DIMT.IT - gambino

  • Master universitario di secondo livello in “Diritto della concorrenza e dell’innovazione”, al via il 20 marzo la terza edizione

    Prenderà avvio il prossimo 20 marzo la terza edizione del Master universitario di secondo livello in “Diritto della concorrenza e dell’innovazione” co-organizzato dall’Università LUISS Guido Carli e dall’Università Europea di Roma. Il Master, che si svolgerà presso l’Università LUISS Guido Carli, a Roma, offre un elevato grado di specializzazione nelle materie della Proprietà Intellettuale ed Industriale, del Diritto della Concorrenza ed Antitrust e del Diritto delle Comunicazioni. Si rivolge ed è particolarmente adatto a neolaureati, giovani professionisti e professionisti, nonché a funzionari, responsabili e dirigenti di imprese che intendono rafforzare le proprie competenze nelle discipline afferenti al mercato ed, in particolare, alla proprietà intellettuale, al diritto della concorrenza e al diritto delle comunicazioni. Il corso ha carattere trasversale ed interdisciplinare, coniugando competenze giuridiche ed economiche. Ha un taglio pratico, soffermandosi sulle evoluzioni sostanziali delle materie oggetto del Master, sugli indirizzi giurisprudenziali più significativi e su alcuni profili di intersection di più stringente attualità tre le diverse discipline trattate. Il Master è suddiviso in tre Moduli didattici: I Modulo: Proprietà intellettuale Nel primo Modulo saranno trattati temi afferenti al Diritto della Proprietà Intellettuale ed Industriale tra i quali i fondamenti del diritto delle invenzioni e dei brevetti, il Know-how e la protezione del segreto industriale, la tutela di diritto d’autore, l’industrial design, la funzione, i requisiti ed il management dei marchi d’impresa, le denominazioni di origine e la tutela del “made in Italy”, i profili di intersezione tra disciplina e diritti di proprietà intellettuale e diritto Antitrust, i rapporti tra Cloud Computing, diritto d’autore e privacy. Il primo Modulo coincide con il “Corso di Perfezionamento in Diritto e Gestione della Proprietà intellettuale, della Concorrenza e delle Comunicazioni”. II Modulo: Antitrust Il secondo Modulo del Master approfondirà temi fondamentali del Diritto Antitrust, tra i quali il potere di mercato ed il Welfare, le fonti e le istituzioni del Diritto Antitrust, la posizione dominante e le fattispecie di abuso, le concentrazioni tra imprese tra regolazione e Antitrust, le intese restrittive della concorrenza, i poteri di enforcement delle Autorità Antitrust, nonché gli orientamenti e le linee di tendenza Antitrust che si stanno delineando nei mercati regolamentati e non- regolamentati europei e nord-americani. III Modulo: Comunicazioni Nel terzo Modulo del Master saranno approfonditi temi inerenti al Diritto delle Comunicazioni, quali, tra l’altro: i profili tecnici, economici e regolatori delle comunicazioni elettroniche e dei media audiovisivi, la disciplina nazionale, europea ed internazionale delle comunicazioni elettroniche e dei media audiovisivi, la disciplina e gestione dei servizi e contenuti digitali, i profili evolutivi dell’ICT 2.0. Direttore: Gustavo Olivieri Condirettore: Gustavo Ghidini Comitato Scientifico: Gustavo Olivieri, Gustavo Ghidini, Angelo Marcello Cardani, Valeria Falce, Alberto Maria Gambino, Federico Ghezzi, Michele Grillo, Mario Libertini, Roberto Pardolesi, Giovanni Pitruzzella, Andrea Stazi, Vincenzo Zeno- Zencovich. Coordinatore scientifico: Valeria Falce Referente per la didattica: Eleonora Sbarbaro Per informazioni ed iscrizioni è possibile contattare la sezione Post Lauream dell'Università LUISS Guido Carli (Viale Pola, 12, Roma) alla casella di posta elettronica Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. o al telefono 06 85225579. 20 febbraio 2015
  • "Confini e fronti dell'innovazione biotecnologica", volume a cura dei Proff. Emanuela Arezzo, Valeria Falce e Gustavo Olivieri

