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Eu cooperation for enforcement of consumer legislation – Roma, 7-8 luglio 2014

Conferenza nell’ambito del turno di presidenza del semestre europeo dedicata all’importanza dell’azione di coordinamento tra le varie autorità comunitarie in materia di tutela del consumatore Nei giorni 7 e 8 luglio 2014 l’Autorità Antitrust ospiterà presso la sua sede un importante evento inserito nel calendario degli appuntamenti per il turno di presidenza del semestre europeo: due sessioni di studi e approfondimenti con i maggiori esperti europei del settore dedicate all’importanza dell’azione di coordinamento tra le varie autorità comunitarie in materia di tutela del consumatore in un contesto normativo rafforzato dal recepimento della direttiva Ue Consumer Rights che riconosce nuove opportunità e tutele per i consumatori soprattutto nella contrattazione a distanza. “Nell’era delle transazioni via internet – spiega l’Agcm – è infatti necessario che l’enforcement delle regole a tutela del consumatore venga reso più efficace da una cooperazione flessibile, moderna, ma al tempo stesso più intensa, in grado di far fronte alle sfide derivanti dal diffondersi di pratiche commerciali transfrontaliere. Il consumatore deve avere fiducia nell’e-commerce ed essere messo al riparo dalle insidie che si nascondo in questa forma di contrattazione”. Al meeting del 7-8 luglio parteciperanno numerosi esponenti dei governi e delle autorità comunitarie che si occupano di tutela dei consumatori, oltre al Presidente dell’Antitrust, Giovanni Pitruzzella, al sottosegretario allo Sviluppo Economico, Simona Vicari, al Commissario europeo per la Tutela dei consumatori, Neven Mimica e al viceministro tedesco Gerd Billen. I lavori della Conferenza inizieranno alle ore 15 del 7 luglio e si concluderanno alle 13 del giorno successivo. Per dare la più ampia diffusione possibile a questa nuova forma di tutela del consumatore, l’Antitrust ha raggiunto un accordo con il Dipartimento Editoria della Presidenza del Consiglio, d’intesa con la Commissione Europea, per la programmazione di alcuni spot informativi sui canali Tv e Radio della Rai (disponibili anche sul sito www.agcm.it), messaggi che sono partiti pochi giorni fa e proseguiranno anche nelle prossime settimane. “Si tratta – prosegue l’Authority – di un semplice e immediato messaggio, analogo a quelli nelle altre lingue, che la Commissione Europea ha messo a punto proprio per sensibilizzare i cittadini sulle nuove garanzie a cui possono accedere per evitare di essere vittime di pratiche commerciali scorrette e pubblicità ingannevole, in primo luogo nel settore delle comunicazioni digitali. Altre iniziative sono state avviate dalla Commissione Europea in tutti i 28 paesi, attraverso il web, la cartellonistica e la comunicazione diretta agli operatori dell’informazione”. Durante una conferenza stampa che si terrà il giorno 7 luglio alle ore 12 presso la sede a Roma della Rappresentanza Italiana dell’Unione Europea, e alla quale parteciperanno il presidente dell’Antitrust Giovanni Pitruzzella e il Commissario Europeo Neven Mimica, verranno proiettati lo spot in onda sulla televisione pubblica, mostrati i sei principali poster della campagna informativa diretta ai consumatori italiani e illustrate tutte le novità in materia di tutela dei consumatori. Per accreditarsi all’evento è necessario scrivere alla email segreteriarelazioniesterne@agcm.it. La direttiva Consumer Rights La direttiva europea coglie molti aspetti della vita quotidiana di milioni di persone. In particolare viene sostituita integralmente la parte del Codice, dall’articolo 45 all’articolo 67, che riguarda i contratti negoziati sia dentro che fuori dai locali commerciali, i contratti a distanza, il nuovo regime sanzionatorio e la disciplina rimborsi “accelerati” del diritto di recesso. La direttiva introduce anche nuovi obblighi informativi precontrattuali. Il consumatore deve ricevere informazioni che riguardano il venditore (compreso un recapito telefonico per un contatto rapido), il bene acquistato, le modalità di pagamento, il diritto di recesso e la garanzia legale. La novità più importante per l’acquirente è quella sul diritto di ripensamento nei contratti conclusi a distanza e fuori dai locali commerciali: il consumatore senza dover fornire alcuna giustificazione al venditore, qualora reputi che il bene acquistato non lo soddisfa oppure non ha le caratteristiche richieste, ha un termine più ampio, dagli attuali 10 giorni a 14 giorni, per esercitare il diritto di recesso. E nel caso in cui il consumatore non sia stato preventivamente informato sul diritto al ripensamento, il recesso viene esteso a ben dodici mesi. In caso di recesso, il venditore ha un numero inferiore di giorni (dagli attuali 30 a 14 giorni) per restituire le somme versate dal consumatore. Quest’ultimo invece disporrà di più tempo -14 giorni invece che 10 – per restituire il bene. Ecco in sintesi le principali novità. – Si avranno a disposizione più giorni per il recesso dal contratto e tempi più stretti per avere indietro le somme versate. – Ci saranno più giorni a disposizione per il ripensamento di fronte a un acquisto incauto o insoddisfacente e tempi più stretti per ottenere indietro la somma pagata. – Il venditore sarà ritenuto responsabile del danneggiamento o della perdita del bene fino a quando non lo avrà consegnato materialmente nelle mani dell’acquirente. – Scatteranno nuove regole che disciplineranno i contratti conclusi a distanza, ad esempio al telefono, e fuori dai locali commerciali: il venditore sarà sempre obbligato a far confermare al consumatore l’offerta.  

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