicotomia tra due tipologie di "artigiano digitale". Un primo modello riguarda la manifattura di qualità che oggi affronta la sfida dei mercati internazionali attraverso la rete, non solo scoprendo le possibilità offerte dal commercio elettronico, ma scoprendo attraverso la rete le opportunità di un'innovazione tecnologica accessibile a costi contenuti. Il secondo tipo di artigiani digitali è invece quello dei veri e propri "Makers": "Sono coloro - ha spiegato il Prof. Micelli - che attraverso l'uso di nuove tecnologie e nuovi strumenti possono diventare inventori e promotori di nuovi prodotti e soluzioni diventando protagonisti di una nuova generazione di prodotti innovativi che oggi hanno un loro spazio di mercato". [caption id="attachment_3600" align="alignleft" width="300"]From Greenews.info.it From Greenews.info.it[/caption] "Non credo nella decrescita felice, ma in un nuovo tipo di crescita. Abbiamo pensato per anni - ha chiosato il Prof. Micelli - che l'economia della conoscenza avesse una dimensione esclusivamente immateriale. Oggi scopriamo che c'è invece un intero universo fatto di materialità e lavoro manuale. E i nostri artigiani sono già da tempo proiettati verso i mercati internazionali soprattutto raccontando la loro attività. La valorizzazione del capitale umano che si nasconde dietro la manifattura creativa che è un portato storico del nostro Paese deve essere al centro del programma di qualsiasi governo". Stefania Milo ha ricorda che poco tempo fa la CNA ha chiesto al ministro degli Esteri Emma Bonino l'istituzione di una task force della Farnesina specializzata nella promozione del Made in Italy sul Web: "Quello che può fare l'Italia per ricominciare a mordere il mondo - ha affermato - è puntare tutto sull'export di manifattura di qualità. In questo senso la rete non risolverà i nostri problemi ma ci darà una grossa mano. "Se c'è un problema che riscontriamo nel nostro lavoro - ha esordito Zaccone - è quello degli spazi: soprattutto in una città come Roma è difficile trovare spazi adatti alla realizzazione dei nostri prodotti, ed è per questo che viriamo sul coworking. Noi come RomaMakers puntiamo a realizzare un'operazione di rete sul territorio della capitale tramite l'apertura del FabLab. Tra i progetti più interessanti siamo al lavoro su un concetto di propagazione del suono diverso da quello al quale siamo abituati, tramite un altoparlante che propagherebbe il suono in tre dimensioni. Inoltre, realizziamo da noi gli strumenti che utilizziamo, come le stampanti 3D". LEGGI "Stampanti 3D: quale futuro per i quadri d'autore?" 2 dicembre 2013
  • Attivismo degli investitori istituzionali e innovazione tecnologica: una nuova stagione nel governo delle società quotate?

  • Attivismo degli investitori istituzionali e innovazione tecnologica: una nuova stagione nel governo delle società quotate?

  • Big Data 2.0. Accesso all’informazione e privacy tra open data e Datagate

    e-privacy 2013

    winter edition

    Milano

    15 e 16 novembre 2013

    Università Bocconi

    ASK Research Center

    Piazza Sraffa, 11

    Guarda il programma dell'evento

    LEGGI l'abstract de "Le prospettive di tutela della privacy nello scenario tecnologico del cloud e dei big data", intervento con il quale parteciperanno all'evento Andrea Stazi, Ricercatore presso l'Università Europea di Roma, e Davide Mula, Dottore di ricerca in Diritto Privato nello stesso ateneo romano

  • Cittadini e nuove tecnologie, l'Istat fotografa i numeri delle famiglie italiane