    [caption id="attachment_12274" align="alignright" width="300"]Confini e fronti Anno di edizione: 2014   Pagine: X - 278   Codice unico: 024190608   ISBN: 9788814183874[/caption] "Il volume offre al lettore un giacimento importante e fruttuoso di dati, argomenti e proposte per il progresso sulla via di un’amministrazione giuridica ragionevole e aggiornata degli interessi mobilitati dall’innovazione biotecnologica e affranca un tema da sempre esposto alle deformazioni del pregiudizio confessionale o settario dagli a priori che ne hanno contrassegnato l’imporsi all’attenzione della giurisprudenza teorica e pratica. Se mi si passa uno slogan: questo libro segna un’affermazione non trascurabile del potere della ragione sulle ragioni dei Poteri". Così il Prof. Paolo Spada introduce "Confini e fronti dell'innovazione biotecnologica per la proprietà intellettuale", volume a cura dei Proff. Emanuela Arezzo (Università degli Studi di Teramo), Valeria Falce (Università Europea di Roma) e Gustavo Olivieri (Università LUISS Guido Carli di Roma) ed edito da Giuffrè nei Quaderni di Giurisprudenza Commerciale. È una citazione ad aprire l'abstract della Prof.ssa Falce: “Siamo come nani sulle spalle di giganti, così che possiamo vedere più cose di loro e più lontane, non certo per l'altezza del nostro corpo, ma perché siamo sollevati e portati in alto dalla statura dei giganti: con questa immagine Bernando di Chartes dipingeva in modo assai felice il processo conoscitivo, un percorso cioè che è sempre frutto di scambio, collaborazione e arricchimento reciproco. Già nel XII secolo era chiaro che la direzione e gli avanzamenti della ricerca sono fortemente condizionati dal contesto e dall’ambiente circostante, perché è sul relativo bagaglio di conoscenze e saperi che una specifica linea di ricerca si innesta e ad essa attinge. Non stupisce dunque che la scelta tra i diversi modelli che si presentano oggi alle imprese per accelerare il processo innovativo e tradurne i frutti in innovazioni sul mercato sia strettamente legato al sistema di regole che governa a livello nazionale, comunitario e internazionale l’accesso, lo scambio e la rielaborazione di informazioni tecniche". "Ebbene - prosegue - nell’esercitare la suddetta scelta, ricercatori e imprese si trovano di fronte ad un bivio. Per un verso, l’opzione del modello aperto viene cavalcata come la più promettente ed appetibile. D’altra parte, a ridimensionarne la portata contribuiscono taluni limiti e lacune che nel mercato globale discendono da un sistema di regole eterogeneo ed incerto. Muovendo da questa premessa, l’obiettivo dell’analisi che segue è proprio quello di analizzare le evoluzioni in corso, di comprenderne la genesi e le giustificazioni ultime, nonché di verificare se i presidi giuridici invocabili consentano effettivamente di ritenere le licenze aperte come l’opzione preferibile e comunque funzionale ad incentivare l’attività inventiva in maniera effettiva ed efficace". "La problematica delimitazione dell’area del brevettabile fra ricerca pura e ricerca applicata" è invece il titolo del contributo del Prof. Gustavo Ghidini (Università LUISS Guido Carli di Roma e Università degli Studi di Milano); in essa si spazia da "I frutti della ricerca ‘pura’ come beni comuni, e la ‘privatizzazione’ di quelli della ricerca ‘applicata’" a "La c.d. ricerca finalizzata, terra di mezzo fra ricerca «pura» e ricerca applicata Assimilazione normativa alla prima". "Dal quadro dei contributi raccolti in questo bel volume - si legge infine nelle conclusioni curate dal Prof. Alberto Gambino - emerge con nitida definizione come il diritto dei brevetti dei nostri giorni sia chiamato a confrontarsi con sfide complesse (o con 'fronti', come dice Paolo Spada nella Sua Prefazione) ingenerate dalla costante emersione di nuovi trovati tecnologici, ognuno con particolarità e specificità, che costringono sia il legislatore, sia l’interprete a ripensare il diritto brevettuale c.d. ‘generale’ così da poterlo adattare alle necessità dei nuovi subject matters. Si comprende bene, allora, perché l’architettura del diritto brevettuale contemporaneo, di matrice europea e nord-americana, disegni un complesso corpus di norme di portata generale, applicabili in maniera trasversale a tutti i campi della tecnologia, ma poi il legislatore interno, più spesso le Corti, specie negli Stati Uniti, provvedano ad introdurre interi sottogruppi di norme ovvero singole disposizioni ad hoc, dal carattere spiccatamente technology specific, volte ad accogliere le istanze di singoli trovati tecnologici". Il volume è stato pubblicato con il contributo del Dipartimento di Scienze Umane dell’Università Europea di Roma nell’ambito del Progetto di Ricerca di Interessi Nazionali (PRIN) “La regolamentazione giuridica delle tecnologie dell’informazione e della comunicazione (TIC) quale strumento di potenziamento delle società inclusive, innovative e sicure", del Dipartimento di Giurisprudenza dell’Università Luiss “Guido Carli”, della Facoltà di Giurisprudenza dell’Università degli Studi di Teramo e del Dipartimento di Scienze Giuridiche e Sociali dell’Università degli Studi G. d’Annunzio di Chieti-Pescara. Di seguito i video degli interventi dei Curatori e di alcuni degli Autori del volume al convegno “Le nuove frontiere dell’innovazione tra diritto d’autore e brevetto”, evento che ha avuto luogo a Roma lo scorso 29 ottobre e che ha ospitato la presentazione della ricerca. 11 novembre 2014
  • "Cybersecurity e tutela dei cittadini", i video del convegno dell'11 febbraio in Corte di Cassazione

    Di seguito i video del convegno "Cybersecurity e tutela dei cittadini: strumenti normativi, modelli d’intervento e interessi in gioco", evento promosso dall’Accademia Italiana del Codice di Internet nella giornata di mercoledì 11 febbraio 2015 a Roma, presso l'Aula Giallombardo della Suprema Corte di Cassazione, in occasione del Safer Intenet Day.

    Il report dell'evento

    Il Position Paper dell'Accademia

    Relazione introduttiva

    Prof. Alberto Gambino Presidente dell’Accademia Italiana del Codice di Internet

    Quali strumenti normativi che garantiscano i diritti fondamentali?

    Min. Plen. Giovanni Brauzzi Vice Direttore Generale per gli Affari Politici e Direttore Centrale per la Sicurezza

    Avv. Giuseppe Busia Segretario generale del Garante per la protezione dei dati personali

    Ten. Col. Antonio Colella Presidenza del Consiglio dei Ministri - Ufficio del Consigliere Militare

    Corrado Giustozzi Membro del Permanent Stakeholders’ Group ENISA

    Alessandro Politi Direttore NATO Defense College Foundation

    Ing. Mario Terranova Area Sistemi e Tecnologie - AgID

    Quali modelli d’intervento efficaci per il contemperamento degli interessi in gioco?

