DIMT.IT - convegno

  • .iT: il made in Italy nell'era digitale

    Roma, 9 aprile 2014

    ore 14.00 – 16.30

    Aula Magna Macroarea di Economia

    Università degli Studi di Roma “Tor Vergata”

    Il tema della valorizzazione del Made in Italy e della digitalizzazione delle PMI, come possibile rimedio per contrastare la crisi e rilanciare il paese nell’economia mondiale, ha catturato negli ultimi tempi l’attenzione dell’opinione pubblica. L’associazione ALET (Associazione Laureati Economia Tor Vergata), in collaborazione con la cattedra di “Strategia e Politica Aziendale”, organizza per il prossimo 9 aprile una tavola rotonda dedicata a questo tema con i protagonisti dell’economia italiana. Programma: Saluti istituzionali Prof. Giuseppe Novelli, Rettore, Università degli Studi di Roma “Tor Vergata”       breve introduzione Carmine Vittorio Esposito, Responsabile relazioni esterne ALET Introduzione e coordinamento del dibattito Prof. Marco Meneguzzo, Docente di Strategia e Politica Aziendale, Università degli Studi di Roma “Tor Vergata” Il progetto Google: “ Made in Italy, eccellenze in digitale” Diego Ciulli, Senior policy analyst presso Google Il ruolo delle istituzioni: Confcommercio Giuseppe Roscioli, Presidente Confcommercio Roma Il progetto Samsung: “Maestros Academy” Francesco Cordani, Head of MarCom of Samsung  Possibili scenari nel mercato pubblicitario on line Cristian Coccia, Head of Digital of Mindshare Case History: Eataly Oscar Farinetti, Founder Eataly Case History: Brunello Cucinelli / e-Pitti Francesco Bottigliero, Chief Executive Officer FieraDigitale / e-Pitti.com - Chief Digital Officer Brunello Cucinelli Rural Hub per una nuova food economy Prof. Adam Arvidsson, advisory board rural hub Conclusioni e dibattito Prof. Sergio Cherubini docente ordinario in marketing, Università degli studi di Roma “Tor vergata” LEGGI "Il Made in Italy secondo Google: online le piattaforme con i tesori del Paese digitalizzati e un percorso formativo per le PMI"
  • "Cybersecurity e tutela dei cittadini: interessi in gioco e strumenti di intervento", a Roma l'11 febbraio

    SavethedateIT
  • "Data ut des?", di privacy e digitale si discute a Monte Citorio

    Cediamo informazioni in cambio di servizi gratuiti, ma dove sono le tutele? Un convegno organizzato dall'Istituto Italiano per la Privacy e la Valorizzazione dei Dati alla ricerca di un bilanciamento tra gli interessi economici che gravitano attorno alle nuove tecnologie e la difesa della riservatezza degli utenti Il 96,2% degli italiani ritiene inviolabile il diritto alla riservatezza dei propri dati personali anche nell'era digitale, ma l'88,4% è consapevole che i colossi del Web, Google e Facebook su tutti, possiedono gigantesche banche dati su di essi. Una valutazione che porta più di otto italiani su dieci alla convinzione che su Internet sia meglio non lasciare tracce (l'83,6%). È la fotografia scattata dal Censis nel suo "Il valore della privacy nell'epoca della personalizzazione dei media", studio che dimostra quanto alta sia la considerazione di cui gode la privacy tra i netizen tricolore, e quanto sia dunque necessario trovare un bilanciamento tra i modelli di business fondati proprio sul rastrellamento sistematico di dati e la riservatezza. Un'impellenza ulteriormente palesata dal recente (e non ancora sopito) scandalo Datagate. La tutela dell'utente che cede i propri dati in cambio di servizi online gratuiti è così al centro di "Data ut des? La privacy nell'economia digitale" (guarda la locandina), convegno organizzato dall'Istituto Italiano per la Privacy e la Valorizzazione dei Dati con la partecipazione di rappresentanti delle istituzioni, giuristi ed operatori, per aprire un confronto su una tematica che permea le quotidiane abitudini della stragrande maggioranza dei cittadini.

    convegno

    Roma

    Giovedì 17 ottobre 2013

    ore 16.00

    Sala delle Conferenze di Piazza di Monte Citorio 123/a

    Interventi di: Luigi Montuori (Dirigente Dipartimento Comunicazioni e Reti Telematiche del Garante per la protezione dei dati personali) Giuseppe D'Acquisto (Ingegnere, Garante per la protezione dei dati personali) Laura Liguori (Comitato Scientifico Istituto Italiano per la Privacy, avvocato Portolano Cavallo Studio Legale) Luca Bolognini (Presidente Istituto Italiano per la Privacy, avvocato ICT Legal Consulting) Oreste Pollicino (Docente Università Bocconi, avvocato of counsel Portolano Cavallo) Luisa Piazza (Head of Public Affairs SEAT) Marco Caradonna (AD Simple Agency, vicepresidente IAB) Massimo Fubini (AD ContactLab) Andrea Giannangelo (Iubenda) Alessandro De Tommasi (Sky Italia) Modera Federico Guerrini (Giornalista) La partecipazione è gratuita ma è necessario registrarsi entro il giorno 16 ottobre 2013 inviando un'email all'indirizzo Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.
  • "Death of contract? La giurisprudenza come storia". Convegno di studi e Premio di Laurea "Manuel Albaladejo, ad un anno dalla scomparsa"