    Nel 2013 aumenta rispetto all'anno precedente la quota di famiglie che dispone di un accesso ad Internet da casa e di un personal computer, con una crescita che rispettivamente va dal 55,5% al 60,7% e dal 59,3% al 62,8%. A rivelarlo è l'Istat. Le famiglie con almeno un minorenne, si legge nel report dell'Istituto di Statistica, sono le più tecnologiche: l'87,8%  possiede un personal computer, l'85,7% ha accesso ad Internet da casa.  All'estremo opposto si collocano le famiglie di soli anziani di 65 anni e più,  appena il 14,8% di esse possiede il personal computer e soltanto il 12,7%  dispone di una connessione per navigare in Internet. Confrontando la disponibilità di personal computer e di un accesso ad  Internet da casa, Istat rileva che il divario tra le famiglie in cui il capofamiglia è un operaio e quelle in cui è un dirigente, un imprenditore o un libero professionista  risulta di circa 19 punti percentuali a favore di questi ultimi. Anche la  distanza nel possesso di un cellulare abilitato alla connessione ad Internet è  ampia, circa di 23 punti percentuali. Le famiglie del Centro-nord che dispongono di un personal computer sono il  65,4% e rappresentano il 63,3% quelle che dispongono di un accesso ad Internet  da casa a fronte del 57,2% e del 55% registrati nel Sud-isole. Il Mezzogiorno  registra un forte ritardo nel possesso del cellulare con connessione ad Internet  (il 36,1% contro il 47,6% del Centro-nord). Nel 2013, oltre la metà delle persone con almeno 3 anni di età (il 54,3%) utilizza il personal computer e oltre la metà della popolazione di 6 anni e più  (il 54,8%) naviga su Internet. Tra i piccoli di 3-5 anni l'uso del pc registra  gli incrementi maggiori passando dal 17,4% del 2012 al 23,3%. L'uso di Internet  cresce tra gli adulti di 35-44 anni (73,4% contro il 68,9% del 2012) e le  persone di 60-64 anni (36,4% contro il 30,9% del 2012). Sono ancora forti le differenze di genere e generazione. Utilizza il personal  computer il 59,7% degli uomini, a fronte del 49,3% delle donne, e naviga su  Internet il 60,2% degli uomini e il 49,7% delle donne. Come pure i maggiori  utilizzatori del personal computer e di Internet restano i giovani tra i 15-19  anni (rispettivamente, oltre l'88% e oltre l'89%). Non presentano più difficoltà soltanto le operazioni di base con il personal  computer (83,8%) o, nel caso di Internet, usare i motori di ricerca (96,2%).  Solo i nativi digitali (15 e 24 anni) hanno competenze nettamente al di sopra  della media nazionale. L'evoluzione di Internet, illustra Istat, ha condotto ad una spiccata crescita della interazione con gli altri attraverso i social network, sia di consultare un wiki (+5 punti percentuali) o effettuare telefonate in rete (+3 punti percentuali). Inoltre, tra le persone di 6 anni e più che hanno usato Internet negli ultimi 12  mesi, il 20,9% lo ha fatto per esprimere opinioni su temi sociali o politici e  il 10% per partecipare a consultazioni o votazioni. Nel 2013 si rileva un forte incremento dell'utilizzo di Internet per la ricerca di informazioni sanitarie (dal 45,1% del 2011 al 49,6%). Le donne sono  le più attive nel manifestare interesse per queste informazioni (54,8% rispetto  al 45% degli uomini). Il web è utilizzato per leggere giornali, informazioni,  riviste (63% contro il 50,5% del 2012), per leggere o scaricare libri online o e-book (17,3%), per sottoscrivere abbonamenti (3,9%). Un terzo degli utenti di Internet si è relazionato online con la PA. Le  motivazioni principali riguardano il pagamento delle tasse (26,8%), l'iscrizione  a scuole superiori o all'università (20,7%) e l'accesso alle biblioteche  pubbliche (18%). Il 67,2% si dichiara soddisfatto per la facilità di reperimento  delle informazioni e una quota ancora maggiore, il 71,7%, per la loro  utilità. Cresce anche l'e-commerce: nel 2013, il 31,5% degli individui di 14 anni e  più che hanno usato Internet ha ordinato e/o comprato merci e/o servizi per uso  privato. I settori che denotano una crescita maggiore sono i servizi finanziari  e/o assicurativi (+7,6 punti percentuali) e l'ordine o l'acquisto di libri,  giornali, riviste, e-book (+5,3 punti percentuali). Ai primi posti degli  acquisti si confermano le spese per vacanze e viaggi nonché l'acquisto di abiti  e articoli sportivi. Foto in home page: Liberiamo.it 19 dicembre 2013
  • Cittadini e nuove tecnologie, la sintesi dei dati dell'Istat nei grafici di Dimt