    Prof. Francesco Saverio Romolo Université de Lausanne - Institut de Police Scientifique (IPS)

    Antonio Apruzzese Direttore del Servizio di Polizia Postale e delle Comunicazioni

    Anna Cataleta  H3G

    Roberto Fermani Telecom Italia

    Conclusioni

    Prof.ssa Giusella Finocchiaro Presidente del gruppo lavoro sul commercio elettronico della Commissione Onu per il diritto commerciale internazionale (Uncitral)

    24 febbraio 2015
  • "Democrazia partecipativa, equilibrio di genere e composizione degli interessi (nella società per azioni)", i materiali del convegno presso la Sala Polifunzionale della Presidenza del Consiglio dei Ministri

    Convegno16_12_14Ha avuto luogo nella mattinata di martedì “Democrazia partecipativa, equilibrio di genere e composizione degli interessi (nella società per azioni)", convegno inserito tra gli eventi del Semestre di Presidenza Italiana del Consiglio dell’Unione europea e ospitato presso la Sala Polifunzionale della Presidenza del Consiglio dei Ministri. I lavori sono stati l’occasione per fare il punto insieme alle istituzioni e agli esperti della materia sui risultati conseguiti durante il Semestre, in scadenza, sulla modernizzazione della Corporate governance in Europa. Il convegno conclude il Corso Avanzato di Alta Formazione in "Corporate Governance e parità di genere. Prima applicazione e prospettive", che, d'intesa con il Dipartimento per le Pari Opportunità della Presidenza del Consiglio, è stato organizzato dall’Università Europea di Roma nell’ambito di un Progetto di Ricerca di Interesse Nazionale (PRIN) incentrato su “Horizon 2020 e società inclusive” di cui la stessa Università è capofila. LEGGIla sintesi dell'intervento della Prof.ssa Valeria Falce "Corporate governance e parità di genere. Il rinnovato ruolo della trasparenza" Di seguito i materiali proiettati durante i lavori.

    Consulta i materiali del Corso

    16 dicembre 2014
  • "Diritti e benessere del consumatore nell'ecosistema digitale", a Roma il 14 maggio

    Roma, 14 maggio 2015

    Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato

    L’inizio del XXI secolo è stato segnato dalla deflagrazione delle potenzialità offerte dalla rete Internet che ha contribuito in modo determinante all’avvento della c.d. globalizzazione, dando vita a nuove forme di comunicazione, di vita e di lavoro fino a generare una nuova economia in un vero e proprio ecosistema digitale. Smartphone, tablet, social networks, banche dati digitali, wearable devices per il monitoraggio della salute, app, download di brani MP3, alias, pagamenti wireless, hanno travolto quegli schemi di scambio culturale ed economico che solo fino a dieci anni fa erano rappresentati da altre icone quali le bacheche nei corridoi, le agende (di carta), gli assegni, i contanti, i libri, i dischi in vinile, le lettere. E con essi un modo di fare business che oggi appare, per taluni versi, così remoto da sembrare “preistorico”. In questo scenario, l’evoluzione tecnologica è stata entusiasmante, coinvolgendo, anche attraverso la crescente semplicità della user experience, sempre più cittadini di ogni età. Tuttavia, l’innovazione tecnologica è stata foriera non solo di un maggiore benessere del consumatore - che ha ogni giorno di più il mondo a portata di mano - ma anche di notevoli insidie per i sempre più numerosi fruitori di beni e servizi digitali e per il mercato rispetto alle quali l’intervento del legislatore non sempre è stato tempestivo ed efficace come avrebbe dovuto. È inoltre storia recentissima la vicenda - da poco conclusa in Italia, Francia e Svezia con l’assunzione di impegni vincolanti da parte delle società coinvolte - che ha contrapposto le agenzie di viaggio on-line a quelle c.d. tradizionali che sono quindi dovute ricorrere all’Autorità antitrust affinché ponesse rimedio alle pratiche anticoncorrenziali che dal mercato tradizionale si erano spostate a quello on-line, cambiando ecosistema ma non i danni subiti dai consumatori a causa della distorsione della concorrenza. È questo il contesto nel quale l’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato, unitamente all’Accademia Italiana del Codice di Internet (IAIC), ha promosso, con il coordinamento scientifico della prof.ssa Valeria Falce dell’Università Europea di Roma e del Commissario AGCM dr.ssa Gabriella Muscolo, un convegno finalizzato a comprendere l’evoluzione dei mercati, dell’effettivo benessere e della tutela dei consumatori anche alla luce delle più recenti innovazioni normative di matrice comunitaria. Il convegno si terrà il prossimo 14 maggio, presso la sede dell’Autorità, in occasione della pubblicazione del volume "I nuovi diritti dei consumatori" curato dal prof. Alberto Maria Gambino e dall’Avv. Gilberto Nava - un commentario ragionato e analitico delle singole disposizioni del Codice del Consumo riformato, che, all’indomani del recepimento della Direttiva Consumer Rights, si propone di offrire ai diversi stakeholders un concreto ausilio nell’interpretazione e nell’applicazione della rinnovata normativa consumeristica - nonché dell’avvio della III edizione del Master in diritto della concorrenza e dell’innovazione organizzato dall’Università LUISS Guido Carli e dall’Università Europea di Roma e diretto dai professori Gustavo Olivieri e Gustavo Ghidini. L’incontro sarà presieduto e moderato dalla dr.ssa Gabriella Muscolo, componente dell’AGCM e vedrà la presenza del prof. Giovanni Pitruzzella, presidente dell’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato e dell’on. prof. Stefano Quintarelli, oltre all’intervento dei professori Paul Nihoul, Alberto Gambino, Gustavo Olivieri, Massimiliano Granieri, Marco Gambaro, Valeria Falce, Vincenzo Meli, Giovanni Calabrò e Gustavo Ghidini. Locandina-Diritti-e-benessere-del-consumatore-nellecosistema-digitale-Roma-14-maggio-2015
    Recensione de “I nuovi diritti dei consumatori. Commentario al D.Lgs. n. 21/2014”   Contratti online, negoziazione assistita e teleselling: i nuovi diritti dei consumatori nel convegno a Roma. All’attenzione dell’Agcm
    29 aprile 2015
  • "Diritto d'autore: Parlamento chiarisca che Agcom è deputata alla tutela"