    Università_degli_studi_di_Napoli

    Napoli

    Convegno Internazionale di Studi

    29-30 ottobre 2013

    Loghi_università_ottobre_2013Il contratto, nella modernità, ‘luogo’ giuridico per eccellenza dell’intreccio fra teoria e prassi, nell’attuale congiuntura sembra vivere una nuova fioritura primaverile. Di contro all’apparente dissoluzione del sistema consolidato nella tradizione si delinea di pari passo, a ben vedere, un processo rigenerativo dai tratti ancora problematici ed incerti che prefigura un nuovo orizzonte, denso di interrogativi, con cui fare i conti. Il nuovo corso viene a situarsi in un contesto di sostanziale frizione fra spinte ri-codificatrici, sollecitate dagli sviluppi sempre più rapidi – apparentemente sempre più rapidi, concomitanti e fra loro distinti – del diritto e della tutela dei consumatori di preminente fonte autoritativa, e l’elaborazione, di matrice dottrinale, pur coperta a livello comunitario, di “principi” del diritto dei contratti, non senza una pronunciata resistenza della prassi. Nella prospettiva storica, volta verso un futuro carico di novità, come si compongano, e se si compongano, frammentazione normativa, ridefinizione di regole e principi, armonizzazione nel nuovo sistema, costituiscono altrettanti nodi problematici nell’ambito di un serrato laboratorio di riflessione. Il Convegno si svolge nell’ambito del PRIN 2009 “Luoghi e tecniche d’interazione tra teoria e prassi nell’esperienza giuridica moderna” Responsabili Unità: Aurelio Cernigliaro (coordinatore), Orazio Abbamonte, Dario Luongo, Ileana Del Bagno, Francesco E. D’Ippolito Comitato Scientifico: Aurelio Cernigliaro, Lucio De Giovanni, Francesco Caia Segreteria organizzativa: Marianna Pignata, Francesco Serpico, Antonio Tisci Con il sostegno del Dipartimento di Giurisprudenza Università di Napoli Federico II, della Scuola per le professioni legali Università di Napoli Federico II e del Consiglio dell’Ordine degli Avvocati di Napoli

    Guarda il programma dell'evento

    premio_di_Laurea_Napoli

    Consegnano il premio

    Lucio De Giovanni e Francesco Caia

    Napoli

    29-30 ottobre 2013

    Guarda la locandina

    Guarda il bando di concorso per il Premio

    Per info: 081 2535452-081 2534572- 349 3448383

    www.giurisprudenza.unina.it

  • "Democrazia partecipativa, equilibrio di genere e composizione degli interessi (nella società per azioni)", a Roma il 16 dicembre

    Avrà luogo il prossimo 16 dicembre, a Roma, il Convegno “Democrazia partecipativa, equilibrio di genere e composizione degli interessi (nella società per azioni)”, in occasione della conclusione del Corso avanzato di Alta Formazione in “Corporate governance e parità di genere. Prima applicazione e prospettive”. Venerdì 21 novembre si terrà invece il VII e ultimo Workshop del corso “Risk Management e modelli di organizzazione, gestione e controllo”.

    Consulta i materiale del Corso

    19 novembre 2014

  • "Diritti e benessere del consumatore nell'ecosistema digitale", a Roma il 14 maggio

    Roma, 14 maggio 2015

    Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato

    L’inizio del XXI secolo è stato segnato dalla deflagrazione delle potenzialità offerte dalla rete Internet che ha contribuito in modo determinante all’avvento della c.d. globalizzazione, dando vita a nuove forme di comunicazione, di vita e di lavoro fino a generare una nuova economia in un vero e proprio ecosistema digitale. Smartphone, tablet, social networks, banche dati digitali, wearable devices per il monitoraggio della salute, app, download di brani MP3, alias, pagamenti wireless, hanno travolto quegli schemi di scambio culturale ed economico che solo fino a dieci anni fa erano rappresentati da altre icone quali le bacheche nei corridoi, le agende (di carta), gli assegni, i contanti, i libri, i dischi in vinile, le lettere. E con essi un modo di fare business che oggi appare, per taluni versi, così remoto da sembrare “preistorico”. In questo scenario, l’evoluzione tecnologica è stata entusiasmante, coinvolgendo, anche attraverso la crescente semplicità della user experience, sempre più cittadini di ogni età. Tuttavia, l’innovazione tecnologica è stata foriera non solo di un maggiore benessere del consumatore - che ha ogni giorno di più il mondo a portata di mano - ma anche di notevoli insidie per i sempre più numerosi fruitori di beni e servizi digitali e per il mercato rispetto alle quali l’intervento del legislatore non sempre è stato tempestivo ed efficace come avrebbe dovuto. È inoltre storia recentissima la vicenda - da poco conclusa in Italia, Francia e Svezia con l’assunzione di impegni vincolanti da parte delle società coinvolte - che ha contrapposto le agenzie di viaggio on-line a quelle c.d. tradizionali che sono quindi dovute ricorrere all’Autorità antitrust affinché ponesse rimedio alle pratiche anticoncorrenziali che dal mercato tradizionale si erano spostate a quello on-line, cambiando ecosistema ma non i danni subiti dai consumatori a causa della distorsione della concorrenza. È questo il contesto nel quale l’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato, unitamente all’Accademia Italiana del Codice di Internet (IAIC), ha promosso, con il coordinamento scientifico della prof.ssa Valeria Falce dell’Università Europea di Roma e del Commissario AGCM dr.ssa Gabriella Muscolo, un convegno finalizzato a comprendere l’evoluzione dei mercati, dell’effettivo benessere e della tutela dei consumatori anche alla luce delle più recenti innovazioni normative di matrice comunitaria. Il convegno si terrà il prossimo 14 maggio, presso la sede dell’Autorità, in occasione della pubblicazione del volume "I nuovi diritti dei consumatori" curato dal prof. Alberto Maria Gambino e dall’Avv. Gilberto Nava - un commentario ragionato e analitico delle singole disposizioni del Codice del Consumo riformato, che, all’indomani del recepimento della Direttiva Consumer Rights, si propone di offrire ai diversi stakeholders un concreto ausilio nell’interpretazione e nell’applicazione della rinnovata normativa consumeristica - nonché dell’avvio della III edizione del Master in diritto della concorrenza e dell’innovazione organizzato dall’Università LUISS Guido Carli e dall’Università Europea di Roma e diretto dai professori Gustavo Olivieri e Gustavo Ghidini. L’incontro sarà presieduto e moderato dalla dr.ssa Gabriella Muscolo, componente dell’AGCM e vedrà la presenza del prof. Giovanni Pitruzzella, presidente dell’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato e dell’on. prof. Stefano Quintarelli, oltre all’intervento dei professori Paul Nihoul, Alberto Gambino, Gustavo Olivieri, Massimiliano Granieri, Marco Gambaro, Valeria Falce, Vincenzo Meli, Giovanni Calabrò e Gustavo Ghidini. Locandina-Diritti-e-benessere-del-consumatore-nellecosistema-digitale-Roma-14-maggio-2015
    Recensione de “I nuovi diritti dei consumatori. Commentario al D.Lgs. n. 21/2014”   Contratti online, negoziazione assistita e teleselling: i nuovi diritti dei consumatori nel convegno a Roma. All’attenzione dell’Agcm
    29 aprile 2015
  • "E-Government e diritti fondamentali nello Stato costituzionale", a Roma il 20 novembre

