Internet si conferma la principale porta di accesso all’informazione per gli italiani e amplia ulteriormente…
Impronte digitali per la rilevazione delle presenze: il Garante sanziona un istituto scolastico
Il Garante per la protezione dei dati personali ha sanzionato con una multa di 4.000 euro l’Istituto di Istruzione Superiore “P. Galluppi” di Tropea per l’adozione di un sistema di riconoscimento biometrico basato sull’acquisizione delle impronte digitali del personale amministrativo, utilizzato per la rilevazione delle presenze e la prevenzione di danneggiamenti o atti vandalici.
Il provvedimento trae origine da un reclamo che ha portato l’Autorità a verificare l’impiego del sistema biometrico da parte della scuola, riservato ai dipendenti che avevano espresso il proprio consenso e che avevano scelto di non avvalersi delle modalità tradizionali di registrazione dell’orario di lavoro.
Il Garante ha chiarito che, secondo il Regolamento generale sulla protezione dei dati (Regolamento (UE) 2016/679) e il Codice privacy nazionale, l’utilizzo di dati biometrici in ambito lavorativo è ammesso solo in presenza di una specifica disposizione normativa che ne giustifichi il trattamento e che preveda adeguate garanzie per i diritti degli interessati. Le disposizioni nazionali che consentivano l’adozione di sistemi biometrici nella pubblica amministrazione sono state abrogate nel 2020, e pertanto manca oggi una base giuridica per l’utilizzo di tali tecnologie a fini di controllo delle presenze.
In merito al consenso prestato dal personale coinvolto, l’Autorità ha ribadito che, nel contesto lavorativo, il consenso non può considerarsi una valida base giuridica per il trattamento dei dati personali. La relazione di subordinazione tra datore di lavoro e lavoratore determina infatti uno squilibrio che compromette la reale libertà di scelta del dipendente, rendendo il consenso non pienamente libero né informato, come richiesto dalla normativa.
Il caso conferma l’orientamento restrittivo del Garante in materia di uso dei dati biometrici, specialmente in ambito pubblico, dove il principio di proporzionalità tra mezzi adottati e finalità perseguite deve essere sempre rigorosamente rispettato.
Approfondimenti:





