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Consob oscura 7 nuovi siti abusivi legati alle cripto-attività: salgono a 1376 i portali bloccati dal 2019

Prosegue l’azione della Consob a tutela degli investitori contro l’abusiva prestazione di servizi nel settore delle cripto-attività. L’Autorità ha disposto l’oscuramento di 7 nuovi siti web che offrivano servizi in materia di cripto-attività a risparmiatori italiani senza le necessarie autorizzazioni previste dalla normativa vigente.

I provvedimenti sono stati adottati in applicazione delle competenze attribuite alla Consob dal Regolamento (UE) 2023/1114 (MiCAR) e dal decreto legislativo n. 129 del 5 settembre 2024, che prevedono la possibilità di inibire l’accesso a siti web non autorizzati operanti in ambito cripto-finanziario.

I siti oscurati sono:

Con questi ultimi interventi, il numero totale di siti web bloccati dalla Consob a partire da luglio 2019 raggiunge quota 1.376. L’oscuramento è attualmente in corso da parte dei fornitori di connettività su territorio nazionale, ma potrebbe richiedere alcuni giorni per essere pienamente operativo a causa di limiti tecnici.

La Consob invita i risparmiatori alla massima attenzione e consapevolezza nelle proprie decisioni di investimento, ricordando che è fondamentale verificare sempre l’autorizzazione dell’operatore e la presenza di documentazione informativa ufficiale (prospetto o white paper) prima di aderire a offerte di prodotti finanziari o legati alle cripto-attività.

A supporto degli investitori, l’Autorità segnala la sezione “Occhio alle truffe!” disponibile sul sito istituzionale www.consob.it, che fornisce indicazioni utili per riconoscere e prevenire comportamenti fraudolenti nel settore finanziario.

Approfondimenti:

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