Data protection, Google Cloud rinnova l'impegno a fianco delle imprese europee

All’avvio ufficiale di Google Cloud Next 2019 a Londra il colosso americano del digitale rassicura le aziende europee: la nuvola di Big G è pienamente allineata con la normativa dell’Unione europea sulla privacy e la protezione dei dati.

In Europa i servizi cloud che arrivano dagli Stati Uniti sono motivo di preoccupazione per i rischi sulla “sovranità digitale dei dati: la Germania è arrivata a lanciare una piattaforma cloud con tecnologie tedesche chiamata Gaia X, mentre in Italia, un analogo cloud nazionale è stato proposto dal presidente della commissione Trasporti e Tlc della Camera, il leghista Alessandro Morelli.

A queste sfide e in concomitanza con l’apertura dell’evento Uk sul cloud, Google risponde tramite il blog post di Chris Ciauri, Vice president Emea di Google Cloud, ribadendo l’impegno a fianco delle imprese europee nel pieno rispetto dei parametri di sicurezza e privacy. Ciauri ha anche annunciato nuove funzionalità che permettono ai clienti di Google Cloud di rafforzare la cifratura e la tutela dei loro dati.

“L’ambizione dell’Europa per una transizione digitale di successo è qualcosa che abbiamo sempre cercato di supportare e abilitare. Il nostro cloud è progettato per rispondere appieno ai severi requisiti in materia di sicurezza dei dati e privacy delle organizzazioni europee”, scrive Ciauri. “Dove risiedono i dati, chi ha accesso ai dati dei clienti e le protezioni di privacy e sicurezza dei dati dei clienti sono aspetti fondamentali della nostra offerta”.

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