    Nell’ambito del PRIN “La regolamentazione giuridica delle Tecnologie dell’Informazione e della Comunicazione (TIC) quale strumento di potenziamento delle società inclusive, innovative e sicure”, l’Università Europea di Roma – in collaborazione con l’Università degli Studi di Salerno – organizza venerdì 20 novembre un Convegno sul tema “E-Government e diritti fondamentali nello Stato costituzionale”. L’incontro di studio si svolgerà dalle ore 9.30 alle ore 18.30 presso la sede dell’Università Europea (Via degli Aldobrandeschi, 190).

    Dopo i saluti del Magnifico Rettore padre Luca Gallizia, lc, i lavori saranno inaugurati dal Prof. Alberto M. Gambino, Direttore del Dipartimento di Scienze Umane dell’Università Europea di Roma e Coordinatore nazionale del PRIN.

    La prima sessione del convegno, dedicata al tema “L’attuazione dell’E-Government in Italia”, sarà presieduta e introdotta dal Prof. Pasquale Costanzo, ordinario di Diritto costituzionale nell’Università di Genova.

    Nell’ambito della sessione prenderanno la parola Giuseppe Piperata, Professore di Diritto amministrativo nell’Università IUAV di Venezia, Enrico Carloni, Professore di Diritto amministrativo nell’Università di Perugia, Alessandro Natalini, Professore nella Scuola Nazionale dell’Amministrazione, Mario Savino, Professore di Diritto amministrativo nell’Università della Tuscia di Viterbo e Manuel Fernández Salmerón, Direttore del Dipartimento di Diritto amministrativo dell’Università di Murcia.

    La sessione sarà conclusa da Guido Corso, Professore di Diritto amministrativo nell’Università Europea di Roma.

    La seconda sessione, intitolata “E-Government e tutela dei diritti fondamentali”, sarà presieduta e introdotta da Raffaele Guido Rodio, Ordinario di Diritto costituzionale nell’Università Aldo Moro di Bari.

    Svolgeranno in seguito una relazione Anna Papa, Professore di Istituzioni di Diritto pubblico nell’Università degli Studi di Napoli “Parthenope”, Giorgio Resta, Professore di Diritto comparato nell’Università Aldo Moro di Bari, Valeria Falce, Professore di Diritto commerciale nell’Università Europea di Roma.

    Successivamente interverranno Marcello D’Ambrosio, Ricercatore di Diritto privato nell’Università di Salerno, Eleonora Paris, Dottore di ricerca dell’Università di Teramo e Davide Mula, Dottore di ricerca dell’Università Europea di Roma.

    I lavori saranno chiusi da Filippo Vari, Ordinario di Diritto costituzionale nell’Università Europea di Roma.

    Il Consiglio dell’ordine degli Avvocati di Roma ha stabilito che la partecipazione all’intero Convegno, che è gratuita, attribuisce 8 crediti formativi ordinari.

    Per ragioni organizzative è necessario accreditarsi entro il 13 novembre p.v. inviando una mail all’indirizzo Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo..

    E-Government e diritti fondamentali nello Stato costituzionale
  • "E-Government e diritti fondamentali nello Stato costituzionale", report e video del convegno dell’Accademia Italiana del Codice di Internet nell’ambito del PRIN

    Sono sempre più numerosi ed estesi gli strumenti con i quali la Pa punta a dialogare con il cittadino in maniera più agevole sfruttando le tecnologie digitali, formando un apparato di E-Government destinato a subire una accelerazione alla luce delle iniziative messe in campo dal Governo, su tutti i progetti di Italia Login e Identità digitale. Ma quali sono le caratteristiche principali di questo percorso? E quali i diritti fondamentali in gioco?

    Sono due delle domande intorno alle quali si sono sviluppati i lavori di “E-Government e diritti fondamentali nello Stato costituzionale ", convegno che ha avuto luogo nella giornata di venerdì presso l'Università Europea di Roma. L'iniziativa, che si inserisce nell’ambito del PRIN “La regolamentazione giuridica delle Tecnologie dell’Informazione e della Comunicazione (TIC) quale strumento di potenziamento delle società inclusive, innovative e sicure”,è stata promossa dall’Università Europea in collaborazione con l’Università degli Studi di Salerno.

