di Alberto M. Gambino Un acceso dibattito ha suscitato la mia tesi sulla potenziale…
Aiuti di Stato a TAP Air Portugal, il Tribunale UE respinge il ricorso di Ryanair
Il Tribunale dell’Unione europea ha confermato la decisione della Commissione che, nel dicembre 2021, aveva autorizzato l’aiuto alla ristrutturazione da 2,55 miliardi di euro concesso dal Portogallo a TAP Air Portugal, compagnia aerea nazionale. Il ricorso presentato da Ryanair è stato integralmente respinto.
La vicenda nasce nel giugno 2021, quando il Portogallo notificò alla Commissione un pacchetto di sostegno alla compagnia, composto da una garanzia sui prestiti, una misura di ricapitalizzazione e la conversione di un prestito statale in capitale. L’intervento, esaminato alla luce degli orientamenti europei sugli aiuti di Stato per il salvataggio e la ristrutturazione, era stato qualificato come aiuto di Stato, ma ritenuto compatibile con il mercato interno.
Ryanair aveva contestato l’autorizzazione, sostenendo che TAP Air Portugal non soddisfacesse i requisiti per accedere a tali aiuti e che il piano di ristrutturazione non fosse realistico né sufficiente a ristabilire la redditività della compagnia nel lungo periodo.
Il Tribunale, però, ha confermato la valutazione della Commissione. Secondo i giudici, TAP Air Portugal era pienamente legittimata a beneficiare dell’intervento e la misura perseguiva un obiettivo di interesse comune, risultando necessaria, proporzionata e adeguata.
Sono state rigettate anche le contestazioni di Ryanair sul presunto carattere lacunoso del piano di ristrutturazione e sulla valutazione degli effetti distorsivi della misura. Nessuna violazione, inoltre, dei principi di non discriminazione, libera prestazione dei servizi e libertà di stabilimento.
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