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L’Agenzia dell’Unione europea per la cybersicurezza (ENISA) ha attivato la prima versione operativa della Single Reporting Platform (SRP), la piattaforma digitale predisposta per consentire ai fabbricanti di prodotti con elementi digitali e agli amministratori di software open source di adempiere agli obblighi di segnalazione previsti dal Cyber Resilience Act (CRA) in caso di vulnerabilità attivamente sfruttate e incidenti gravi con impatto sulla sicurezza dei prodotti.
L’attivazione della piattaforma rappresenta una tappa nell’attuazione del regolamento europeo sulla resilienza informatica, che introduce requisiti obbligatori di cybersicurezza per i prodotti con elementi digitali lungo il loro ciclo di vita. Gli obblighi di segnalazione si applicano ai fabbricanti dall’11 settembre 2026, mentre i principali requisiti di cybersicurezza previsti dal regolamento diventeranno applicabili dall’11 dicembre 2027.
La SRP è stata sviluppata da ENISA come punto di accesso comune per la trasmissione delle notifiche alle autorità competenti. Il sistema consente di effettuare un’unica segnalazione, evitando la necessità di inviare separatamente le stesse informazioni ai diversi organismi coinvolti. Una volta ricevuta la notifica, il Computer Security Incident Response Team (CSIRT) designato come coordinatore provvede a distribuirla agli altri CSIRT interessati negli Stati membri in cui il prodotto è disponibile. Le informazioni sono rese contestualmente disponibili anche a ENISA.
Il modello è finalizzato a rendere più efficiente la condivisione delle informazioni e a favorire il coordinamento tra le strutture nazionali responsabili della risposta agli incidenti informatici. La disponibilità tempestiva delle segnalazioni può infatti agevolare l’individuazione dei rischi e l’adozione delle misure necessarie a limitarne gli effetti, contribuendo alla sicurezza dei prodotti digitali e alla resilienza del mercato unico.
Gli obblighi riguardano anche gli amministratori di software open source, nei limiti previsti dall’articolo 24, paragrafo 3, del CRA, quando sono coinvolti nello sviluppo di prodotti con elementi digitali. La piattaforma sarà utilizzata dagli CSIRT dell’Unione per ricevere e distribuire le notifiche pertinenti, mentre ENISA continuerà a svilupparne le funzionalità sulla base dell’esperienza operativa e delle esigenze degli utenti.
L’Agenzia ha inoltre predisposto materiali di supporto per facilitare l’utilizzo del sistema, tra cui domande frequenti, manuali, video tutorial, un glossario e schede informative disponibili in diverse lingue dell’Unione. È previsto anche un servizio di assistenza per le questioni non risolte dalla documentazione pubblicata. Ulteriori indicazioni sugli obblighi di segnalazione sono messe a disposizione dalla Commissione europea.
Come sottolineato dal direttore esecutivo di ENISA, Juhan Lepassaar, le vulnerabilità dei prodotti digitali possono essere sfruttate per compromettere servizi essenziali, tra cui quelli sanitari, energetici, dei trasporti e delle telecomunicazioni. Una gestione coordinata delle segnalazioni, attraverso un sistema comune, mira quindi a rafforzare la capacità di risposta alle minacce informatiche e la sicurezza dell’ecosistema digitale europeo.
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