skip to Main Content

EDPB: nuove raccomandazioni per rendere gli acquisti online più rispettosi della privacy

Nel corso dell’ultima plenaria, l’EDPB ha adottato nuove raccomandazioni rivolte ai siti di e-commerce per chiarire quando sia legittimo richiedere agli utenti la creazione di un account. Il Comitato sottolinea che la registrazione non dovrebbe essere imposta come regola generale: gli utenti devono poter navigare e completare un acquisto anche come “ospiti”, evitando così trattamenti di dati personali non necessari e favorendo un approccio conforme ai principi del GDPR. L’obbligo di aprire un account può invece trovare giustificazione solo in casi mirati, come servizi in abbonamento o accesso a contenuti riservati. Le raccomandazioni sono ora sottoposte a consultazione pubblica.

Durante la stessa riunione, l’EDPB ha avviato un primo confronto sulla proposta di “Digital Omnibus”, sulla quale, insieme all’EDPS, predisporrà un parere congiunto. Il Comitato valuterà in particolare gli effetti della proposta sui diritti fondamentali e l’effettiva capacità del nuovo impianto di semplificare la conformità normativa, soprattutto per le realtà di dimensioni ridotte. Alcuni elementi richiedono già particolare attenzione, tra cui la revisione della definizione di dato personale, che secondo il Comitato potrebbe estendersi oltre quanto stabilito dalla recente giurisprudenza della Corte di giustizia.

Nella stessa seduta, Jelena Virant Burnik, Information Commissioner della Slovenia, è stata nominata nuova vicepresidente dell’EDPB. Burnik ha evidenziato l’importanza di rafforzare la cooperazione tra le autorità di protezione dei dati in un contesto regolatorio sempre più complesso, affermando il ruolo del Comitato come punto di riferimento per l’applicazione coerente del GDPR in Europa.

Approfondimenti:

Back To Top