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Energia e intelligenza artificiale: la roadmap UE per reti intelligenti, sostenibilità e cybersicurezza

La Commissione europea ha chiarito obiettivi e contenuti della nuova tabella di marcia strategica per la digitalizzazione e l’intelligenza artificiale nel settore energetico, una delle iniziative cardine del recente pacchetto sulla sovranità tecnologica. Il piano mira a coniugare innovazione digitale, sicurezza energetica e sostenibilità, facendo leva sulle potenzialità dell’IA per modernizzare infrastrutture, reti e servizi.

Secondo Bruxelles, la digitalizzazione potrà contribuire a ridurre i costi dell’energia per cittadini e imprese, consentendo una gestione più efficiente dei consumi e una migliore integrazione delle fonti rinnovabili. L’intelligenza artificiale sarà impiegata per ottimizzare il bilanciamento delle reti elettriche, migliorare le previsioni sulla produzione energetica e sviluppare sistemi di manutenzione predittiva in grado di aumentare resilienza ed efficienza.

Un capitolo centrale riguarda i data center, destinati a svolgere un ruolo sempre più rilevante nell’economia digitale europea. La Commissione punta a favorirne l’integrazione sostenibile nel sistema energetico, promuovendo l’utilizzo di energia rinnovabile e il recupero del calore generato dalle infrastrutture informatiche. È inoltre prevista l’introduzione di un sistema europeo di classificazione per valutarne le prestazioni in termini di consumo energetico, utilizzo dell’acqua e sostenibilità ambientale.

La roadmap attribuisce particolare importanza anche allo sviluppo delle reti intelligenti e dei contatori smart, considerati strumenti essenziali per consentire ai consumatori un maggiore controllo sui propri consumi energetici e per favorire una gestione più flessibile della domanda. In questo ambito, la Commissione annuncia future iniziative legislative per accelerarne la diffusione nei Paesi membri.

Tra i temi affrontati figura infine la cybersicurezza delle infrastrutture energetiche digitali. Bruxelles evidenzia i rischi connessi alla crescente digitalizzazione degli impianti di produzione e distribuzione dell’energia, soprattutto nei settori solare ed eolico, e prevede nuove misure per rafforzare la protezione dei sistemi critici, limitare l’impiego di componenti provenienti da fornitori considerati ad alto rischio e sviluppare ambienti di sperimentazione regolamentata per le applicazioni di intelligenza artificiale nel comparto energetico.

 

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