di

Gianfrancesco Rizzuti*

1.150.000.000 di risultati: in una ideale top ten mondiale di risultati di ricerca su Google sarebbe di certo ben piazzata. Per dare un’idea, “Brexit” ne ha un terzo. E’ madame (o mister) fake news. Il timore che l’inquinamento da “bufala” possa alterare i risultati delle prossime elezioni europee fa tornare di attualità, più di quanto già non lo sia, il dibattito sulla post-verità. Si tratta di un tema che incrocia diritto, etica, politica, economia. E che va analizzato nelle dimensioni dell’offerta (di chi fornisce informazione), della domanda (di chi è il destinatario dell’informazione) e di chi è…

[READ MORE]Fake news tra “paradosso del mentitore” e “whatever it takes”

di Gianfrancesco Rizzuti

Cos’ha in comune il Super Bowl, l’evento sportivo più seguito negli Stati Uniti, con il Washington Post, il più antico e diffuso giornale di Washington?  Se lo sono chiesti in molti, la sera di domenica 3 febbraio, incollati tra patatine, hamburger e popcorn alla CNBC, il canale che ha trasmesso la finale del campionato della National Football League (la lega professionistica statunitense di football americano) disputata ad Atlanta tra i New England Patriots e i Los Angeles Rams.

E’ successo infatti che in una pausa del quarto ed ultimo tempo sia stato trasmesso uno spot pubblicitario di…

[READ MORE]Giornalismo di qualità tra Super Bowl e pop(corn)

di Gianfrancesco Rizzuti

Messaggio di fine anno, un’eccezione alla regola

Chi l’ha detto che per “bucare” lo schermo della TV (e del PC) bisogna fare come i quattro capponi di Renzo, che s'ingegnavano a beccarsi l'uno con l'altro, “come accade troppo sovente tra compagni di sventura”? E’ vero che i capponi in questo periodo fanno una brutta fine, e che la necessità del battibecco è una regola della comunicazione. Perché se in un messaggio non c’è almeno una delle cosiddette “5C”, quel messaggio non passa. E’ così che Crisi, Catastrofi, Crimini, Corruzione e Conflitti sono l’ingrediente immancabile di ogni notiziario…

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Trust Project, la carica dei 120 contro le fake news

Trust Project, la carica dei 120 contro le fake news

di

 Gianfrancesco Rizzuti

Tutti noi pensiamo di poter dire quale sia la differenza tra opinioni, pubblicità e notizie accurate. Ma lo sappiamo davvero? E’ quanto si legge sul portale di Trust Project (https://thetrustproject.org/), l’iniziativa globale lanciata dalla nota giornalista americana Sally Lehrman con l’obiettivo di definire uno standard comune per “smascherare” la categoria ormai notoria delle fake news (le notizie “farlocche” che inquinano soprattutto i social e la rete).

A meno di un anno dal battesimo, sono infatti più di 120 i siti d'informazione in tutto il mondo che contengono…

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