Chiara Sartoris, abilitata alle funzioni di professore di seconda fascia in Diritto privato, è docente…
Videogiochi, sicurezza e responsabilità: dal mito dell’ambiente «positivo e sicuro» alla governance regolatoria
di
Emanuela Mirella De Leo
Docente a contratto di Management dello Sport, Dipartimento di Mana-
gement, Finanza e Tecnologia- L.U.M. University «Giuseppe Degennaro»
SOMMARIO:
1. Introduzione
2. La classificazione PEGI: funzionamento, utilità e limiti
3. Parental control e il rovescio della delega di responsabilità
4. Educazione digitale, soft governance e i suoi limiti
5. Verso una responsabilità progettuale del settore: duty of care by design
6. La situazione italiana. Dalle delibere AGCOM alla nuova Legge-delega sull’Intelligenza Artificiale (Cenni)
7. Conclusioni. Verso un paradigma di corresponsabilità regolatoria
Abstract (IT)
Il contributo analizza l’inefficacia dei modelli di autoregolamentazione nel settore dei videogiochi, focalizzandosi sul sistema PEGI e sui controlli parentali. L’analisi evidenzia come tali strumenti scarichino la responsabilità della tutela sui consumatori, ignorando i rischi insiti nel design (microtransazioni, loot boxes).
Si propone il superamento della soft governance a favore di un approccio basato sulla compliance preventiva (safety by design) sancito dal GDPR e dal Digital Services Act, esaminando anche il ruolo delle autorità italiane (AGCM).