    Guarda i video degli interventi

  • "Fare e brevettare. Le innovazioni del nuovo Web" - Parma

    L'evoluzione della rete Internet, prima col web interattivo (il web 2.0) e poi col semantic web, che consente oltre all'interazione anche l'elaborazione dei contenuti (il web 3.0), se da un lato costituisce una delle manifestazioni più evidenti e clamorose della nuova economia digitale, con cui le imprese di tutti i settori devono fare i conti, dall'altro pone anche una serie di problemi completamente nuovi, che comportano l'interazione di discipline diverse ed anche la necessità di confrontare ed integrare le competenze dei giuristi e dei consulenti in proprietà industriale con quelle dei tecnici e degli esperti della rete. L'edizione 2014 di "Fare e brevettare", la quattordicesima della serie, dell'annuale Convegno Nazionale di Diritto Industriale organizzato dall'Università di Parma – in collaborazione con tutte le maggiori Associazioni che si occupano di proprietà intellettuale nel nostro Paese, oltre che con l'Unione Parmense degli Industriali e la Camera di Commercio di Parma e con il patrocinio del CNAC e dell'UIBM – è così dedicata alla gestione e alla valorizzazione dei diritti IP in questo settore sempre più cruciale per affrontare le sfide del mercato globale. Tra gli interventi previsti nel programma, "Titolarità e contitolarità dei diritti IP nei sistemi di crowdsourcing, open source, cloud" del Prof. Andrea Stazi e dell'Avv. Davide Mula e "Disciplina degli standards e diritti IP" della Prof.ssa Valeria Falce. Spesso infatti è proprio un valido portafoglio di diritti IP a fare la differenza, trasformando il nuovo web in una straordinaria opportunità di crescita, anche attraverso il licensing, e consentendo in pari tempo di prevenire e affrontare efficace- mente anche eventuali problemi di contraffazione. Per fare ciò tuttavia è necessario agire tempestivamente e, prima ancora, conoscere gli strumenti di tutela a disposizione e soprattutto le criticità di essi, sia sul piano dei diritti sostanziali, sia su quello procedurale, in modo da utilizzarli nel modo più efficace. Anche questa volta il Convegno di Parma intende affrontare alcune delle questioni di maggiore attualità nella materia trattata, prendendole in esame in una chiave che vuole coniugare rigore scientifico e attenzione alle esigenze della pratica: così da fornire a tutti coloro che hanno professionalmente a che fare con questi problemi una serie di approfondimenti sui principali temi sul tappeto.
  • "Fare e brevettare. Le innovazioni del nuovo Web" e i diritti IP, a Parma il 31 ottobre

    L'evoluzione della rete Internet, prima col web interattivo (il web 2.0) e poi col semantic web, che consente oltre all'interazione anche l'elaborazione dei contenuti (il web 3.0), se da un lato costituisce una delle manifestazioni più evidenti e clamorose della nuova economia digitale, con cui le imprese di tutti i settori devono fare i conti, dall'altro pone anche una serie di problemi completamente nuovi, che comportano l'interazione di discipline diverse ed anche la necessità di confrontare ed integrare le competenze dei giuristi e dei consulenti in proprietà industriale con quelle dei tecnici e degli esperti della rete. L'edizione 2014 di "Fare e brevettare", la quattordicesima della serie, dell'annuale Convegno Nazionale di Diritto Industriale organizzato dall'Università di Parma – in collaborazione con tutte le maggiori Associazioni che si occupano di proprietà intellettuale nel nostro Paese, oltre che con l'Unione Parmense degli Industriali e la Camera di Commercio di Parma e con il patrocinio del CNAC e dell'UIBM – è così dedicata alla gestione e alla valorizzazione dei diritti IP in questo settore sempre più cruciale per affrontare le sfide del mercato globale. Tra gli interventi previsti nel programma, "Titolarità e contitolarità dei diritti IP nei sistemi di crowdsourcing, open source, cloud" del Prof. Andrea Stazi e dell'Avv. Davide Mula e "Disciplina degli standards e diritti IP" della Prof.ssa Valeria Falce. Spesso infatti è proprio un valido portafoglio di diritti IP a fare la differenza, trasformando il nuovo web in una straordinaria opportunità di crescita, anche attraverso il licensing, e consentendo in pari tempo di prevenire e affrontare efficace- mente anche eventuali problemi di contraffazione. Per fare ciò tuttavia è necessario agire tempestivamente e, prima ancora, conoscere gli strumenti di tutela a disposizione e soprattutto le criticità di essi, sia sul piano dei diritti sostanziali, sia su quello procedurale, in modo da utilizzarli nel modo più efficace. Anche questa volta il Convegno di Parma intende affrontare alcune delle questioni di maggiore attualità nella materia trattata, prendendole in esame in una chiave che vuole coniugare rigore scientifico e attenzione alle esigenze della pratica: così da fornire a tutti coloro che hanno professionalmente a che fare con questi problemi una serie di approfondimenti sui principali temi sul tappeto. 8 ottobre 2014
  • "Governance di Internet ed efficienza delle regole: verso il nuovo regolamento europeo sulla privacy" - Roma

