di Gianfrancesco Rizzuti Tutti mi chiedono, tutti mi vogliono, donne, ragazzi,vecchi, fanciulle, sono… una news di qualita'! Ci perdoneranno la storpiatura gli amanti di Rossini, ma anche nel Barbiere di Siviglia la qualità era importante e già l'opera si preoccupava della propagazione delle notizie ("la calunnia e' un venticello"), con i rischi di una cattiva informazione. Oggi la mala informazione la chiamiamo fake news, e va di moda il termine post-verità, che si alimenta dei tanti “post” sui social media che la diffondono viralmente. Questa preoccupazione, negli ultimi tempi, è stata amplificata nei momenti caldi della campagna elettorale americana, ma in…

[READ MORE] Sono una news di qualità…

di Gianfrancesco Rizzuti Non sono io ad avere pregiudizi, è lui che è….Ci ha fatto venire in mente questa battuta, che può declinarsi in mille modi (e colori…), la lettura qualche giorno fa di un articolo sul New York Times e la sua ripresa sul Foglio del 9 luglio (in prima pagina, “Trump e il mito dei giornali obiettivi).

Mentre scriviamo sono 2403 i commenti sul sito del NYT al pezzo di Jim Rutember pubblicato sul prestigioso quotidiano. Non sono pochi, 2403 commenti, e non sono affatto banali.

Ma cresceranno, sì che cresceranno. “Trump sta mettendo alla prova gli standard di obiettività…

[READ MORE]Obiettivo sarà lei! Quel filo rosso che lega obiettività, neutralità e simmetria

di Marco Scialdone Negli ultimi tre anni ho incontrato Marco Pannella quasi ogni domenica negli studi di Radio Radicale: io arrivavo per la diretta di “Presi per il Web” e lui andava via, dopo la consueta conversazione settimanale con Massimo Bordin.

Si fermava volentieri a scambiare qualche battuta, la sua preferita era che non dovevamo farci vedere troppo con lui altrimenti non ci avrebbero preso da nessuna parte.

Per i più Il ricordo di Pannella è e resterà legato alle sue battaglie per i diritti civili. Il mio ricordo di Pannella è e resterà legato all’uso della parola.

 

Marco era una…

[READ MORE]Spes contra Spem: il mio ricordo di Marco Pannella

di Gianfrancesco Rizzuti Una recentissima sentenza della Corte di Appello Civile di Milano offre spunti per chi si occupa di comunicazione e di "influenza" sull'opinione pubblica. Il caso è molto serio e ha a che fare con la morte di un uomo spentosi a 54 anni per un tumore ai polmoni dopo aver fumato - come riportavano alcuni quotidiani di qualche giorno fa - quasi un milione di sigarette in 40 anni, due pacchetti al giorno.

Il giudice di appello ha confermato la condanna in primo grado a risarcire i familiari dell'uomo da parte dell'ex Ente Tabacchi. Rilevante, ai fini della comunicazione e della determinazione dei soggetti ritenuti…

[READ MORE]Il fumo negli occhi