Il diritto alla protezione dei dati e la tutela della persona

Si è svolta a Roma la lezione inaugurale della prima edizione del corso sul GDPR per DPO organizzato dal Consiglio Nazionale Forense e dal Consiglio Nazionale degli Ingegneri con il patrocinio del Garante per la protezione dei dati personali.

In attuazione del Protocollo di Intesa 28 aprile 2017, siglato tra il Consiglio nazionale forense (CNF) ed il Consiglio Nazionale Ingegneri (CNI), in vista della prossima entrata in vigore del Nuovo Regolamento Europeo Privacy, su progetto della Fondazione Italiana per l’Innovazione Forense (FIIF),  il Corso di Alta formazione sulla protezione dei dati personali per la formazione professionale del Responsabile della Protezione dei Dati (Data Protection Officer – DPO) intende offrire gli strumenti interdisciplinari per la formazione della nuova figura prevista dal Regolamento UE 2016/679 (del Parlamento europeo e del Consiglio, del 27 aprile 2016, relativo alla protezione delle persone fisiche con riguardo al trattamento dei dati personali, nonché alla libera circolazione di tali dati e che abroga la direttiva 95/46/CE) per tutti gli Enti Pubblici e le Pubbliche Amministrazioni (centrali e locali), e, nel settore privato, per tutti gli ambiti (come quello sanitario in cui sono poste in essere attività di profilazione su larga scala).

Ad introdurre i lavori l'Avvocato Carla Secchieri, consigliere del Consiglio Nazionale Forense (video) e l'Ingegnere Luca Sappini (video) consigliere del Consiglio Nazionale degli Ingegneri.

Nel suo intervento, la Dott.ssa Augusta Iannini, Vice Presidente dell'Autorità Garante per la protezione dei dati personali (video), ha sottolineato come con il nuovo regolamento europeo si sia spostata l'ottica, passando dalla repressione alla prevenzione, stimolando nuovo modelli organizzativi.

Il Prof. Avv. Salvatore Sica (video) Componente del Consiglio Nazionale e socio fondatore dell'Accademia Italiana del Codice di Internet (Iaic), ha osservato come si registri un "alluvione di regole, sia di ambito nazionale che europeo, cui non corrisponde sempre delle linee guida generali, dei processi di moltiplicazione di regole che talora nascondono una difficoltà del fornire linee di policy generali".

Nel suo intervento, il Prof. Avv. Alberto Gambino, Pro Rettore dell'Università Europea di Roma e Presidente dell'Accademia Italiana del Codice di Internet (video), nel ricordare l'architettura costituzione e normativa e la giurisprudenze del settore,  quali ad esempio, l'articolo 2 della Costituzione o la decisione n. 3 del 1973 della Corte Costituzione che incorpora la privacy tra i diritti inviolabili dell'Uomo, ha sottolineato la dimensione della persona come non isolata ma inserita in una dimensione sociale, protagonista delle attività economiche e della privacy non solo come right to be non alone ma come diritto alla c.d. autodeterminazione informativa.

 Il programma del corso, e le alte competenze dei relatori che hanno dato la disponibilità, rendono lo stesso altamente professionalizzante e di carattere specialistico della nuova figura professionale. Si articolerà in almeno 19 moduli di 4-6 ore ciascuno, per un totale di almeno ottanta ore. Le lezioni si svolgeranno preferibilmente il venerdì pomeriggio ed il sabato mattina, preferibilmente, presso la sede del Consiglio Nazionale Forense di via del Governo Vecchio, 3