Cagliari, piano di sviluppo digitale con la fibra ottica Open Fiber

Oltre 28 milioni di euro d’investimento privato, 2200 chilometri di fibra ottica posata per raggiungere 94 mila unità immobiliari, 163 chilometri di infrastrutture esistenti riutilizzate: è la rete al 100% in fibra ottica realizzata da Open Fiber per portare la connettività a 1 gigabit al secondo direttamente all’interno delle case di Cagliari.

Numeri importanti per un’opera che cambia il volto del capoluogo sardo. I lavori, che hanno visto alternarsi una media di 380 operai impiegati in circa 30 cantieri per posare la fibra ottica in modalità Ftth (Fiber To The Home, la fibra fino a casa), sono ormai conclusi e il servizio sin dall’aprile 2017 è stato reso disponibile attraverso gli operatori partner di Open Fiber.

“Il lavoro svolto da Open Fiber a Cagliari è molto positivo. La mia idea è che Cagliari debba diventare una delle nuove capitali europee nel campo dell’innovazione tecnologica, per questo servono robuste infrastrutture – ha evidenziato il sindaco Paolo Truzzu – La chiave è tutta qui: fibra che connette, aiuta i cittadini, le imprese, le scuole. Una sfida che Open Fiber gioca con grande impegno e risultati eccellenti”.

“Cagliari è una città molto importante per Open Fiber. Siamo andati oltre il raggiungimento degli obiettivi di copertura programmati, aggiungendo 28mila unità immobiliari alle 66mila previste inizialmente, d’accordo con l’Amministrazione comunale e gli uffici tecnici che sono stati sempre al nostro fianco da quando abbiamo cominciato i lavori”, ha spiegato l’Ad di Open Fiber Elisabetta Ripa. “Una vera e propria rivoluzione, i cui benefici coinvolgeranno non solo le case, ma anche la città e la Pubblica Amministrazione: dallo streaming in 8K alla gestione intelligente di mobilità e rifiuti, dalla telemedicina ai servizi di PA digitale”.

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