    Alberto Gambino (Accademia Italiana Codice Internet): “Vorrei che non sfuggisse che il tema è più ampio di questa vicenda che è stata trascinata malamente davanti alla Corte Costituzionale, anzi per certi versi se dalla Consulta dovesse uscire una decisione di inammissibilità si torni comunque sull’argomento in sede parlamentare”.

    Corriere delle Comunicazioni - 12 ottobre 2015

  • "E-Government e diritti fondamentali nello Stato costituzionale", a Roma il 20 novembre

    Nell’ambito del PRIN “La regolamentazione giuridica delle Tecnologie dell’Informazione e della Comunicazione (TIC) quale strumento di potenziamento delle società inclusive, innovative e sicure”, l’Università Europea di Roma – in collaborazione con l’Università degli Studi di Salerno – organizza venerdì 20 novembre un Convegno sul tema “E-Government e diritti fondamentali nello Stato costituzionale”. L’incontro di studio si svolgerà dalle ore 9.30 alle ore 18.30 presso la sede dell’Università Europea (Via degli Aldobrandeschi, 190).

    Dopo i saluti del Magnifico Rettore padre Luca Gallizia, lc, i lavori saranno inaugurati dal Prof. Alberto M. Gambino, Direttore del Dipartimento di Scienze Umane dell’Università Europea di Roma e Coordinatore nazionale del PRIN.

    La prima sessione del convegno, dedicata al tema “L’attuazione dell’E-Government in Italia”, sarà presieduta e introdotta dal Prof. Pasquale Costanzo, ordinario di Diritto costituzionale nell’Università di Genova.

    Nell’ambito della sessione prenderanno la parola Giuseppe Piperata, Professore di Diritto amministrativo nell’Università IUAV di Venezia, Enrico Carloni, Professore di Diritto amministrativo nell’Università di Perugia, Alessandro Natalini, Professore nella Scuola Nazionale dell’Amministrazione, Mario Savino, Professore di Diritto amministrativo nell’Università della Tuscia di Viterbo e Manuel Fernández Salmerón, Direttore del Dipartimento di Diritto amministrativo dell’Università di Murcia.

    La sessione sarà conclusa da Guido Corso, Professore di Diritto amministrativo nell’Università Europea di Roma.

    La seconda sessione, intitolata “E-Government e tutela dei diritti fondamentali”, sarà presieduta e introdotta da Raffaele Guido Rodio, Ordinario di Diritto costituzionale nell’Università Aldo Moro di Bari.

    Svolgeranno in seguito una relazione Anna Papa, Professore di Istituzioni di Diritto pubblico nell’Università degli Studi di Napoli “Parthenope”, Giorgio Resta, Professore di Diritto comparato nell’Università Aldo Moro di Bari, Valeria Falce, Professore di Diritto commerciale nell’Università Europea di Roma.

    Successivamente interverranno Marcello D’Ambrosio, Ricercatore di Diritto privato nell’Università di Salerno, Eleonora Paris, Dottore di ricerca dell’Università di Teramo e Davide Mula, Dottore di ricerca dell’Università Europea di Roma.

    I lavori saranno chiusi da Filippo Vari, Ordinario di Diritto costituzionale nell’Università Europea di Roma.

    Il Consiglio dell’ordine degli Avvocati di Roma ha stabilito che la partecipazione all’intero Convegno, che è gratuita, attribuisce 8 crediti formativi ordinari.

    Per ragioni organizzative è necessario accreditarsi entro il 13 novembre p.v. inviando una mail all’indirizzo Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo..

    E-Government e diritti fondamentali nello Stato costituzionale
  • "E-Government e diritti fondamentali nello Stato costituzionale", report e video del convegno dell’Accademia Italiana del Codice di Internet nell’ambito del PRIN

    Sono sempre più numerosi ed estesi gli strumenti con i quali la Pa punta a dialogare con il cittadino in maniera più agevole sfruttando le tecnologie digitali, formando un apparato di E-Government destinato a subire una accelerazione alla luce delle iniziative messe in campo dal Governo, su tutti i progetti di Italia Login e Identità digitale. Ma quali sono le caratteristiche principali di questo percorso? E quali i diritti fondamentali in gioco?

