di Alberto M. Gambino Un acceso dibattito ha suscitato la mia tesi sulla potenziale…
UE e Canada rafforzano il partenariato digitale tra intelligenza artificiale, identità digitale e tutela dei media indipendenti
L’Unione europea e il Canada hanno compiuto un nuovo passo nel rafforzamento della loro cooperazione digitale nel corso del primo Consiglio di partenariato digitale, tenutosi a Montreal in concomitanza con la riunione ministeriale del G7 su industria, digitale e tecnologia. L’incontro ha confermato la convergenza di interessi tra i due partner nel promuovere competitività, innovazione e resilienza economica in un contesto globale segnato da rapide trasformazioni tecnologiche.
Nel corso dei lavori, copresieduti dalla vicepresidente esecutiva della Commissione europea per la Sovranità tecnologica, la sicurezza e la democrazia, Henna Virkkunen, e dal ministro canadese per l’Intelligenza artificiale e l’innovazione digitale, Evan Solomon, UE e Canada hanno ribadito l’importanza di strategie orientate alla sovranità digitale e al sostegno delle imprese, in particolare delle piccole e medie imprese, attraverso quadri normativi equilibrati e favorevoli all’innovazione. È stata inoltre espressa la volontà di approfondire la cooperazione anche con altri partner che condividono gli stessi valori e principi.
Un ruolo centrale nel rafforzamento del partenariato è attribuito all’intelligenza artificiale. UE e Canada si sono impegnati a sviluppare e promuovere tecnologie di IA affidabili e rispettose dei diritti fondamentali, capaci di sostenere il commercio, gli investimenti e la crescita economica. In questa prospettiva è stato firmato un memorandum d’intesa sull’IA, volto a rafforzare la cooperazione su standard, regolamentazione, sviluppo delle competenze e diffusione delle applicazioni dell’intelligenza artificiale. I due partner intendono condividere buone pratiche per accelerare l’adozione dell’IA in settori strategici come sanità, manifattura, energia, cultura, scienza e servizi pubblici, con particolare attenzione al supporto alle PMI. La collaborazione si estenderà anche alle grandi infrastrutture di calcolo, all’accesso alla capacità computazionale per industria e mondo accademico e alla ricerca scientifica di base, compreso lo sviluppo di modelli avanzati di IA orientati al bene pubblico, ad esempio nel monitoraggio degli eventi meteorologici estremi e dei cambiamenti climatici.
Accanto all’IA, un altro pilastro del partenariato riguarda i servizi fiduciari e le credenziali digitali. UE e Canada hanno firmato un memorandum d’intesa sulle credenziali digitali e sui servizi fiduciari, con l’obiettivo di favorire l’interoperabilità tecnica e lo sviluppo di soluzioni basate sui portafogli di identità digitale. È prevista l’istituzione di un forum dedicato alla sperimentazione congiunta, allo sviluppo di progetti pilota e alla condivisione di informazioni, al fine di creare casi d’uso comuni per l’interoperabilità dei sistemi di identità digitale e delle credenziali verificabili.
Ampio spazio è stato riservato anche al tema dell’indipendenza dei media, considerata essenziale per il funzionamento delle democrazie. La trasformazione digitale del settore dell’informazione, unita alla crescente influenza delle piattaforme online e ai rischi legati all’uso dell’IA generativa, pone nuove sfide al giornalismo. UE e Canada hanno riconosciuto l’importanza di garantire l’accesso a media indipendenti, affidabili e pluralistici e hanno manifestato l’intenzione di rafforzare la cooperazione per sostenere, tra l’altro, il giornalismo locale e l’integrità delle informazioni online, contrastando la manipolazione informativa e le interferenze straniere.
Il partenariato si estende infine a numerosi altri ambiti strategici. UE e Canada collaboreranno per una connettività internazionale sicura, includendo il 5G e i cavi sottomarini, ed esploreranno nuove rotte via cavo per aumentare la resilienza delle reti globali, anche nella regione artica. È stata inoltre confermata la volontà di approfondire la cooperazione su tecnologie quantistiche, semiconduttori e calcolo ad alte prestazioni, nonché di rafforzare catene di approvvigionamento resilienti e infrastrutture cloud e data center sicuri e sovrani.
Approfondimenti:





