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GEMS, un progetto europeo per contrastare la radicalizzazione negli ambienti di gioco online

Gli ambienti di gioco online possono essere sfruttati da gruppi terroristici ed estremisti violenti per avvicinare, coinvolgere e reclutare giovani utenti. È su questo fenomeno che si concentra GEMS (Gaming Ecosystem as a Multilayered Security Threat), progetto finanziato dall’Unione europea nell’ambito del programma Horizon Europe, che ha studiato i meccanismi di radicalizzazione negli ecosistemi videoludici e sviluppato strumenti tecnologici per individuare e contrastare le attività estremiste.

Coordinato dal Trinity College, il progetto ha sviluppato Watchtower, una piattaforma di moderazione supportata dall’intelligenza artificiale, progettata per assistere gli analisti delle forze dell’ordine nel monitoraggio di conversazioni pubbliche su piattaforme come YouTube Live, Twitch, Reddit e Discord, oltre che in altri spazi di discussione legati al gaming. Il sistema è attualmente sottoposto a test in condizioni operative e viene perfezionato in collaborazione con la polizia irlandese e altri partner europei. Con la supervisione umana, lo strumento mira a individuare la presenza di contenuti estremisti e a contribuire all’interruzione dei tentativi di reclutamento in tempo reale.

La ricerca condotta nell’ambito di GEMS evidenzia che la radicalizzazione negli ambienti videoludici raramente si manifesta attraverso forme esplicite di propaganda fin dalle prime fasi. Più spesso, il processo si sviluppa gradualmente attraverso l’umorismo, l’ironia, simboli condivisi, dinamiche competitive e il senso di appartenenza alla comunità. Gli spazi di gioco possono diventare luoghi di primo contatto e avvicinamento, dai quali gli utenti individuati come potenziali obiettivi vengono successivamente indirizzati verso piattaforme meno moderate o applicazioni con maggiori livelli di cifratura.

Tra gli elementi di vulnerabilità individuati dal progetto figura la normalizzazione di linguaggi discriminatori all’interno delle comunità online. I contenuti razzisti, misogini e ostili alle persone LGBTQ+ possono costituire una componente ricorrente delle interazioni quotidiane, presentata come semplice provocazione o banter. In questo contesto, la progressiva accettazione di comportamenti d’odio può contribuire a spostare i confini di ciò che viene percepito come socialmente tollerabile. Gli attori estremisti, secondo l’analisi del progetto, tendono a inserirsi nelle comunità già esistenti, sfruttando interessi comuni, risentimenti e legami identitari, anziché creare necessariamente spazi separati.

L’iniziativa ha promosso anche la costituzione dell’European Network Against Gaming Related Extremism (ENgaGE), una rete europea intersettoriale che riunisce autorità di polizia, professionisti del settore videoludico, rappresentanti delle comunità e organizzazioni della società civile. Accanto alla piattaforma Watchtower, il progetto ha contribuito allo sviluppo della ricerca sociologica sulla radicalizzazione negli ambienti di gioco e alla preparazione di materiali formativi destinati alle forze dell’ordine.

GEMS si è svolto da settembre 2023 alla fine di agosto 2026 e ha ricevuto un finanziamento europeo di 2.864.352 euro nell’ambito del programma Horizon Europe, nel cluster Civil Security for Society. Il progetto si inserisce negli sforzi europei per comprendere e prevenire l’uso degli ecosistemi digitali e videoludici come strumenti di reclutamento da parte di soggetti terroristici ed estremisti violenti.

 

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