    Sono due delle domande intorno alle quali si sono sviluppati i lavori di “E-Government e diritti fondamentali nello Stato costituzionale ", convegno che ha avuto luogo nella giornata di venerdì presso l'Università Europea di Roma. L'iniziativa, che si inserisce nell’ambito del PRIN “La regolamentazione giuridica delle Tecnologie dell’Informazione e della Comunicazione (TIC) quale strumento di potenziamento delle società inclusive, innovative e sicure”,è stata promossa dall’Università Europea in collaborazione con l’Università degli Studi di Salerno.

    Guarda i video degli interventi

  • "Governance di Internet ed efficienza delle regole: verso il nuovo regolamento europeo sulla privacy" - Roma

    Giovedì 13 novembre 2014

    ore 14

    Sala Spazio Europa

    via IV Novembre, 149

    Roma

    Il regolamento generale in materia di protezione dei dati personali, la cui approvazione è prevista per il prossimo Consiglio europeo Giustizia e affari interni del 4-5 dicembre prossimi, si propone di armonizzare la normativa europea in tema di privacy, adottando regole comuni per tutti gli Stati membri al fine di superare l'estrema frammentazione e disomogeneità con cui sono state recepite in passato le direttive in materia. Alcuni aspetti di particolare interesse del testo attualmente in discussione riguardano i dati pseudonimi, le informazioni sulla profilazione, l'analisi dei rischi e la valutazione dell'impatto in materia di trattamento dei dati, il tema del diritto all'oblio, i codici di condotta e le Autorità di controllo. Ed è con l'aiuto di giuristi che si indagherà lo stato dell'arte delle suddette questioni in vista delle ormai imminenti scadenze istituzionali durante “Governance di Internet ed efficienza delle regole: verso il nuovo regolamento europeo sulla privacy”, convegno previsto per giovedì 13 novembre a Roma ed organizzato dall'Accademia Italiana per il Codice di Internet. La relazione introduttiva sarà curata dal Prof. Alberto Gambino, Presidente dell'Accademia, e la moderazione affidata a Francesco Di Mario, Capo servizio Economia del Tg1. A seguire il keynote speech del Prof. Stefano Rodotà, Presidente della Commissione per i diritti e i doveri relativi ad Internet presso la Camera dei Deputati, prima degli interventi di Antonello Soro, Garante per la Protezione dei Dati Personali, dell'On. Lorenza Bonaccorsi, membro della Commissione Parlamentare per l’indirizzo generale e la vigilanza dei servizi radiotelevisivi, dell'On. Michele Meta, Presidente della Commissione Trasporti, Poste e Comunicazioni presso la Camera dei Deputati, e di Anna Masera, Responsabile della comunicazione presso la Camera dei Deputati. Le relazioni accademiche saranno invece aperte da "La privacy: meno regole, più diritto" del Prof. Salvatore Sica(Università di Salerno). Subito dopo interverranno il Prof. Giorgio Resta (Università di Bari) con "Cooperazione e competizione regolatoria nei rapporti EU-US: la Proposta di Regolamento alla luce del c.d. Datagate" e la Prof.ssa Valeria Falce (Università Europea di Roma) con "One stop shop ed efficienza dell'azione di vigilanza", mentre il Prof. Oreste Pollicino (Università Bocconi) presenterà una relazione dal titolo "Interpretazione o manipolazione? Ovvero il senso della Corte di giustizia per la protezione dei dati personali nelle decisioni Google Spain e Digital Rights Ireland". L'evento avrà luogo, a partire dalle ore 14.00, presso la Sala "Spazio Europa", gestito dall'Ufficio d'informazione in Italia del Parlamento europeo e dalla Rappresentanza in Italia della Commissione europea. La partecipazione è gratuita previa richiesta all'indirizzo email Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.. L’evento si inquadra nell’ambito della ricerca PRIN “Le tecnologie dell’informazione e della comunicazione come strumento di abbattimento delle barriere economiche, sociali e culturali”. Si attribuiscono 4 crediti per la formazione continua degli Avvocati e 5 crediti per la formazione continua dei Commercialisti. L'Accademia Italiana del Codice di Internet è un'Associazione scientifica senza fini di lucro che si pone come luogo di studio e di incontro di respiro internazionale nel quale esponenti del mondo universitario, delle istituzioni e della società civile contribuiscono alla lettura giuridica degli scenari del mercato delle comunicazioni e delle tecnologie digitali, nel complesso mondo di Internet, al fine di definire assetti regolatori equilibrati e rispettosi dei diritti degli utenti.
  • "Governance di Internet ed efficienza delle regole: verso il nuovo regolamento europeo sulla privacy", il 13 novembre a Roma presso la Sala Spazio Europa