    di Marco Ciaffone Solo pochi giorni fa l'Istat ha diffuso i dati che descrivono il rapporto tra i cittadini italiani e le nuove tecnologie. L'immagine che emerge è in chiaroscuro; se da un lato nel 2013 è aumentata rispetto all’anno precedente la quota di famiglie che dispone di un accesso ad Internet da casa e di un personal computer, con una crescita che rispettivamente va dal 55,5% al 60,7% e dal 59,3% al 62,8%, dall'altro sono ancora forti le differenze di genere e generazione. Ad utilizzare il personal  computer è infatti il 59,7% degli uomini, a fronte del 49,3% delle donne, e a navigare su Internet è il 60,2% degli uomini ma solo il 49,7% delle donne. I maggiori  utilizzatori del personal computer e di Internet restano inoltre i giovani tra i 15 e i 19  anni, rispettivamente oltre l’88% e oltre l’89%. Vale la pena scendere nel dettaglio di alcune delle indicazioni emerse tramite la sintesi fornita dai grafici. Innanzitutto, vediamo il confronto elaborato dall'Eurostat in merito alla frequenza di utilizzo della rete tra i 28 Paesi membri dell'Unione e Islanda, Norvegia e Turchia.   Vediamo poi qual è la differenza tra le regioni italiane in termini di famiglie che hanno accesso ad Internet o no.   La tipologia di comune sembra influire con la tipologia di connessione utilizzata.   Ma cosa fanno gli italiani su Internet? La risposta nei grafici che seguono.   Molto incisiva è la differenza di area territoriale per quanto attiene all'utilizzo di piattaforme di eCommerce.   Vediamo infine come si ripartisce, a seconda della professione, l'utilizzo dei servizi di dialogo digitale con la Pubblica Amministrazione.   Qui sotto il testo integrale dello studio realizzato dall'Istat. 21 dicembre 2013
  • Codice dell’ordinamento giudiziario

  • Come cambia la Società dell'Informazione? Dati e serie storiche dell'Istat nelle mappe dinamiche. Intanto Audiweb pubblica i dati di gennaio: 27,4 milioni di utenti connessi col pc

