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La Commissione UE avvia un’indagine approfondita sugli aiuti esteri nell’acquisizione di Covestro da parte di ADNOC

La Commissione europea ha avviato un’indagine approfondita ai sensi del regolamento sugli aiuti esteri (Foreign Subsidies Regulation – FSR) per valutare l’acquisizione della tedesca Covestro da parte della Abu Dhabi National Oil Company PJSC (ADNOC). L’operazione solleva preoccupazioni preliminari circa il fatto che sovvenzioni concesse dagli Emirati Arabi Uniti (EAU) possano alterare le condizioni di concorrenza nel mercato interno dell’UE.

ADNOC è la compagnia petrolifera e del gas di proprietà statale di Abu Dhabi, mentre Covestro è un produttore tedesco di materiali chimici ad alte prestazioni, con circa 18.000 dipendenti e clienti in diversi settori industriali.

Secondo le valutazioni iniziali della Commissione, le sovvenzioni estere in questione potrebbero includere una garanzia illimitata da parte degli EAU e un impegno di aumento di capitale da parte di ADNOC a favore di Covestro. Tali sostegni finanziari potrebbero aver consentito ad ADNOC di presentare un’offerta d’acquisto a condizioni e valori non allineati al mercato, scoraggiando così potenziali concorrenti privi di sussidi e, in prospettiva, influenzando le strategie di investimento della nuova entità sul mercato europeo.

L’indagine si concentrerà su due aspetti principali:

  • se le sovvenzioni estere abbiano alterato l’esito del processo di acquisizione, ad esempio attraverso un prezzo anomalo o condizioni particolarmente vantaggiose tali da disincentivare altre offerte;

  • se tali sovvenzioni possano determinare effetti negativi sulle condizioni di concorrenza nel mercato interno una volta completata l’operazione.

L’operazione è stata notificata alla Commissione il 15 maggio 2025. L’istituzione avrà ora 90 giorni lavorativi, fino al 2 dicembre 2025, per adottare una decisione, che potrà consistere nell’accettazione di impegni vincolanti da parte dell’impresa, nel divieto dell’operazione o nell’adozione di una decisione di non obiezione.

Il regolamento FSR, applicabile dal 12 luglio 2023, mira a contrastare le distorsioni derivanti da sovvenzioni concesse da Paesi terzi, richiedendo la notifica preventiva delle concentrazioni quando una delle imprese coinvolte ha un fatturato nell’UE di almeno 500 milioni di euro e le parti hanno ricevuto contributi finanziari esteri per almeno 50 milioni di euro complessivi nei tre anni precedenti.

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