    Giovedì 13 novembre 2014

    ore 14

    Sala Spazio Europa

    via IV Novembre, 149

    Roma

    atrio_epsIl regolamento generale in materia di protezione dei dati personali, la cui approvazione è prevista per il prossimo Consiglio europeo Giustizia e affari interni del 4-5 dicembre prossimi, si propone di armonizzare la normativa europea in tema di privacy, adottando regole comuni per tutti gli Stati membri al fine di superare l'estrema frammentazione e disomogeneità con cui sono state recepite in passato le direttive in materia. Il quadro giuridico attuale, secondo il legislatore europeo, non ha impedito la frammentazione delle modalità di applicazione della protezione dei dati personali nel territorio dell’Unione, e non ha eliminato l’incertezza giuridica e operativa per le autorità pubbliche e i soggetti economici, né la diffusa percezione nel pubblico che le operazioni online comportino notevoli rischi. Alcuni aspetti di particolare interesse del testo attualmente in discussione riguardano i dati pseudonimi, le informazioni sulla profilazione, l'analisi dei rischi e la valutazione dell'impatto in materia di trattamento dei dati, il tema del diritto all'oblio, i codici di condotta e le Autorità di controllo. Con l'aiuto di prestigiosi relatori si indagherà lo stato dell'arte delle suddette questioni in vista delle ormai imminenti scadenze istituzionali. L'Accademia Italiana del Codice di Internet è un'Associazione scientifica senza fini di lucro che si pone come luogo di studio e di incontro di respiro internazionale nel quale esponenti del mondo universitario, delle istituzioni e della società civile contribuiscono alla lettura giuridica degli scenari del mercato delle comunicazioni e delle tecnologie digitali, nel complesso mondo di Internet, al fine di definire assetti regolatori equilibrati e rispettosi dei diritti degli utenti. 1 novembre 2014
  • "I nuovi diritti dei consumatori alla prova della negoziazione assistita. D.Lgs. n. 21/2014 e D.L. n. 132/2014 a confronto", il 10 ottobre il convegno presso la Corte d'Appello di Roma. Con la presentazione del commentario

    Sarà la Sala Europa della Corte d'Appello Penale di Roma ad ospitare, nel pomeriggio del prossimo 10 ottobre, il convegno "I nuovi diritti dei consumatori alla prova della negoziazione assistita. D.Lgs. n. 21/2014 e D.L. n. 132/2014 a confronto". Nell'occasione sarà presentato il volume edito da Giappichelli “I nuovi diritti dei consumatori“, a cura del Professor Alberto Gambino e dell'Avv. Gilberto Nava. Nuovi diritti consumatori commentario nava gambino LEGGI Consumatori sul Web, un viaggio tra norme, tutele e diritti 30 settembre 2014
  • "I nuovi diritti dei consumatori alla prova della negoziazione assistita", il 10 ottobre presso la Corte d'Appello di Roma. Con la presentazione del Commentario al D.Lgs. n. 21/2014

    Quale scenario normativo per i consumatori, compresi gli utenti di piattaforme di commercio elettronico, all'indomani delle due leggi di riforma? Questo il tema portante che animerà i lavori de “I nuovi diritti dei consumatori alla prova della negoziazione assistita. D.Lgs. n. 21/2014 e D.L. n. 132/2014 a confronto”, convegno che avrà luogo il prossimo 10 ottobre presso la Sala Europa della Corte d'Appello Penale di Roma dalle ore 12.00 alle ore 16.00.

    A presiedere i lavori il Professor Avv. Alberto Gambino (Università Europea di Roma), Ordinario di Diritto Privato e Direttore della Scuola di Specializzazione per le Professioni Legali, e la moderazione affidata all'Avv. Luisa Taldone, Vice Segretaria ANF Roma.

    I relatori illustreranno un ampio ventaglio di tematiche: gli obblighi di informazione a tutela del consumatore, le modalità di intervento dell'Antitrust, sino alla disciplina dei contratti online, del diritto di recesso e della figura del teleselling.

    Tra i protagonisti del simposio il Cons. Lorenzo Delli Priscolli, Magistrato della Suprema Corte di Cassazione, il Dott. Giovanni Calabrò, Direttore Generale per la Tutela del Consumatore in AGCM, la Prof.ssa Giusella Finocchiaro, Ordinario di Diritto Privato presso l'Università Alma Mater Studiorum di Bologna, la Prof.ssa Filomena Santagada, Associato di Diritto Processuale Civile presso l'Università Europea di Roma, l'Avv.Gilberto Nava, Docente di Intellectual Property and Competition Law presso l'Università Europea di Roma e l'Avv. Marco Scialdone, membro del Comitato di Redazione di DIMT. Le conclusioni saranno curate dal Prof. Francesco Ricci, Ordinario di Diritto Privato presso l'Università Lum Jean Monnet di Bari.

    Nell’occasione sarà presentato il volume edito da Giappichelli “I nuovi diritti dei consumatori. Commentario al D.Lgs. n. 21/2014“, a cura del Professor Alberto Gambino e dell’Avv. Gilberto Nava.

    È stato richiesto al COA di Roma l’accreditamento di n. 4 crediti per la formazione continua degli avvocati. La partecipazione al Convegno è gratuita. Le iscrizioni e prenotazioni possono essere inoltrate tramite il sito della ANF di Roma. Gli atti del Convegno saranno pubblicati sulla nostra Rivista scientifica.

    Locandina_10.10.2014

    7 ottobre 2014

  • "Il contratto telematico", convegno organizzato in occasione della pubblicazione del D. Lg. 21 febbraio 2014

  • "Il contratto telematico", convegno organizzato in occasione della pubblicazione del D. Lg. 21 febbraio 2014

  • "Il giusto processo sportivo”, al CONI il 3 dicembre

    In occasione della presentazione della nuova edizione della Rivista di Diritto Sportivo del Coni (Giappichelli Editore), il prossimo 3 dicembre si svolgerà a Roma il convegno Il giusto processo sportivo, dedicato all’approfondimento della riforma della giustizia sportiva.

    Il salone d'onore del Comitato Olimpico Nazionale Italiano (Piazza Lauro De Bosis) ospiterà l'incontro che inizierà alle 14 con i saluti di Franco Chimenti, Presidente CONI Servizi Spa.