    Giovedì 13 novembre 2014

    ore 14

    Sala Spazio Europa

    via IV Novembre, 149

    Roma

    Il regolamento generale in materia di protezione dei dati personali, la cui approvazione è prevista per il prossimo Consiglio europeo Giustizia e affari interni del 4-5 dicembre prossimi, si propone di armonizzare la normativa europea in tema di privacy, adottando regole comuni per tutti gli Stati membri al fine di superare l'estrema frammentazione e disomogeneità con cui sono state recepite in passato le direttive in materia. Alcuni aspetti di particolare interesse del testo attualmente in discussione riguardano i dati pseudonimi, le informazioni sulla profilazione, l'analisi dei rischi e la valutazione dell'impatto in materia di trattamento dei dati, il tema del diritto all'oblio, i codici di condotta e le Autorità di controllo. Ed è con l'aiuto di giuristi che si indagherà lo stato dell'arte delle suddette questioni in vista delle ormai imminenti scadenze istituzionali durante “Governance di Internet ed efficienza delle regole: verso il nuovo regolamento europeo sulla privacy”, convegno previsto per giovedì 13 novembre a Roma ed organizzato dall'Accademia Italiana per il Codice di Internet. La relazione introduttiva sarà curata dal Prof. Alberto Gambino, Presidente dell'Accademia, e la moderazione affidata a Francesco Di Mario, Capo servizio Economia del Tg1. A seguire il keynote speech del Prof. Stefano Rodotà, Presidente della Commissione per i diritti e i doveri relativi ad Internet presso la Camera dei Deputati, prima degli interventi di Antonello Soro, Garante per la Protezione dei Dati Personali, dell'On. Lorenza Bonaccorsi, membro della Commissione Parlamentare per l’indirizzo generale e la vigilanza dei servizi radiotelevisivi, dell'On. Michele Meta, Presidente della Commissione Trasporti, Poste e Comunicazioni presso la Camera dei Deputati, e di Anna Masera, Responsabile della comunicazione presso la Camera dei Deputati. Le relazioni accademiche saranno invece aperte da "La privacy: meno regole, più diritto" del Prof. Salvatore Sica(Università di Salerno). Subito dopo interverranno il Prof. Giorgio Resta (Università di Bari) con "Cooperazione e competizione regolatoria nei rapporti EU-US: la Proposta di Regolamento alla luce del c.d. Datagate" e la Prof.ssa Valeria Falce (Università Europea di Roma) con "One stop shop ed efficienza dell'azione di vigilanza", mentre il Prof. Oreste Pollicino (Università Bocconi) presenterà una relazione dal titolo "Interpretazione o manipolazione? Ovvero il senso della Corte di giustizia per la protezione dei dati personali nelle decisioni Google Spain e Digital Rights Ireland". L'evento avrà luogo, a partire dalle ore 14.00, presso la Sala "Spazio Europa", gestito dall'Ufficio d'informazione in Italia del Parlamento europeo e dalla Rappresentanza in Italia della Commissione europea. La partecipazione è gratuita previa richiesta all'indirizzo email Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.. L’evento si inquadra nell’ambito della ricerca PRIN “Le tecnologie dell’informazione e della comunicazione come strumento di abbattimento delle barriere economiche, sociali e culturali”. Si attribuiscono 4 crediti per la formazione continua degli Avvocati e 5 crediti per la formazione continua dei Commercialisti. L'Accademia Italiana del Codice di Internet è un'Associazione scientifica senza fini di lucro che si pone come luogo di studio e di incontro di respiro internazionale nel quale esponenti del mondo universitario, delle istituzioni e della società civile contribuiscono alla lettura giuridica degli scenari del mercato delle comunicazioni e delle tecnologie digitali, nel complesso mondo di Internet, al fine di definire assetti regolatori equilibrati e rispettosi dei diritti degli utenti.
  • "Governance di Internet ed efficienza delle regole: verso il nuovo regolamento europeo sulla privacy", convegno con il Garante Privacy, Stefano Rodotà, giuristi e parlamentari

    Appuntamento il 13 novembre a Roma per il convegno organizzato dall'Accademia Italiana per il Codice di Internet Spazio EuropaIl regolamento generale in materia di protezione dei dati personali, la cui approvazione è prevista per il prossimo Consiglio europeo Giustizia e affari interni del 4-5 dicembre prossimi, si propone di armonizzare la normativa europea in tema di privacy, adottando regole comuni per tutti gli Stati membri al fine di superare l'estrema frammentazione e disomogeneità con cui sono state recepite in passato le direttive in materia. Alcuni aspetti di particolare interesse del testo attualmente in discussione riguardano i dati pseudonimi, le informazioni sulla profilazione, l'analisi dei rischi e la valutazione dell'impatto in materia di trattamento dei dati, il tema del diritto all'oblio, i codici di condotta e le Autorità di controllo. Ed è con l'aiuto di giuristi che si indagherà lo stato dell'arte delle suddette questioni in vista delle ormai imminenti scadenze istituzionali durante “Governance di Internet ed efficienza delle regole: verso il nuovo regolamento europeo sulla privacy”, convegno previsto per giovedì 13 novembre a Roma ed organizzato dall'Accademia Italiana per il Codice di Internet. La relazione introduttiva sarà curata dal Prof. Alberto Gambino, Presidente dell'Accademia, e la moderazione affidata a Francesco Di Mario, Capo servizio Economia del Tg1. A seguire il keynote speech del Prof. Stefano Rodotà, Presidente della Commissione per i diritti e i doveri relativi ad Internet presso la Camera dei Deputati, prima degli interventi di Antonello Soro, Garante per la Protezione dei Dati Personali, dell'On. Lorenza Bonaccorsi, membro della Commissione Parlamentare per l’indirizzo generale e la vigilanza dei servizi radiotelevisivi, dell'On. Michele Meta, Presidente della Commissione Trasporti, Poste e Comunicazioni presso la Camera dei Deputati, e di Anna Masera, Responsabile della comunicazione presso la Camera dei Deputati. Le relazioni accademiche saranno invece aperte da "La privacy: meno regole, più diritto" del Prof. Salvatore Sica(Università di Salerno). Subito dopo interverranno il Prof. Giorgio Resta (Università di Bari) con "Cooperazione e competizione regolatoria nei rapporti EU-US: la Proposta di Regolamento alla luce del c.d. Datagate" e la Prof.ssa Valeria Falce (Università Europea di Roma) con "One stop shop ed efficienza dell'azione di vigilanza", mentre il Prof. Oreste Pollicino (Università Bocconi) presenterà una relazione dal titolo "Interpretazione o manipolazione? Ovvero il senso della Corte di giustizia per la protezione dei dati personali nelle decisioni Google Spain e Digital Rights Ireland". L'evento avrà luogo, a partire dalle ore 14.00, presso la Sala "Spazio Europa", gestito dall'Ufficio d'informazione in Italia del Parlamento europeo e dalla Rappresentanza in Italia della Commissione europea. La partecipazione è gratuita previa richiesta all'indirizzo email Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.. L’evento si inquadra nell’ambito della ricerca PRIN “Le tecnologie dell’informazione e della comunicazione come strumento di abbattimento delle barriere economiche, sociali e culturali”. Si attribuiscono 4 crediti per la formazione continua degli Avvocati e 5 crediti per la formazione continua dei Commercialisti. L'Accademia Italiana del Codice di Internet è un'Associazione scientifica senza fini di lucro che si pone come luogo di studio e di incontro di respiro internazionale nel quale esponenti del mondo universitario, delle istituzioni e della società civile contribuiscono alla lettura giuridica degli scenari del mercato delle comunicazioni e delle tecnologie digitali, nel complesso mondo di Internet, al fine di definire assetti regolatori equilibrati e rispettosi dei diritti degli utenti. 8 novembre 2014
  • "Governance di Internet ed efficienza delle regole: verso il nuovo regolamento europeo sulla privacy", il 13 novembre a Roma presso la Sala Spazio Europa

