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La Commissione europea e investitori privati insieme per il fondo “Scaleup Europe” da miliardi di euro
La Commissione europea ha annunciato la collaborazione con un gruppo di importanti investitori privati europei per l’istituzione di “Scaleup Europe”, un fondo multimiliardario destinato a sostenere le imprese europee più promettenti nei settori strategici del deep tech.
L’obiettivo dell’iniziativa è rafforzare l’ecosistema europeo di start-up e scale-up, facilitando l’accesso al capitale di crescita e colmando il divario con i principali poli globali dell’innovazione.
La Presidente della Commissione, Ursula von der Leyen, ha dichiarato:
“L’Europa ha le idee e il talento per costruire le imprese più innovative del mondo. Ma dobbiamo assicurarci che possano crescere e prosperare qui, in Europa. Da ciò dipendono la nostra competitività e i posti di lavoro di alta qualità del futuro. Il Fondo Scaleup Europe è parte essenziale di questo impegno.”
Durante la riunione di alto livello ospitata dalla commissaria Ekaterina Zaharieva, sono stati riuniti rappresentanti della Banca europea per gli investimenti (BEI) e di alcuni dei principali investitori europei, tra cui Novo Holdings, EIFO, CriteriaCaixa, Santander/Mouro Capital, Fondazione Compagnia di San Paolo, Intesa Sanpaolo, Fondazione Cariplo, APG Asset Management (per conto del fondo pensione olandese ABP), Wallenberg Investments e BGK (Bank Gospodarstwa Krajowego).
Il Fondo Scaleup Europe investirà in imprese tecnologiche europee attive in intelligenza artificiale, tecnologie quantistiche, semiconduttori, robotica, energia, spazio, biotecnologie, tecnologie mediche, materiali avanzati e agritech, sostenendo in particolare gli investimenti in fase avanzata.
Il fondo sarà gestito da privati e cofinanziato da capitali pubblici e privati, operando come veicolo di investimento su base di mercato. La Commissione e i partner fondatori procederanno ora alla selezione della società di gestione tramite un bando pubblico, con l’obiettivo di avviare i primi investimenti nella primavera del 2026.
L’iniziativa, annunciata dalla Presidente von der Leyen nel discorso sullo Stato dell’Unione 2025, rappresenta una delle misure cardine della Strategia europea per start-up e scale-up, volta a consolidare la leadership tecnologica e l’autonomia industriale dell’Unione.
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