    Con la moderazione di Francesco Soro, Condirettore della Rivista di Diritto Sportivo e Capo di Gabinetto del CONI, e dopo l'introduzione del Prof.Alberto M. Gambino, Condirettore Scientifico della Rivista e Ordinario di diritto privato nell’Università Europea di Roma, avranno luogo le relazioni “Il Codice della giustizia sportiva e il valore dell’omogeneizzazione procedurale” del Prof. Leonardo Ferrara (Ordinario di diritto amministrativo nell’Università di Firenze) e “I principi del processo sportivo” del Prof. Andrea Panzarola(Ordinario di diritto processuale civile nell’Università Lum “Jean Monnet”).

    Dopo il coffee break, l'intervento di Giovanni Malagò, Presidente dl CONI.

    Il Prof. Aniello Merone (Aggregato di diritto processuale civile nell’Università Europea di Roma), interverrà poi con “Autonomia e indipendenza dei giudici sportivi”, prima de “L’accertamento dei fatti e il diritto al contraddittorio”, relazione del Prof. Mauro Orlandi (Ordinario di diritto privato nell’Università Cattolica del Sacro cuore).

    La giurisdizione del Collegio di garanzia dello sport” è invece il titolo della relazione del Prof. Marco Farina (Docente di diritto processuale civile nell’Università Luiss “Guido Carli”), alla quale seguirà “L’ambito residuo dell’arbitrato sportivo” della Prof.ssa Elena Zucconi Galli Fonseca (Ordinario di diritto processuale civile nell’Università di Bologna).

    A concludere il Prof. Giulio Napolitano, Condirettore Scientifico della Rivistae Ordinario di diritto amministrativo nell’Università di Roma Tre.

    Locandina Convegno 3 dicembre 2015  
    Wada e Russia, cosa dice il codice mondiale anti-doping
  • "Il regolamento AGCom in materia di tutela del diritto d'autore a valle delle ordinanze del Tar Lazio, Sez. I, nn. 10016 e 10020 del 2014", l'intervento del Prof. Alberto Gambino

    Di seguito l'intervento del Prof. Alberto Gambino, ordinario di Diritto privato presso l'Università Europea di Roma e direttore scientifico di Dimt, in occasione del Seminario "Il regolamento AGCom in materia di tutela del diritto d'autore a valle delle ordinanze del Tar Lazio, Sez. I, nn. 10016 e 10020 del 2014", organizzato dalla Direzione del Focus TMT della Rivista Federalismi e tenutosi a Roma lo scorso 13 ottobre 2014.

    Tar Lazio ordinanza n. 10016/2014

    Tar Lazio ordinanza n. 10020/2014

    15 dicembre 2014
  • "Il sistema impositivo nell’economia digitale", a Roma il 23 febbraio

    Il tumultuoso avvento dei servizi informatici e del commercio elettronico sta rapidamente modificando i parametri dell’economia e mette in crisi non solo le tradizionali modalità di funzionamento del mercato, con relativi riflessi sulle regole della concorrenza e sulle forme di tutela del consumatore, ma anche l’esercizio della potestà impositiva degli Stati. In un sistema economico sempre più globalizzato e “dematerializzato”, gli istituti che hanno disciplinato la fiscalità internazionale nell’ultimo secolo, fondati sulla nozione di “stabile organizzazione” e sulle regole del “transfer pricing”, si rivelano sempre più inadeguate a controllare il crescente flusso di ricchezza che si produce sul mercato della rete e ad assicurare una tassazione equa ed efficace, che costituisce presupposto della parità di trattamento tra tutti gli operatori. L’urgente problema è stato già avvertito dalle organizzazioni internazionali e dalle istituzioni europee, che hanno svolto autorevoli ed approfondite analisi del fenomeno e che tuttavia stentano a trovare soluzioni rapide ed condivise, a causa della complessità delle problematiche e dei contrasti di interessi tra gli Stati, in un contesto di competitività e di concorrenza fiscale che favorisce la libertà di stabilimento delle imprese e la libera allocazione dei capitali. Nella prospettiva di una riforma del sistema di tassazione dei redditi delle imprese a livello transnazionale, si registrano interventi normativi dei singoli Stati ed iniziative della Commissione europea in chiave antitrust, che offrono significativi segnali, ma non sembrano rappresentare soluzioni adeguate, in mancanza di un nuovo quadro di riferimento comune e condiviso. Con il coordinamento del Prof. Giuseppe Di Taranto e con la partecipazione del Prof. Franco Gallo, Presidente emerito della Corte Costituzionale e massimo esperto nazionale della materia, ne discutono i docenti di diritto tributario dell’Università Bocconi di Milano, dell’Università LUISSGuido Carli e dell’Università Europea di Roma, con il patrocinio dell’Italian Academy of the Internet Code (IAIC), nell’ambito del PRIN 2010/11 su “La regolamentazione giuridica delle Tecnologie dell’Informazione e della Comunicazione (TIC) quale strumento di potenziamento delle società innovative, inclusive e sicure” coordinato dal Prof. Alberto Maria Gambino. Tavola Rotonda Il sistema impositivo nell'economia digitale   12 febbraio 2016
  • "Indagine conoscitiva sul sistema dei servizi di media audiovisivi e radiofonici", l'audizione dell'Accademia Italiana del Codice di Internet presso la Camera dei Deputati

    Si è svolta nel pomeriggio del 10 febbraio scorso, presso la Commissione Trasporti, poste e telecomunicazioni della Camera dei Deputati, l’audizione dei rappresentanti dell’Accademia Italiana del Codice di Internet (Iaic) nell’ambito di un’indagine conoscitiva sul sistema dei servizi di media audiovisivi e radiofonici. Sono stati auditi il Professor Alberto Gambino, Presidente dell’Accademia, e il Prof. Francesco Graziadei, componente del consiglio direttivo Iaic. Di seguito è disponibile il resoconto stenografico della seduta e il video del loro intervento. 30 marzo 2015
  • "Internet 2.0: nuovi profili della regolazione", il convegno del 9 maggio presso l'Università Europea di Roma