    L'Istat ha diffuso gli "Indicatori territoriali per le politiche di sviluppo" aggiornati e con relative serie storiche. Inserendo i dati relativi alla "Società dell'Informazione" in mappe dinamiche si ottengono i risultati qui sotto: Grado di diffusione di Internet nelle famiglie tra 1997 e 2013 Famiglie che dichiarano di possedere l'accesso a Internet sul totale delle famiglie (percentuale) Grado di utilizzo di Internet tra 2002 e 2013 Persone di 6 anni e più che dichiarano di aver utilizzato Internet negli ultimi tre mesi (percentuale) Indice di diffusione della banda larga nelle imprese con più di dieci addetti nel settore industria e servizi tra 2003 e 2013 (percentuale) Grado di utilizzo di Internet nelle imprese italiane (con più di dieci addetti) dei settori industria e servizi tra 2003 e 2013 Percentuale di addetti che usa computer connessi Audiweb gennaio 2014 Nel frattempo Audiweb ha pubblicato i dati sull'audience online da pc nel mese di gennaio 2014, dai quali si evince che sono stati 27,4 milioni gli utenti online collegati almeno una volta da un computer. L'audience online da PC nel giorno medio è rappresentata da 13,2 milioni di utenti collegati in media per 1 ora e 19 minuti. gen14 L'audience di internet da PC nel giorno medio si concentra principalmente nelle ore pomeridiane e di prima serata. Risultano, infatti, 7,2 milioni gli utenti online tra le ore 15 e le 18 e poco meno, 7,1 milioni, tra le ore 18 e le 21. ore_gen14 Risultano 7,3 milioni gli uomini e 5,8 milioni le donne online nel giorno medio, con una concentrazione maggiore tra i 35-54enni (6,4 milioni di utenti) che rappresentano il 48,5% della popolazione online nel giorno medio. eta_gen14 In base ai dati sulla provenienza geografica, la popolazione online nel giorno medio risulta composta da utenti dell'area Sud e Isole nel 29,6% dei casi (3,9 milioni), dell'area Nord-Ovest nel 26,7% dei casi (3,5 milioni), dell'area Centronel 16,4% (2,2 milioni) e dall'area Nord Estnel 15,2% (2 milioni). geo_gen14 Objects Video  Per quanto riguarda i dati di sintesi sulla fruizione dei contenuti video online (Audiweb Objects Video), nel mese di gennaio sono state rilevate 99,5 milioni stream views, con 8,3 milioni di utenti che hanno visualizzato almeno un contenuto video su uno dei siti degli editori iscritti al servizio, con una media di 35 minuti e 36 secondi di tempo speso per persona. Nel giorno medio risultano 3,2 milioni le stream views, con 1,1 milione di utenti che hanno dedicato in media 8 minuti e 31 secondi per persona alla visione dei contenuti video sui siti degli editori iscritti. 26 febbraio 2014
  • Conferenza EPIP 2013 - The Frontiers of IP European Policy for Intellectual Property

    Abstract dell'intervento di Andrea Stazi sul tema "Biotechnological inventions and limits of patentability between public policy and legal process"

    Sept. 4-6 2013 - Telecom ParisTech

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    Master Class Sept. 4, 2013 An international masterclass will be organized the day before the conference, on Wednesday Sept. 4, 2013 with lectures by Pierre Larouche (Tilburg University) and Dietmar Harhoff (Ludwig-Maximilians-Universität München). The master class is a place of discussion between lawyers and economists. It is open to PhD students and people from the industry or public institutions interested in the multi-disciplinary dimensions of IP. 9:00 - 12:00 Pierre Larouche (Tilburg University) - Law for economists Introduction Ten propositions about law and lawyers (to be debated) Illustration: the Leegin case Workshop on one these cases : Microsoft decision / Apple e-books case / ongoing Google case / FRAND cases (Apple/Motorola, Apple/Samsung). 14:00 - 17:00 Dietmar Harhoff (Ludwig-Maximilians-Universität München) - The Economics of Patent Systems Evolution of Patents Systems 1980-2012 Overall Concerns and Technology-Specific Effects Strategic Patenting From Theory to Empirics - The Role of Operationalization Corporate Governance of Patent Systems

    Thursday September 5, 2013 8:30 Introduction Yves Poilane (Director of Telecom ParisTech) Armand Levy (Director of Innovation of Telecom ParisTech)

