skip to Main Content

AI Act, polizia e responsabilità: le osservazioni della Prof.ssa Fernanda Faini in audizione alle Commissioni Affari costituzionali e Giustizia della Camera dei Deputati

Le Commissioni riunite I (Affari Costituzionali) e II (Giustizia) della Camera dei Deputati hanno svolto, lo scorso mercoledì 22 luglio, le audizioni informali nell’ambito dell’esame dello schema di decreto legislativo recante adeguamento della normativa nazionale alle disposizioni del regolamento (UE) 2024/1689 (Artificial Intelligence Act), in materia di utilizzo dei sistemi di intelligenza artificiale per l’attività di polizia e di responsabilità penale e civile.

Tra gli esperti auditi sul testo è intervenuta la Prof.ssa Fernanda Faini, Professoressa associata di Informatica giuridica presso l’Università Telematica Pegaso, Vicedirettrice del Centre for Law and Ethics of Innovation, Technology and Artificial Intelligence (LEITAI) e membro del Consiglio direttivo di IAIC. L’intervento è visibile sulla WebTV della Camera dei Deputati (dal minuto 1:30 circa) al seguente link: https://lnkd.in/esx5XCSu.

Nella memoria depositata, la Prof.ssa Faini ha sottolineato l’esigenza di rafforzare le disposizioni normative dedicate allo sviluppo di adeguate competenze di informatica giuridica, tecnologiche e manageriali nell’uso dell’IA per le forze dell’ordine, valorizzando il ruolo delle Università nella formazione, ricerca e sperimentazione.

Ha inoltre evidenziato la necessità di superare la clausola di invarianza finanziaria e, al fine di garantire l’effettiva tutela dei diritti e delle libertà fondamentali, ha invitato a una maggiore cautela nell’articolato relativo alla responsabilità penale, all’identificazione biometrica remota in tempo reale e ai sistemi di videosorveglianza con riconoscimento facciale a posteriori.

 

Approfondimenti:

Back To Top