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DSA, approvata la Relazione annuale 2025 sulle attività di AGCOM come Coordinatore dei servizi digitali

Il Consiglio dell’Autorità per le garanzie nelle comunicazioni (AGCOM), nella riunione del 7 luglio 2026, ha approvato la seconda Relazione annuale sulle attività svolte dall’Autorità in qualità di Coordinatore dei servizi digitali (Digital Services Coordinator – DSC) per l’Italia, in attuazione dell’articolo 55 del Regolamento europeo sui servizi digitali (Digital Services Act – DSA).

Il documento, riferito al periodo compreso tra il 1° gennaio e il 31 dicembre 2025, è stato predisposto secondo criteri condivisi con la Commissione europea e con i Coordinatori dei servizi digitali degli altri Stati membri, con l’obiettivo di garantire uniformità metodologica e comparabilità delle informazioni a livello europeo.

La Relazione illustra il quadro di applicazione del Regolamento (UE) 2022/2065, che disciplina il mercato unico dei servizi digitali introducendo obblighi finalizzati a rendere l’ambiente online più sicuro, trasparente e affidabile, attraverso il rafforzamento della tutela dei diritti fondamentali degli utenti, il contrasto alla diffusione di contenuti illegali e la mitigazione dei rischi derivanti dalla disinformazione e da altri contenuti illeciti o dannosi.

Tra gli strumenti previsti dal DSA figurano obblighi di maggiore trasparenza nella moderazione dei contenuti, nei termini e condizioni dei servizi, nei sistemi di raccomandazione e nella pubblicità online, nonché procedure per la gestione dei reclami, meccanismi di risoluzione extragiudiziale delle controversie, il ricorso ai segnalatori attendibili, la tracciabilità degli operatori commerciali nei mercati digitali e misure dedicate alla riduzione dei rischi sistemici.

Il Regolamento è entrato in vigore nel novembre 2022 ed è pienamente applicabile a tutti i fornitori di servizi intermediari dal 17 febbraio 2024. Per le piattaforme online e i motori di ricerca di dimensioni molto grandi (Very Large Online Platforms e Very Large Online Search Engines), individuati dalla Commissione europea in base al numero di utenti attivi nell’Unione, gli obblighi trovano applicazione dal 25 agosto 2023.

Il sistema di governance delineato dal DSA attribuisce alla Commissione europea competenze esclusive di vigilanza sugli obblighi aggiuntivi previsti per le piattaforme e i motori di ricerca di grandi dimensioni, mentre ai Coordinatori nazionali dei servizi digitali è affidata la supervisione dell’applicazione del Regolamento nei rispettivi Stati membri e il coordinamento delle autorità nazionali competenti. A livello europeo opera inoltre il Comitato europeo per i servizi digitali, organismo composto dai Coordinatori nazionali e presieduto dalla Commissione europea, con funzioni di supporto all’attuazione uniforme della disciplina e al rafforzamento della cooperazione tra le autorità competenti.

In questo contesto, AGCOM svolge le funzioni di Coordinatore dei servizi digitali per l’Italia, assicurando le attività di vigilanza, coordinamento e cooperazione previste dal Regolamento europeo.

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