    Giovedì 13 novembre 2014

    ore 14

    Sala Spazio Europa

    via IV Novembre, 149

    Roma

    atrio_epsIl regolamento generale in materia di protezione dei dati personali, la cui approvazione è prevista per il prossimo Consiglio europeo Giustizia e affari interni del 4-5 dicembre prossimi, si propone di armonizzare la normativa europea in tema di privacy, adottando regole comuni per tutti gli Stati membri al fine di superare l'estrema frammentazione e disomogeneità con cui sono state recepite in passato le direttive in materia. Il quadro giuridico attuale, secondo il legislatore europeo, non ha impedito la frammentazione delle modalità di applicazione della protezione dei dati personali nel territorio dell’Unione, e non ha eliminato l’incertezza giuridica e operativa per le autorità pubbliche e i soggetti economici, né la diffusa percezione nel pubblico che le operazioni online comportino notevoli rischi. Alcuni aspetti di particolare interesse del testo attualmente in discussione riguardano i dati pseudonimi, le informazioni sulla profilazione, l'analisi dei rischi e la valutazione dell'impatto in materia di trattamento dei dati, il tema del diritto all'oblio, i codici di condotta e le Autorità di controllo. Con l'aiuto di prestigiosi relatori si indagherà lo stato dell'arte delle suddette questioni in vista delle ormai imminenti scadenze istituzionali. L'Accademia Italiana del Codice di Internet è un'Associazione scientifica senza fini di lucro che si pone come luogo di studio e di incontro di respiro internazionale nel quale esponenti del mondo universitario, delle istituzioni e della società civile contribuiscono alla lettura giuridica degli scenari del mercato delle comunicazioni e delle tecnologie digitali, nel complesso mondo di Internet, al fine di definire assetti regolatori equilibrati e rispettosi dei diritti degli utenti. 1 novembre 2014
  • "I nuovi diritti dei consumatori alla prova della negoziazione assistita", i video degli interventi

    Di seguito le registrazioni video integrali degli interventi che hanno animato il convegno “I nuovi diritti dei consumatori alla prova della negoziazione assistita. D.Lgs. n. 21/2014 e D.L. n. 132/2014 a confronto”, evento che ha avuto luogo lo scorso 10 ottobre presso la Sala Europa della Corte d’Appello Penale di Roma. 7524291A presiedere i lavori il Professor Avv. Alberto Gambino (Università Europea di Roma), Ordinario di Diritto Privato e Direttore della Scuola di Specializzazione per le Professioni Legali, e la moderazione affidata all’Avv. Luisa Taldone, Vice Segretaria dell'ANF Roma. Nell’occasione è stato presentato il volume edito da Giappichelli “I nuovi diritti dei consumatori. Commentario al D.Lgs. n. 21/2014“, a cura del Prof. Gambino e dell’Avv. Gilberto Nava.   "Gli obblighi di informazione a tutela del consumatore" Cons. Lorenzo Delli Priscoli, Magistrato della Suprema Corte di Cassazione   "Poteri e modalità di intervento dell’AGCM" Dott. Giovanni Calabrò, Direttore Generale per la Tutela del Consumatore, AGCM   "I contratti on line" Prof.ssa Giusella D. Finocchiaro, Ordinario di Diritto Privato, Università Alma Mater Studiorum di Bologna   "La negoziazione assistita di cui al D.L. n. 132 del 2014" Prof.ssa Filomena Santagada, Associato di Diritto Processuale Civile, Università Europea di Roma   "La nuova disciplina del teleselling" Avv. Gilberto Nava, Docente di Intellectual Property and Competition Law, Università Europea di Roma     "Il diritto di recesso nei contratti a distanza alla luce del D.Lgs. n. 21/2014" Avv. Marco Scialdone, Redattore DIMT   Conclusioni Prof. Francesco Ricci, Ordinario di Diritto Privato, Università Lum Jean Monnet di Bari 16 ottobre 2014
  • "I nuovi diritti dei consumatori alla prova della negoziazione assistita", il 10 ottobre presso la Corte d'Appello di Roma. Con la presentazione del Commentario al D.Lgs. n. 21/2014

    Quale scenario normativo per i consumatori, compresi gli utenti di piattaforme di commercio elettronico, all'indomani delle due leggi di riforma? Questo il tema portante che animerà i lavori de “I nuovi diritti dei consumatori alla prova della negoziazione assistita. D.Lgs. n. 21/2014 e D.L. n. 132/2014 a confronto”, convegno che avrà luogo il prossimo 10 ottobre presso la Sala Europa della Corte d'Appello Penale di Roma dalle ore 12.00 alle ore 16.00.

    A presiedere i lavori il Professor Avv. Alberto Gambino (Università Europea di Roma), Ordinario di Diritto Privato e Direttore della Scuola di Specializzazione per le Professioni Legali, e la moderazione affidata all'Avv. Luisa Taldone, Vice Segretaria ANF Roma.

    I relatori illustreranno un ampio ventaglio di tematiche: gli obblighi di informazione a tutela del consumatore, le modalità di intervento dell'Antitrust, sino alla disciplina dei contratti online, del diritto di recesso e della figura del teleselling.

