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ANAC e CNR, rinnovata la collaborazione per la Piattaforma Unica della Trasparenza

 

L’Autorità Nazionale Anticorruzione (ANAC) e il Consiglio Nazionale delle Ricerche (CNR) rafforzano la collaborazione per lo sviluppo di strumenti digitali destinati a sostenere la trasparenza e la prevenzione della corruzione nella Pubblica amministrazione. A Roma, presso la sede centrale del CNR, è stato infatti rinnovato il Protocollo d’intesa avviato nel 2023, con l’obiettivo di proseguire lo sviluppo tecnologico e funzionale della Piattaforma Unica della Trasparenza.

Il nuovo accordo amplia il perimetro della collaborazione e prevede il ricorso a tecnologie di Intelligenza Artificiale, apprendimento automatico e analisi dei dati per intervenire sulle diverse fasi del ciclo delle informazioni pubblicate dalle amministrazioni. Tra gli obiettivi rientrano la raccolta e la classificazione automatica dei dati, l’analisi semantica dei contenuti e la verifica della completezza, qualità e coerenza delle informazioni rispetto agli obblighi di trasparenza.

Un ruolo centrale è attribuito a TrasparenzAI, la soluzione sviluppata nell’ambito della precedente collaborazione tra ANAC e CNR e successivamente integrata nella Piattaforma Unica della Trasparenza. Il sistema consente di analizzare e monitorare in modo automatizzato le pubblicazioni obbligatorie delle amministrazioni. Il nuovo protocollo prevede lo sviluppo di ulteriori funzionalità, anche destinate a utenti profilati, e la sperimentazione di strumenti in grado di valorizzare il patrimonio informativo acquisito attraverso la piattaforma.

La collaborazione riguarderà quindi non soltanto la verifica degli adempimenti, ma anche l’utilizzo delle informazioni disponibili. Le tecnologie di Intelligenza Artificiale saranno sperimentate per il trattamento e la valorizzazione dei dati raccolti, con l’obiettivo di migliorarne la fruibilità e sostenere un utilizzo più efficace da parte delle amministrazioni. Le attività dovranno essere sviluppate nel rispetto dei requisiti di trasparenza, sicurezza e controllo, nonché del quadro normativo nazionale ed europeo e dei principi di sovranità digitale.

Un ulteriore elemento dell’intesa riguarda l’interoperabilità delle banche dati. La possibilità di collegare e rendere maggiormente comunicanti le diverse fonti informative è considerata funzionale a semplificare la raccolta e la pubblicazione dei dati, riducendo gli oneri a carico delle amministrazioni e favorendo una maggiore confrontabilità delle informazioni disponibili.

Per coordinare le attività sarà istituito un Tavolo tecnico congiunto, incaricato di definire le linee programmatiche della collaborazione e di seguire le iniziative individuate nel corso del progetto. ANAC e CNR metteranno a disposizione competenze, metodologie, esperienze e patrimonio informativo, promuovendo anche lo scambio di conoscenze e buone pratiche.

Il rinnovo del Protocollo si colloca, dunque, nel percorso avviato dalle due istituzioni per utilizzare ricerca scientifica e innovazione tecnologica a supporto degli strumenti di trasparenza amministrativa. La Piattaforma Unica della Trasparenza viene così sviluppata anche nella prospettiva di rendere il patrimonio informativo pubblico maggiormente accessibile, verificabile e utilizzabile, affiancando alla raccolta e alla pubblicazione dei dati strumenti automatizzati per la loro analisi e valorizzazione.

 

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