Rivista elettronica di Diritto, Economia, Management: pubblicato il numero 2/2019

Riportiamo di seguito l'editoriale del direttore responsabile della "Rivista elettronica di Diritto, Economia, Management", Donato A. Limone, pubblicato in apertura del numero 2/2019.

I contributi di questo numero interessano tematiche diverse e di grande rilevanza istituzionale, sociale e scientifica. La relazione della prefetta Giuliana Perrotta tratta un argomento particolarmente sensibile a livello europeo oltre che nazionale e poco conosciuto: le persone scomparse. La relazione, molto articolata, offre spunti di analisi sotto diversi profili.

Il contributo di Cecilia Chirieleison (e di altri autori) si occupa dello standard inter-nazionale di riferimento per la certificazione volontaria (Social Accountability 8000), da parte delle imprese, del rispetto dei diritti dei lavoratori e del miglioramento delle condizioni lavorative, anche lungo la catena di fornitura. La ricerca prende in considerazione tutte le imprese incluse nel database ufficiale per la durata di venti anni (dal 2008 al 2018) con l’obiettivo di valutare, in primo luogo, la diffusione attuale della certificazione per Paesi e per settori e, in secondo luogo, il tasso di rinnovo da parte delle imprese. I risultati mostrano una concentrazione delle imprese certificate in poche nazioni e un elevatissimo tasso di non rinnovo, suggerendo un possibile fallimento della certificazione nell’offrire un reale vantaggio di reputazione.

Tommaso Ferrario presenta in sintesi il suo lavoro di tesi. Con la sentenza n. 16601 del 05.07.2017 le Sezioni Unite della Corte di Cassazione italiana hanno dichiarato non ontologicamente incompatibile con l’ordinamento italiano l’istituto giuridico di origine statunitense dei punitive damages. Prendendo spunto da tale decisione, il contributo di Ferrario vuole in un primo momento offrire una presentazione di questo rimedio risarcitorio nei sistemi giuridici di common law con particolare riguardo agli interventi della House of Lords e della Supreme Court per poi esaminare, attraverso un’attenta analisi della giurisprudenza, il problema del riconoscimento e dell’esecuzione dei risarcimenti punitivi negli ordinamenti di civil law. In particolare il contributo si occupa della concezione ed evoluzione dell’ordine pubblico internazionale (ordre public) la cui definizione nel senso di limite funzionale ad una più libera circolazione dei provvedimenti e rivolto soltanto agli effetti concreti che la sentenza straniera produrrebbe nell’ordinamento del foro, ha permesso di impostare il problema dei punitive damages in termini quantitativi e di proporzionalità.

Nel panorama della progettazione urbana (il contributo di Pierfrancesco Greco, sintesi del suo lavoro di tesi), è sempre stata viva la ricerca di nuovi strumenti teorici, atti a permettere di affrontare e comprendere le molteplici sfide tecniche e sociali del lavorare ad una scala così ampia. La sempre più potente ed accessibile computistica è giunta in soccorso di questa ricerca, consentendo una sempre più verifica, smentita, e finanche applicazione di numerose teorie e tecniche; ma a dispetto di un discreto successo nel descrivere ed analizzare fenomeni urbani, la diffusione di questi strumenti è ancora largamente marginale. In questo articolo si mettono in evidenza le potenzialità della Space Syntax, uno di questi macro contenitori di strumenti e tecniche, come supporto alla progettazione urbana, attraverso un esempio di intervento nella zona di Settecamini, nell’Agro Romano.

Con l’entrata in vigore del General Data Protection Regulation 2016/679, attesa l’immediata e diretta efficacia sugli ordinamenti nazionali, il complesso dei diritti inerenti la protezione dei dati personali subisce sostanziali modifiche. Il contributo di Lucia Tarantino analizza il diritto alla portabilità dei dati riguardanti la salute di un soggetto, raccolti attraverso applicazioni mediche.

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