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Verso il regolamento T+1: l’Unione Europea avvia la transizione al nuovo ciclo di regolamento dei titoli

L’Unione Europea si sta preparando a una trasformazione rilevante nel funzionamento delle infrastrutture di mercato e del post-trading: il passaggio dal ciclo di regolamento a T+2 (cioè regolamento due giorni lavorativi dopo la data di negoziazione) a quello a T+1 (cioè regolamento un solo giorno lavorativo dopo la data di negoziazione) per le operazioni su strumenti finanziari. Questo cambiamento, previsto entro il 2027, ridurrà di un giorno il tempo che intercorre tra la conclusione di una transazione e il suo regolamento effettivo.

Attualmente, infatti, il regolamento avviene due giorni lavorativi dopo la data di negoziazione (T+2). Con l’introduzione del nuovo modello, l’adempimento degli obblighi di consegna dei titoli da parte del venditore e di pagamento da parte dell’acquirente sarà anticipato al primo giorno lavorativo successivo alla negoziazione (T+1).

Il passaggio a T+1 comporterà modifiche sostanziali sotto il profilo operativo, tecnologico e normativo per gli intermediari finanziari, le infrastrutture di mercato e i gestori di patrimoni. In quest’ottica, la Commissione europea, l’Autorità europea degli strumenti finanziari e dei mercati (ESMA) e la Banca centrale europea hanno promosso la costituzione di un Industry Committee, composto da rappresentanti dei principali stakeholder coinvolti nella transizione.

Il 30 giugno 2025, il Comitato ha pubblicato una High-Level Roadmap, contenente una serie di raccomandazioni strategiche per accompagnare il passaggio al ciclo T+1. Contestualmente, è stata avviata una consultazione pubblica, aperta fino al 31 agosto 2025, finalizzata a raccogliere contributi e osservazioni da parte dei soggetti interessati.

Tutti gli stakeholder sono invitati a esaminare attentamente i contenuti della Roadmap e a pianificare con tempestività le attività interne necessarie a prepararsi alla migrazione.

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