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Mese europeo della cybersicurezza: la Commissione UE richiama l’attenzione sui rischi del phishing
Ottobre è il mese europeo della cybersicurezza, la campagna annuale dell’Unione europea dedicata alla sensibilizzazione di cittadini e organizzazioni sui rischi informatici e sulle buone pratiche per proteggersi online. L’iniziativa è coordinata dall’Agenzia dell’Unione europea per la cybersicurezza (ENISA), dalla Commissione europea e dagli Stati membri e coinvolge centinaia di partner attraverso conferenze, workshop, corsi di formazione e webinar.
Per l’edizione 2026, l’attenzione è rivolta in particolare al phishing, una tecnica che induce le persone a comunicare informazioni sensibili, come credenziali di accesso, password e dati bancari, attraverso messaggi apparentemente legittimi. Come ricorda la Commissione europea, questa tecnica rappresenta uno dei principali metodi utilizzati per ottenere un accesso iniziale ai sistemi informatici nel corso degli attacchi cyber.
Un messaggio che invita a cliccare su un collegamento per evitare il blocco di una carta bancaria può, ad esempio, condurre a una frode e alla sottrazione di denaro. Il caso richiamato dalla Commissione evidenzia come la somiglianza tra comunicazioni fraudolente e messaggi autentici possa rendere difficile riconoscere una minaccia prima che produca conseguenze concrete.
Gli attacchi informatici possono essere finalizzati al furto di dati, alla sorveglianza degli utenti o alla disabilitazione e manipolazione di dispositivi e reti. Per ridurre i rischi, la campagna invita ad adottare alcune misure fondamentali: utilizzare password sicure e gestirle correttamente, effettuare regolarmente copie di backup dei dati, configurare in modo adeguato le impostazioni di riservatezza e prestare attenzione alle tecniche di ingegneria sociale, che sfruttano la manipolazione psicologica per indurre le persone a compiere determinate azioni o divulgare informazioni.
La sensibilizzazione si inserisce nel più ampio quadro delle politiche europee in materia di cybersicurezza, volte a contrastare le minacce informatiche e rafforzare la resilienza dell’Unione. In questo contesto, nel gennaio 2026 la Commissione ha proposto una revisione del Cybersecurity Act, con l’obiettivo di potenziare le capacità europee di risposta alle minacce, rafforzare la sicurezza delle catene di approvvigionamento delle tecnologie dell’informazione e della comunicazione e promuovere prodotti digitali sicuri fin dalla progettazione (secure by design).
La campagna del Mese europeo della cybersicurezza punta così a promuovere una maggiore consapevolezza dei rischi digitali e comportamenti più prudenti, ricordando che la protezione online richiede sia strumenti tecnici adeguati sia la capacità di riconoscere e gestire tentativi di frode e manipolazione.
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