  • "Internet 2.0: nuovi profili della regolazione", il Convegno del 9 maggio presso l'Università Europea di Roma

    Interverranno tra gli altri i Proff. Alberto Gambino, Valeria Falce e Andrea Stazi dell'Università Europea di Roma, il Presidente dell'Agcom Angelo Marcello Cardani ed il Presidente dell'Agcm Giovanni Pitruzzella. Nel pomeriggio un panel con Paolo Coppola, deputato del Partito Democratico, Antonio Palmieri, parlamentare di Forza Italia, e rappresentanti di Rai, Mediaset e Confindustria Digitale. Il Convegno è accreditato fra gli eventi della Settimana Mondiale della Proprietà Intellettuale La regolazione delle reti in Italia e in Europa, i diritti e le tutele per i consumatori nella realtà digitale, il diritto d'autore sui nuovi media: sono alcuni dei temi al centro del Convegno "Internet 2.0: nuovi profili della regolazione", appuntamento previsto il 9 maggio prossimo presso l'Aula Master dell'Università Europea di Roma. Il Convegno rientra nell’ambito del PRIN-Progetto di Ricerca di Interesse Nazionale "La regolamentazione giuridica delle Tecnologie dell'Informazione e della Comunicazione (TIC) quale strumento di potenziamento delle società inclusive, innovative e sicure", di cui l'Università Europea è capofila, ed è accreditato fra gli eventi della Settimana Mondiale della Proprietà Intellettuale. Obiettivo dell’iniziativa è approfondire i numerosi profili di regolamentazione del web 2.0., muovendo dagli ambiti esistenti di regolazione, auto-regolazione e concorrenza, per poi soffermarsi sul rapporto tra accesso e controllo per gli operatori della rete e la tutela dei diritti dei consumatori negli scambi digitali. Con sguardo rivolto ai nuovi servizi offerti sul web si passerà all’analisi della disciplina della proprietà intellettuale in relazione ad un equo bilanciamento degli interessi di carattere generale quali l'accesso all'informazione, la diffusione della cultura e la privacy. La giornata di lavori, dopo gli indirizzi di saluto di P. Luca Gallizia, L.C., Magnifico Rettore dell’Università Europea di Roma, e di Giampaolo D’Andrea, Capo di Gabinetto del MiBACT, sarà introdotta dalla Prof.ssa Valeria Falce dell'Università Europea. La prima sessione "Regolazione e concorrenza a livello comunitario e nazionale", presieduta dal Professor Alberto Gambino, Coordinatore nazionale del progetto PRIN 2010-2011,  vedrà gli interventi di Roberto Viola, membro della Commissione Europea - DG Connect, Angelo Marcello Cardani, Presidente dell'Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni (Agcom), e Giovanni Pitruzzella, Presidente dell'Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato (Agcm). Nel corso della seconda sessione dedicata a "Reti, operatori e diritti in ambiente 2.0", presieduta dal Prof. Gustavo Ghidini (Università di Milano - LUISS Guido Carli),  interverranno il Prof. Paul Nihoul (Università di Lovanio), il Prof. Roberto Pardolesi, (Università LUISS Guido Carli), il Prof. Vincenzo Zeno-Zencovich, (Università di Roma Tre - Rettore UNINT) ed il Prof. Vincenzo Franceschelli (Università degli Studi Milano-Bicocca). La terza sessione che aprirà il dibattito pomeridiano sui temi "Nuovi servizi, dati, contenuti e tutele", sarà presieduta dal Prof. Salvatore Sica (Università di Salerno) ed animata dagli interventi della Prof.ssa Rosaria Romano (Università di Chieti-Pescara), del Prof. Giorgio Resta (Università di Bari) e del Prof. Andrea Stazi (Università Europea di Roma); le conclusioni sono affidate al Prof. Luigi Carlo Ubertazzi (Università di Pavia). A chiusura della giornata di studi si svolgerà una Tavola rotonda sul tema “La circolazione di contenuti digitali e l’enforcement dei diritti di autore in rete”,  organizzata in occasione della pubblicazione del Volume di Eugenio ProsperettiL’opera digitale tra regole e mercato” (Giappichelli, 2013). Siederanno al tavolo per l'introduzione Giovanni Napolitano (WIPO), il deputato del Partito Democratico Paolo Coppola e il parlamentare di Forza Italia Antonio Palmieri. Il dibattito, che sarà moderato da Marco Cecchini, giornalista del Corriere della Sera, vedrà la partecipazione di Gina Nieri, Direttore affari istituzionali e componente CdA di Mediaset, Rodolfo de Laurentiis, Presidente di Confindustria Radio TV, Carmelo Fontana, Corporate counsel di Google Italy, Andrea Appella, Deputy General Counsel Europe Asia della 21st Century Fox, Roberto Bendal, Direttore di Confindustria Digitale, Isabella Splendore, Responsabile area giuridica e internazionale della Federazione Italiana Editori Giornali, e Antonio Marano, Vice direttore generale della Rai. La partecipazione al Convegno attribuisce 8 crediti per la formazione continua degli Avvocati. Per essere accreditati è possibile inviare una email all'indirizzo Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.. Layout 1