    9:00 - 9:30 Invited talks Alain Schmitt (Chef du service de la compétitivité et du développement des PME, DGCIS), Kerstin Jorna (Director at European Commission, DG MARKT, Directorate for Intellectual Property) Chair: Jacques Mairesse (CREST-INSEE) 9:30 - 10:30 IP and the knowledge frontier Michael Meurer (Boston University) and panel with sponsors Chair: Dietmar Harhoff (Ludwig-Maximilians-Universität München) 10:45 - 12:15 Parallel sessions Download program 13:15 - 14:30 IP and contract law Andrew Torrance (University of Kansas), Alexander Peukert (Goethe Universität Frankfurt am Main) Chair: Geertrui Van Overwalle (University of Leuven) 14:45 - 16:15 Parallel sessions Download program 16:30 - 18:30 Copyright in the digital era Joel Waldfogel (University of Minnesota), Jean Berbinau (Collège de l'Hadopi), Alain Strowel (Facultés Universitaires Saint Louis) Chair: Patrick Waelbroeck (Telecom ParisTech) Friday September 6, 2013 8:45 -10:15 IP and competition policy Dietmar Harhoff (Ludwig-Maximilians-Universität München), Pierre Larouche (Tilburg Univeristy), Damien Neven (Université de Lausanne) Chair: David Encaoua (Université de Paris 1) 10:30 - 12:00 Parallel sessions Download program 13:00 - 14:30 Panel on the unitary patent package TBC (Discussant from the Intellectual Property Directorate of DG MARKT, European Commission) Paul van Beukering (Chairman of the Preparatory Committee for the Unified Patent Court), Taliah Walklett (LLM Nokia), Manuel Desantes Real (Professor at the University of Alicante), Matthias Lamping (Senior research fellow of the Max Planck Institute for Intellectual Property and Competition Law), Alice Pezard (Conseillère honoraire à la Cour de cassation) Chair: Ingrid Schneider (University of Hamburg) 14:45 - 15:45 Parallel sessions Download program 16:00 - 18:00 International technology transfer and international IP issues Keith Maskus (University of Colorado), Dominique Guellec (OECD), Carsten Fink (WIPO), Henning Grosse Ruse Khan (Max Planck Institute) Chair: Bruno Van Pottelsberghe (Université Libre Bruxelles, Solvay) 18:00 - 18:30 Yves Lapierre Directeur général de l'Institut National de la Propriété Industrielle
  • Connessi al Web 39 milioni di italiani, i risultati della ricerca Audiweb: in Trentino la più alta percentuale di utenti, trend annuali negativi

    Nel 2013 l'accesso a Internet da qualsiasi luogo e strumento ha raggiunto l'82% della popolazione italiana tra gli 11 e i 74 anni, pari a 39 milioni di individui, di cui 22 milioni da smartphone e circa 7 milioni da tablet. È quanto emerge dalla Ricerca di base di Audiweb sulla diffusione dell'online in Italia e i dati di audience online da PC del mese di dicembre 2013. Come evidenziato dall'organismo di rilevazione, l'audience online da PC nel 2013 ha registrato un valore medio giornaliero di 13,6 milioni di utenti e una media mensile di 28 milioni di utenti online. La disponibilità di accesso a internet da casa attraverso un computer risulta la piu' elevata tra le differenti modalità disponibili, con 35 milioni di individui tra gli 11 e i 74 anni (il 75% dei casi). Sono, infatti, 15 milioni le famiglie che dispongono di un accesso a internet da casa attraverso computer di proprietà (il 69% delle famiglie con almeno un componente fino a 74 anni), con un tasso di penetrazione che supera l'86% tra le famiglie con quattro o cinque componenti. Il 72% delle famiglie con accesso a internet da casa tramite computer (10,8 milioni) dichiara di disporre di una connessione ADSL/Fibra ottica e quasi la totalita' ha un abbonamento flat (10,2 milioni di famiglie).
     individui_2013
    L'accesso a Internet dai nuovi device connessi presenta un tasso di penetrazione rilevante principalmente tra i possessori di cellulari e smartphone, con 22 milioni di individui (il 47% degli italiani tra gli 11 e i 74 anni) che dichiarano di poter accedere a internet dal proprio device, mentre l'accesso da tablet è disponibile per circa 7 milioni (il 15% dei casi).

