Le licenze per il rilascio degli Open Data della Pubblica Amministrazione. Prime riflessioni alla luce dalla Direttiva UE 2019/1024

Le licenze per il rilascio degli Open Data della Pubblica Amministrazione.
Prime riflessioni alla luce dalla Direttiva UE 2019/1024

Monica Palmirani, Dino Girardi, Michele Martoni, Michela Rossi, Morena Ragone, Fernanda Faini

14 novembre 2018

La Direttiva UE 2019/1024 ha sollevato nuove riflessioni in tema di open data. Questo articolo intende analizzare le licenze standard CC0 e CC-by alla luce anche della Decisione C(2019) 1655 final, e valutare le implicazioni di una analoga adozione in Italia. Il lavoro utilizza la metodologia dell’informatica giuridica per analizzare gli istituti del diritto d’autore e del diritto pubblico, le teorie dei beni digitali comuni e i principi di preservazione nel tempo del diritto alla conoscenza.

Sommario: 1. Introduzione – 2. Definizioni giuridiche di documento – 3. Dati grezzi, dati elaborati e diritto d’autore; 3.1. Opera creativa di originalità e novità nei dati; 3.2. Diritto d’autore sulle opere delle Pubbliche amministrazioni – 4. La CC0: approfondimenti; 4.1. Riprotezione di un dataset; 4.2. Responsabilità e accountability; 4.3. Organizzazione, impegno e conservazione – 5. Commons vs. custodia – 6. Stato dell’arte in Europa – 7. Le Regioni e le licenze aperte; 8. Il portale Open Data italiano in tema di licenze – 9. Protezione dei dati personali, GDPR e dataset – 10. Profili relativi al danno erariale – 11. Alcune proposte conclusive – 12. Note bibliografiche e sitografia – Ringraziamenti.

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