Il Prof. Avv. Andrea Stazi è professore ordinario di Diritto comparato e Diritto delle nuove…
Antitrust UE: via libera all’acquisizione di Warner Bros. Discovery da parte di Paramount con condizioni
La Commissione europea ha approvato, ai sensi del Regolamento UE sulle concentrazioni, l’acquisizione di Warner Bros. Discovery da parte di Paramount Skydance Corporation, subordinando il via libera al rispetto di una serie di impegni destinati a tutelare la concorrenza nel mercato europeo della distribuzione cinematografica.
L’indagine ha riguardato diversi segmenti del settore audiovisivo, tra cui la produzione e la distribuzione di film, la produzione e la concessione in licenza di contenuti audiovisivi, la fornitura all’ingrosso di canali televisivi e i servizi audiovisivi al dettaglio. Secondo la Commissione, nei mercati della produzione cinematografica e dei contenuti audiovisivi continueranno a operare numerosi concorrenti in grado di garantire un adeguato livello di concorrenza.
Le principali criticità sono emerse invece nel mercato della distribuzione cinematografica nei Paesi dello Spazio economico europeo in cui Paramount distribuisce i propri film attraverso la joint venture United International Pictures (UIP) con Universal. L’integrazione del catalogo di Warner avrebbe potuto determinare un’eccessiva concentrazione delle attività distributive, con il rischio di condizioni meno favorevoli per gli esercenti cinematografici e, indirettamente, per i consumatori.
Per ottenere l’autorizzazione, Paramount si è impegnata a cedere entro tredici mesi la propria partecipazione in UIP nello SEE e, per i successivi dieci anni, a non concludere accordi di codistribuzione con Universal nell’area europea. La società dovrà inoltre rispettare specifici obblighi volti a evitare che la distribuzione dei film di Warner o Paramount venga affidata a distributori che operano anche per Universal o Disney nei Paesi interessati.
Alla luce degli impegni assunti, la Commissione ha concluso che l’operazione, così come modificata, non solleva più criticità sotto il profilo della concorrenza e ne ha autorizzato il completamento. L’attuazione delle misure sarà verificata da un fiduciario indipendente sotto la supervisione della Commissione europea.
Approfondimenti:
- Commission’s competition website, in the public case register under the case number M.12278.