    mobile_2013

    In generale, la disponibilità di accesso alla rete da qualsiasi device si estende su oltre i due terzi del territorio: l'86% del Centro Italia, l'85% del Nord Est, l'84% del Nord Ovest e il 78% dell'area Sud e Isole. trent Dal 30 al 35% di utenti attivi sulla popolazione di riferimento                           [Elaborazione grafica di Marco Ciaffone] emili Dal 25 al 29,9% di utenti attivi sulla popolazione di riferimento abruzz Dal 20 al 24,9% di utenti attivi sulla popolazione di riferimento sud Dal 15 al 19,9% di utenti attivi sulla popolazione di riferimento L'accesso a Internet, rileva Audiweb, è diffuso su tutti i livelli sociali, raggiungendo una concentrazione quasi totale tra i giovani (oltre il 96% degli individui tra gli 11 e 34 anni) e tra i profili più qualificati in termini di istruzione e condizione professionale, in particolare tra gli studenti universitari (100% dei casi), i dirigenti, quadri e docenti universitari (99%), tra i laureati (98%), tra gli imprenditori e i liberi professionisti (98%), ma anche tra gli impiegati e gli insegnanti (98%). Si registrano tassi molto elevati anche tra gli studenti di scuole medie e superiori (98%) e tra chi è in cerca di una prima occupazione (91%). Gli individui con accesso a Internet da tablet presentano un profilo socio-demografico decisamente più qualificato in termini di istruzione e condizione professionale. Audiweb segnala infine tassi di penetrazione più elevati tra coloro che vivono nei centri più popolosi (con piu' di 100.000 abitanti) e nelle fasce di popolazione più giovani, in particolare tra gli studenti, universitari e non. Interessanti i valori riferiti ai trend dell'ultimo anno, entrambi in discesa. Definizioni: Utenti attivi nel giorno medio (Reach Daily) = fruitori per almeno un secondo del mezzo nel giorno medio del periodo selezionato. Utenti attivi (Reach) = fruitori per almeno un secondo del mezzo nell'intero periodo di durata della rilevazione. Connessi: individui (000) che hanno accesso potenziale a Internet Popolazione:individui + 2 anni (per quanto riguarda gli individui +74 anni, si fa riferimento  esclusivamente agli individui che vivono in nuclei familiari dove c'è almeno un componente tra gli 11-74 anni). Popolazione di riferimento: in alcuni casi viene proposta la proiezione dei dati sulla popolazione di riferimento al fine di dare un'idea della percentuale di concentrazione del fenomeno nel segmento di riferimento. Ad esempio, tabella "Dettaglio Area Geografica / Regione", popolazione di riferimento = popolazione +2 anni dell'area geografica/regione di riferimento 30 gennaio 2014
  • Contenuti creativi e pluralismo radiotelevisivo, privacy negli atti parlamentari, Trade Secret Protection e cosmetici: online il nuovo Quaderno di Dimt