    Tra i protagonisti del simposio il Cons. Lorenzo Delli Priscolli, Magistrato della Suprema Corte di Cassazione, il Dott. Giovanni Calabrò, Direttore Generale per la Tutela del Consumatore in AGCM, la Prof.ssa Giusella Finocchiaro, Ordinario di Diritto Privato presso l'Università Alma Mater Studiorum di Bologna, la Prof.ssa Filomena Santagada, Associato di Diritto Processuale Civile presso l'Università Europea di Roma, l'Avv.Gilberto Nava, Docente di Intellectual Property and Competition Law presso l'Università Europea di Roma e l'Avv. Marco Scialdone, membro del Comitato di Redazione di DIMT. Le conclusioni saranno curate dal Prof. Francesco Ricci, Ordinario di Diritto Privato presso l'Università Lum Jean Monnet di Bari.

    Nell’occasione sarà presentato il volume edito da Giappichelli “I nuovi diritti dei consumatori. Commentario al D.Lgs. n. 21/2014“, a cura del Professor Alberto Gambino e dell’Avv. Gilberto Nava.

    È stato richiesto al COA di Roma l’accreditamento di n. 4 crediti per la formazione continua degli avvocati. La partecipazione al Convegno è gratuita. Le iscrizioni e prenotazioni possono essere inoltrate tramite il sito della ANF di Roma. Gli atti del Convegno saranno pubblicati sulla nostra Rivista scientifica.

    Locandina_10.10.2014

    7 ottobre 2014

  • "Il contratto telematico", convegno organizzato in occasione della pubblicazione del D. Lg. 21 febbraio 2014

  • "Il Giusto Processo Sportivo", i video del convegno presso il Coni in occasione della presentazione della nuova Rivista di Diritto Sportivo

    Di seguito i video del convegno "Il Giusto Processo Sportivo", evento che ha avuto luogo presso la sede del Coni, a Roma, il 3 dicembre scorso in occasione della presentazione della nuova Rivista di Diritto Sportivo.
    Franco Chimenti Presidente Coni Servizi Spa   Francesco Soro Condirettore della Rivista di Diritto Sportivo e Capo di Gabinetto del Coni   Prof. Alberto Gambino Condirettore Scientifico della Rivista di Diritto Sportivo e Direttore del Dipartimento di Scienze Umane nell'Università Europea di Roma

    La Rivista di Diritto Sportivo riparte! Abbiamo chiesto al prof @AlbertoMGambino perchè è un traguardo importante. pic.twitter.com/P49rGVrkIu

    — CONI (@Coninews) 3 Dicembre 2015   Prof. Leonardo Ferrara Ordinario di diritto amministrativo nell’Università degli Studi di Firenze Il Codice della giustizia sportiva e il valore dell’omogeneizzazione procedurale   Prof. Andrea Panzarola Ordinario di diritto processuale civile nell’Università Lum “Jean Monnet” I principi del processo sportivo   Giovanni Malagò Presidente del Coni   Prof. Aniello Merone Aggregato di diritto processuale civile nell’Università Europea di Roma Autonomia e indipendenza dei giudici sportivi   Prof. Mauro Orlandi Ordinario di diritto privato nell’Università Cattolica del Sacro Cuore L’accertamento dei fatti e il diritto al contraddittorio   Prof. Marco Farina Docente di diritto processuale civile nell’Università Luiss “Guido Carli” La giurisdizione del Collegio di garanzia dello sport   Prof.ssa Elena Zucconi Galli Fonseca Ordinario di diritto processuale civile nell’Università degli Studi di Bologna L’ambito residuo dell’arbitrato sportivo   Prof. Giulio Napolitano Condirettore Scientifico della Rivista di Diritto Sportivo e Ordinario di diritto amministrativo nell’Università di Roma Tre Conclusioni
    14 dicembre 2015
  • "Informatica e biotecnologie. Sull’opzione del modello aperto", l'abstract dell'intervento della Prof.ssa Valeria Falce al convegno del prossimo 29 ottobre

    Di seguito l’abstract dell’intervento con il quale la Prof.ssa Valeria Falce dell’Università Europea di Roma parteciperà a "Le nuove frontiere dell'innovazione tra diritto d'autore e brevetto", evento previsto a Roma il prossimo 29 ottobre

    Informatica e biotecnologie. Sull’opzione del modello aperto

    “Siamo come nani sulle spalle di giganti, così che possiamo vedere più cose di loro e più lontane, non certo per l'altezza del nostro corpo, ma perché siamo sollevati e portati in alto dalla statura dei giganti”: con questa immagine Bernando di Chartes dipingeva in modo assai felice il processo conoscitivo, un percorso cioè che è sempre frutto di scambio, collaborazione e arricchimento reciproco.

    Già nel XII secolo era chiaro che la direzione e gli avanzamenti della ricerca sono fortemente condizionati dal contesto e dall’ambiente circostante, perché è sul relativo bagaglio di conoscenze e saperi che una specifica linea di ricerca si innesta e ad essa attinge.

    Non stupisce dunque che la scelta tra i diversi modelli che si presentano oggi alle imprese per accelerare il processo innovativo e tradurne i frutti in innovazioni sul mercato sia strettamente legato al sistema di regole che governa a livello nazionale, comunitario e internazionale l’accesso, lo scambio e la rielaborazione di informazioni tecniche.

    Ebbene, nell’esercitare la suddetta scelta, ricercatori e imprese si trovano di fronte ad un bivio. Per un verso, l’opzione del modello aperto viene cavalcata come la più promettente ed appetibile. D’altra parte, a ridimensionarne la portata contribuiscono taluni limiti che nel mercato globale discendono da un sistema di regole eterogeneo ed incerto.

