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Verso una connessione senza frontiere: la Commissione propone l’ingresso dell’Ucraina nello spazio di roaming dell’UE dal 2026

La Commissione europea ha annunciato oggi la proposta di integrare l’Ucraina nello spazio di roaming dell’Unione a partire dal 1° gennaio 2026. L’iniziativa consentirà ai cittadini ucraini di utilizzare i servizi mobili – chiamate, SMS e traffico dati – nei 27 Paesi dell’UE senza costi aggiuntivi, con lo stesso principio del “Roam like at Home” già applicato all’interno del mercato unico. Analoghi vantaggi saranno estesi anche ai cittadini europei in visita in Ucraina.

“La nostra volontà è che i cittadini ucraini possano restare connessi con le loro famiglie e con il proprio Paese, ovunque si trovino in Europa”, ha affermato la presidente della Commissione Ursula von der Leyen, sottolineando l’impegno dell’UE nel sostenere l’integrazione dell’Ucraina anche attraverso misure concrete.

L’ingresso dell’Ucraina nella zona di roaming a tariffa nazionale rappresenterebbe il primo caso in cui il trattamento del mercato interno europeo viene esteso a un Paese partner al di fuori dell’Unione. La proposta arriva in un contesto di crescente allineamento normativo tra l’Ucraina e l’UE, culminato con la notifica ufficiale, nel giugno 2025, dell’adeguamento completo della legislazione ucraina in materia di roaming agli standard comunitari.

Fino al completamento del processo, l’attuale accordo volontario tra operatori ucraini e europei – siglato nell’aprile 2022 per garantire connettività a prezzi accessibili ai rifugiati – sarà prorogato fino al 31 dicembre 2025. Questo assicurerà la continuità dei vantaggi in termini di accesso alle reti mobili senza costi supplementari.

La Commissione ha trasmesso la proposta al Consiglio per approvazione. Una volta adottata, essa consentirà a operatori e autorità regolatorie di predisporre le necessarie modifiche tecniche e amministrative per l’inclusione effettiva dell’Ucraina nel regime di roaming europeo a partire dall’inizio del 2026.

Dal 2017 il principio del “Roam like at Home” garantisce ai cittadini europei la possibilità di utilizzare il proprio piano tariffario anche durante i viaggi all’interno dell’Unione, senza sovrapprezzi e con la stessa qualità del servizio nazionale. L’estensione di questo regime all’Ucraina rappresenta un passo simbolico e operativo verso un’integrazione sempre più stretta tra Bruxelles e Kyiv.

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