    Copertina Quaderni Diritto Mercato Tecnologiadi Marco Ciaffone È online il quaderno numero 4 del III Anno di attività dei Quaderni di Diritto Mercato Tecnologia, raccolta trimestrale della nostra Rivista Scientifica. Il numero di Ottobre/Dicembre 2013 è aperto dal contributo dell'avvocato  Marco Scialdone "Il nuovo ruolo degli utenti nella generazione di contenuti creativi", nella cui premessa si legge:
    La digitalizzazione dell’informazione, da un lato, e la sempre maggiore penetrazione delle reti di comunicazione elettronica, dall’altro, hanno alterato in modo significativo il modo in cui le persone creano, distribuiscono, usano e accedono alle informazioni".
    Inizia così un percorso che a seguito della disamina in merito ai problemi definitori della nozione di User Generated Content, analizza la loro posizione "tra diritto d’autore e libertà di espressione". Subito dopo, il focus si sposta sugli utenti come “sperimentatori” all'interno di "un’innovazione senza permesso". Le conclusioni puntano dritto al cuore di uno dei fenomeni contemporanei più interessanti: il ritorno dei "makers". "Trade Secret Protection in the Innovation Union. From the Italian approach to the UE solution" è il titolo del contributo della professoressa Valeria Falce. Al suo interno si ripercorrono le tappe e gli elementi caratterizzanti dell'approccio italiano, tradizionalmente inserito all'interno del paradigma della concorrenza sleale. Dopo l'analisi del nuovo regime normativo e di quelli che ne sono i principali driver economici si passa al contesto europeo per concludere con la necessità di una radicale revisione del quadro regolatorio italiano per l'armonizzazione dello stesso ai nuovi trend continentali. Il professor Giuseppe Pennisi è autore di "Appraisal Parameters, Selection Criteria and Regulations for Long-Term Investment in Europe: Issues and Possible Solutions", nel quale si passano in rassegna le principali problematiche che emergono nella valutazione degli LTI sulla base della recente letteratura e di esperienze pratiche come la pianificazione aeroportuale in Nord Europa e la sostituzione della televisione analogica in Italia con il Digitale terrestre. Si propone altresì una serie di conclusioni da sottoporre al Long Term Investment Club (LTIC) e alla Commissione Europea. Il tutto finalizzato alla messa a punto di un'agenda per un programma di ricerca che abbia come scopo la revisione di alcuni standard, linee guida e pratiche in materia di LTI. La professoressa Maria Cecilia Paglietticoncentra la sua attenzione su "Beauty rules: la responsabilità per la circolazione giuridica dei cosmetici alla luce del Reg. 1223/2009". Dopo il focus sul diritto dei cosmetici nella prospettiva del diritto dei consumatori, vengono analizzate le fattispecie generatrici di responsabilità da prodotto cosmetico per passare ai “cosmeceutici” e alle relative esclusioni della responsabilità per il rischio da sviluppo. L'analisi della disciplina delle prove nel sistema europeo e in quello interno è propedeutica ad una immersione nel contesto italiano. "Il pluralismo radiotelevisivo nel panorama della convergenza tecnologica: il caso della Web TV e delle Over-the-Top TV" è il titolo dell'analisi dell'Avvocato Daniela Messina, in un percorso che parte da una consapevolezza:
    L’avvento della tecnologia digitale ed il parallelo processo di convergenza dei mezzi di comunicazione di massa hanno modificato in maniera indelebile il panorama del sistema radiotelevisivo così come tradizionalmente inteso.
    Finiscono così sotto la lente i rilievi critici e la disciplina normativa relativi alla Web Tv, prima di concentrarsi su Over-the-Top TV e "pluralismo esterno". La direttiva 2010/13/UE è il riferimento di un iter verso la piena convergenza tra il settore radiotelevisivo e la Rete Internet, un passaggio che precede l'analisi delle criticità e delle problematiche del nuovo scenario delle piattaforme diffusive. Nelle riflessioni conclusive si ricompongono e vengono messi a sistema gli elementi che caratterizzano la complessità del nuovo contesto mediatico digitale. È un particolare aspetto delle sfide imposte alla tutela della privacy quello focalizzato dal professor Lorenzo Delli Priscoli in  "Internet e il diritto alla riservatezza dei dati personali contenuti in atti parlamentari". Recita l'abstract:
    L’obiettivo del Parlamento italiano è quello di creare un sistema che protegga l’interesse alla riservatezza dei dati personali senza gravare di oneri eccessivi coloro che li trattano, tenendo presente che le esigenze di riservatezza risultano tanto più stringenti quanto più il dato sensibile è un dato personale, come nel caso di quelli riguardanti le condizioni di salute".
    L'analisi si sviluppa così dai problemi sollevati da una delibera della Camera dei Deputati in tema di riservatezza degli atti parlamentari della fine del 2013, per poi esaminare il quadro normativo in materia. L’autodichia e il principio di pubblicità dei lavori della Camera sono il focus che precede quello sulla tutela della riservatezza e del diritto all’oblio in internet. Dopo aver proposto alcune esperienze straniere, il contributo si sofferma sul bilanciamento tra valori costituzionali e il nucleo essenziale dei diritti fondamentali. Il fascicolo si chiude con "Proprietà Intellettuale: per una prospettiva sistematica", il primo contributo di "Diverso Avviso", rubrica a cura del professor Gustavo Ghidini. Scarica il quaderno Anno III – Numero 4 – Ottobre/Dicembre 2013 [pdf] 14 marzo 2014