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Agcom: pubblicato l’Osservatorio sulle Comunicazioni relativo ai primi nove mesi del 2025

L’Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni ha diffuso l’Osservatorio sulle Comunicazioni aggiornato ai primi nove mesi del 2025, che offre un quadro articolato sull’andamento dei mercati delle comunicazioni elettroniche, dei media, dell’editoria, delle piattaforme online e dei servizi postali.

Nel settore delle comunicazioni elettroniche, la rete fissa mostra una sostanziale stabilità degli accessi complessivi, attestati a 20,49 milioni di linee. Prosegue la riduzione delle linee in rame, mentre cresce il peso delle tecnologie più avanzate: gli accessi FTTH continuano ad aumentare e rappresentano ormai circa un terzo del totale, così come risultano in crescita le soluzioni Fixed Wireless Access. Le linee broadband e ultrabroadband restano complessivamente stabili, ma con un’evoluzione della composizione tecnologica a favore delle connessioni più performanti. Aumenta inoltre la velocità commercializzata: oltre l’80% delle linee offre capacità pari o superiori a 100 Mbit/s.

In parallelo, cresce il consumo di dati, sia su rete fissa sia su rete mobile. Nel mobile, le sim attive superano i 110 milioni, con un incremento trainato dalle sim M2M, mentre il traffico dati per sim “human” continua ad aumentare su base annua. Sul piano concorrenziale, Fastweb+Vodafone, TIM e Wind Tre si confermano i principali operatori, con Iliad che registra la crescita più marcata in termini di quota di mercato.

Per quanto riguarda la televisione, gli ascolti mostrano una lieve flessione su base annua, confermando una tendenza di riduzione della platea televisiva tradizionale rispetto al 2021. Nel prime time Rai mantiene la leadership, seguita da Mediaset, mentre alcuni canali generalisti registrano andamenti positivi in termini di share. I telegiornali evidenziano una sostanziale stabilità del tempo speso, con dinamiche differenziate tra le diverse testate.

Nel comparto dei quotidiani, prosegue la contrazione strutturale delle vendite, sia nel formato cartaceo sia in quello digitale, sebbene quest’ultimo mostri una maggiore tenuta. Le testate nazionali registrano una flessione meno accentuata rispetto a quelle locali, mentre alcune categorie, come i quotidiani sportivi nel digitale, evidenziano segnali di maggiore resilienza.

L’analisi delle piattaforme online conferma un elevato livello di utilizzo della rete, con circa 44 milioni di utenti unici nel mese di settembre 2025. I grandi operatori internazionali restano ai primi posti per audience, mentre si osservano dinamiche differenziate nei segmenti dell’informazione, dell’e-commerce, dei social network e dei servizi di video on demand, sia a pagamento sia gratuiti.

Infine, nel settore dei servizi postali, i ricavi complessivi crescono grazie al contributo dei servizi di consegna pacchi, mentre continua la riduzione dei servizi di corrispondenza. Il mercato conferma un’elevata concentrazione, con il Gruppo Poste Italiane primo operatore complessivo e una competizione più intensa nel segmento dei pacchi, soprattutto sulle direttrici nazionali e transfrontaliere.

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