"La libertà fragile. Pubblico e privato al tempo della rete", la presentazione del libro del Prof. Salvatore Sica con Giorgio Giannone Codiglione

fotoIl legame tra capitalismo e liberalismo, iniziativa economica e libertà individuali, per come si è affermato negli ultimi secoli di evoluzione della civiltà occidentale, si trova ormai ad un punto di massima rottura. L’avvento delle tecnologie della comunicazione e dell’informazione, non più intese soltanto come un mezzo di scambio e diffusione di informazioni, ma come vere e proprie realtà autoreferenziali che tuttavia permeano la vita di singoli e collettività, rappresenta uno snodo ineludibile che va studiato non secondo un modello settoriale e specialistico ma in una visione d’insieme. Muove da questo assunto il lavoro "La libertà fragile. Pubblico e privato ai tempi della rete" realizzato per Edizioni Scientifiche Italiane dal Prof. Salvatore Sica, Ordinario di Diritto privato comparato presso l’Università degli Studi di Salerno, con Giorgio Giannone Codiglione, Dottore di ricerca nello stesso ateneo. La presentazione del volume ha avuto luogo il 26 maggio a Roma presso libreria Arion di piazza Montecitorio, nell’ambito di un evento promosso dall'Accademia Italiana del Codice di Internet e dal Laboratorio In.Di.Co. dell'Università di Salerno. Dopo i saluti del Direttore della collana "Diritto e Letteratura" di ESI Felice Casucci, ad animare la discussione sono stati Maurizio Dècina, Professore Emerito del Politecnico di Milano, il Professor Alberto Gambino, Presidente dell'Accademia, il Presidente dell'Autorità Garante per la protezione dei dati personali Antonello Soro e il Sottosegretario di Stato allo Sviluppo Economico con delega alle telecomunicazioni Antonello Giacomelli. La moderazione è stata affidata al Vicedirettore del Tg1 Gennaro Sangiuliano. foto (3) 26 maggio 2015