    Muovendo da questa premessa, l’obiettivo dell’analisi che segue è proprio quello di analizzare le evoluzioni in corso, di comprenderne la genesi e le giustificazioni ultime, nonché di verificare se i presidi giuridici invocabili consentano effettivamente di ritenere le licenze aperte come l’opzione preferibile e comunque funzionale ad incentivare l’attività inventiva in maniera effettiva ed efficace.

    27 ottobre 2014
  • "Internet 2.0: nuovi profili della regolazione", il Convegno del 9 maggio presso l'Università Europea di Roma

    Interverranno tra gli altri i Proff. Alberto Gambino, Valeria Falce e Andrea Stazi dell'Università Europea di Roma, il Presidente dell'Agcom Angelo Marcello Cardani ed il Presidente dell'Agcm Giovanni Pitruzzella. Nel pomeriggio un panel con Paolo Coppola, deputato del Partito Democratico, Antonio Palmieri, parlamentare di Forza Italia, e rappresentanti di Rai, Mediaset e Confindustria Digitale. Il Convegno è accreditato fra gli eventi della Settimana Mondiale della Proprietà Intellettuale La regolazione delle reti in Italia e in Europa, i diritti e le tutele per i consumatori nella realtà digitale, il diritto d'autore sui nuovi media: sono alcuni dei temi al centro del Convegno "Internet 2.0: nuovi profili della regolazione", appuntamento previsto il 9 maggio prossimo presso l'Aula Master dell'Università Europea di Roma. Il Convegno rientra nell’ambito del PRIN-Progetto di Ricerca di Interesse Nazionale "La regolamentazione giuridica delle Tecnologie dell'Informazione e della Comunicazione (TIC) quale strumento di potenziamento delle società inclusive, innovative e sicure", di cui l'Università Europea è capofila, ed è accreditato fra gli eventi della Settimana Mondiale della Proprietà Intellettuale. Obiettivo dell’iniziativa è approfondire i numerosi profili di regolamentazione del web 2.0., muovendo dagli ambiti esistenti di regolazione, auto-regolazione e concorrenza, per poi soffermarsi sul rapporto tra accesso e controllo per gli operatori della rete e la tutela dei diritti dei consumatori negli scambi digitali. Con sguardo rivolto ai nuovi servizi offerti sul web si passerà all’analisi della disciplina della proprietà intellettuale in relazione ad un equo bilanciamento degli interessi di carattere generale quali l'accesso all'informazione, la diffusione della cultura e la privacy. La giornata di lavori, dopo gli indirizzi di saluto di P. Luca Gallizia, L.C., Magnifico Rettore dell’Università Europea di Roma, e di Giampaolo D’Andrea, Capo di Gabinetto del MiBACT, sarà introdotta dalla Prof.ssa Valeria Falce dell'Università Europea. La prima sessione "Regolazione e concorrenza a livello comunitario e nazionale", presieduta dal Professor Alberto Gambino, Coordinatore nazionale del progetto PRIN 2010-2011,  vedrà gli interventi di Roberto Viola, membro della Commissione Europea - DG Connect, Angelo Marcello Cardani, Presidente dell'Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni (Agcom), e Giovanni Pitruzzella, Presidente dell'Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato (Agcm). Nel corso della seconda sessione dedicata a "Reti, operatori e diritti in ambiente 2.0", presieduta dal Prof. Gustavo Ghidini (Università di Milano - LUISS Guido Carli),  interverranno il Prof. Paul Nihoul (Università di Lovanio), il Prof. Roberto Pardolesi, (Università LUISS Guido Carli), il Prof. Vincenzo Zeno-Zencovich, (Università di Roma Tre - Rettore UNINT) ed il Prof. Vincenzo Franceschelli (Università degli Studi Milano-Bicocca). La terza sessione che aprirà il dibattito pomeridiano sui temi "Nuovi servizi, dati, contenuti e tutele", sarà presieduta dal Prof. Salvatore Sica (Università di Salerno) ed animata dagli interventi della Prof.ssa Rosaria Romano (Università di Chieti-Pescara), del Prof. Giorgio Resta (Università di Bari) e del Prof. Andrea Stazi (Università Europea di Roma); le conclusioni sono affidate al Prof. Luigi Carlo Ubertazzi (Università di Pavia). A chiusura della giornata di studi si svolgerà una Tavola rotonda sul tema “La circolazione di contenuti digitali e l’enforcement dei diritti di autore in rete”,  organizzata in occasione della pubblicazione del Volume di Eugenio ProsperettiL’opera digitale tra regole e mercato” (Giappichelli, 2013). Siederanno al tavolo per l'introduzione Giovanni Napolitano (WIPO), il deputato del Partito Democratico Paolo Coppola e il parlamentare di Forza Italia Antonio Palmieri. Il dibattito, che sarà moderato da Marco Cecchini, giornalista del Corriere della Sera, vedrà la partecipazione di Gina Nieri, Direttore affari istituzionali e componente CdA di Mediaset, Rodolfo de Laurentiis, Presidente di Confindustria Radio TV, Carmelo Fontana, Corporate counsel di Google Italy, Andrea Appella, Deputy General Counsel Europe Asia della 21st Century Fox, Roberto Bendal, Direttore di Confindustria Digitale, Isabella Splendore, Responsabile area giuridica e internazionale della Federazione Italiana Editori Giornali, e Antonio Marano, Vice direttore generale della Rai. La partecipazione al Convegno attribuisce 8 crediti per la formazione continua degli Avvocati. Per essere accreditati è possibile inviare una email all'indirizzo Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.. Layout 1
  • "Internet 2.0", tutti i video degli interventi del Convegno del 9 maggio presso l'Università Europea di Roma

    Sono online i video integrali degli interventi di “Internet 2.0: nuovi profili della regolazione", Convegno che ha avuto luogo presso l'Università Europea di Roma il 9 maggio scorso.

    I nuovi profili della regolazione di Internet: il report della ricca giornata

    Di seguito una selezione del materiale disponibile sul canale Youtube dell'Università. 30 maggio 2014