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DSA, il Tribunale UE conferma la designazione di Stripchat come piattaforma online di dimensioni molto grandi

Il Tribunale dell’Unione europea ha respinto il ricorso presentato da Technius Ltd, società che gestisce la piattaforma di intrattenimento per adulti Stripchat, contro la decisione della Commissione europea che, nel dicembre 2023, l’aveva designata come piattaforma online di dimensioni molto grandi ai sensi del regolamento sui servizi digitali (Digital Services Act, DSA).

La controversia riguardava il metodo utilizzato per calcolare il numero medio mensile di destinatari attivi nell’Unione europea, parametro determinante per stabilire se una piattaforma superi la soglia di 45 milioni di utenti prevista dal regolamento e sia quindi soggetta a obblighi aggiuntivi in materia di trasparenza, gestione dei rischi e controllo.

Nel febbraio 2023, Technius aveva comunicato che Stripchat contava circa 31,8 milioni di destinatari attivi mensili nell’Unione. La Commissione europea, dopo aver esaminato il metodo di calcolo adottato dalla società, basato sui dati del servizio di analisi Similarweb, aveva ritenuto che il risultato fosse sottostimato a causa di una riduzione delle cosiddette «visite di rimbalzo». Secondo la Commissione, il numero effettivo di visitatori unici superava i 62 milioni, oltre la soglia stabilita dal DSA. Da qui la decisione di designare Stripchat come piattaforma online di dimensioni molto grandi.

Nel ricorso, Technius aveva contestato, tra gli altri aspetti, l’affidabilità dei dati utilizzati dalla Commissione e il rispetto del principio di certezza del diritto. Il Tribunale ha respinto integralmente tali argomentazioni, ritenendo che la decisione fosse sufficientemente motivata e che l’istituzione avesse illustrato in modo trasparente la metodologia impiegata.

In particolare, la decisione della Commissione si fondava sui dati di Similarweb utilizzati anche dalla stessa Technius, che ne aveva riconosciuto l’affidabilità. Il punto controverso riguardava soprattutto il modo in cui tali dati erano stati elaborati. Secondo il Tribunale, il parametro dei «visitatori unici» fornito da Similarweb incorporava già un processo di filtraggio delle visite di rimbalzo. La Commissione poteva quindi fare affidamento su tale dato, senza applicare l’ulteriore riduzione effettuata dalla società, giudicata idonea a sottostimare il numero dei destinatari attivi.

La sentenza affronta anche una questione relativa alla modifica successiva dei dati utilizzati. Dopo l’adozione della decisione, Similarweb ha corretto la propria metodologia di stima dei visitatori unici. In base al metodo aggiornato, il numero di destinatari attivi di Stripchat per il periodo considerato sarebbe stato pari a circa 37,3 milioni, al di sotto della soglia prevista dal DSA.

Il Tribunale ha tuttavia chiarito che tale circostanza non incide sulla legittimità della decisione impugnata. La valutazione deve infatti essere effettuata sulla base degli elementi disponibili al momento in cui l’atto è stato adottato, tenendo conto dei dati comunicati dal fornitore della piattaforma. Inoltre, i dati corretti e la nuova metodologia non rientravano, alla data della decisione, nelle categorie di dati indicate dall’articolo 33, paragrafo 4, del DSA richiamate nella sentenza.

Un ulteriore profilo riguarda il principio di certezza del diritto. Technius aveva sostenuto che, in assenza di un atto normativo che definisse una metodologia specifica per il calcolo del numero medio mensile di destinatari attivi, la designazione non fosse sufficientemente prevedibile. Il Tribunale ha respinto anche questa censura, ricordando che la certezza del diritto non impone che ogni disposizione sia priva di qualsiasi margine interpretativo, né che la normativa prescriva necessariamente un unico metodo di calcolo per la sua applicazione.

In mancanza di una metodologia imposta in modo puntuale, spetta pertanto ai fornitori individuare un metodo affidabile e coerente con gli obblighi previsti dal regolamento. Secondo il Tribunale, il DSA contiene elementi sufficienti per consentire alle piattaforme di determinare il proprio numero medio mensile di destinatari attivi.

La decisione chiarisce così alcuni aspetti dell’applicazione del DSA alle piattaforme di grandi dimensioni, in particolare rispetto alla valutazione dei dati sugli utenti e alla responsabilità dei fornitori nella scelta di metodologie di calcolo attendibili.

 

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