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Agcom: reti ultraveloci e piattaforme digitali crescono, mentre arretrano TV tradizionale ed editoria cartacea

Agcom pubblica il nuovo quadro annuale sull’evoluzione dei mercati delle comunicazioni, evidenziando la trasformazione delle reti digitali, il calo strutturale dei media tradizionali e la crescita delle piattaforme online e dei servizi di consegna pacchi. I dati relativi al 2025 mostrano un rafforzamento delle infrastrutture a banda ultralarga, con una progressiva sostituzione delle linee in rame da parte delle connessioni FTTH e Fixed Wireless Access, mentre aumenta il consumo medio di dati sia sulla rete fissa sia su quella mobile.

Nel comparto delle telecomunicazioni fisse, gli accessi complessivi restano sostanzialmente stabili a oltre 20,5 milioni di linee, ma continua la contrazione delle connessioni in rame. Crescono invece le linee FTTH, che rappresentano ormai oltre un terzo degli accessi complessivi, e aumenta anche il peso delle connessioni con velocità superiori a 1 Gbit/s. Sul mercato broadband e ultrabroadband TIM mantiene la prima quota di mercato, seguita da Fastweb+Vodafone e Wind Tre, mentre Iliad registra la crescita più significativa su base annua.

Anche il traffico dati mobile continua ad aumentare. Le SIM complessive superano i 110 milioni, mentre il consumo medio giornaliero per SIM “human” raggiunge circa 1 GB al giorno, in forte crescita rispetto al 2021. Nel segmento mobile Fastweb+Vodafone si conferma primo operatore per numero complessivo di SIM, davanti a TIM e Wind Tre, mentre Iliad consolida ulteriormente la propria presenza nel mercato consumer.

Nel settore televisivo prosegue invece la riduzione degli ascolti della televisione tradizionale. Nel 2025 il pubblico medio giornaliero diminuisce sia nell’intera giornata sia nella fascia di prime time, confermando una tendenza negativa iniziata negli anni precedenti. Mediaset supera la Rai negli ascolti serali, mentre La7 continua a registrare risultati stabili o in lieve crescita. Il calo coinvolge anche i telegiornali, sebbene alcune testate, come Tg La7 e Tg4, mostrino dinamiche positive sia negli ascolti sia nel tempo di fruizione.

L’editoria quotidiana continua a essere interessata da una crisi strutturale. Le copie vendute scendono a circa 430 milioni annui, con una flessione superiore all’8% rispetto al 2024 e di oltre il 30% rispetto al 2021. Il calo interessa soprattutto le copie cartacee e i quotidiani locali, mentre le edizioni digitali mostrano una contrazione più contenuta. Cairo/RCS si conferma il principale gruppo editoriale italiano per volumi di vendita, seguito da GEDI e Caltagirone Editore.

Sul fronte delle piattaforme online, quasi 44 milioni di utenti italiani hanno navigato in rete nel dicembre 2025. Restano dominanti i grandi operatori internazionali come Google, Meta, Amazon, Microsoft e TikTok, mentre cresce il traffico verso piattaforme social come Reddit e TikTok. Nel settore dell’e-commerce Amazon mantiene la leadership, ma Temu registra la crescita più marcata in termini di utenti. Aumentano anche gli utenti delle piattaforme di streaming video a pagamento, con Netflix e Prime Video ai primi posti per audience.

Nel comparto postale e della logistica continua infine l’espansione dei servizi di consegna pacchi, che superano gli 1,2 miliardi di spedizioni annuali. I ricavi del settore crescono grazie soprattutto all’e-commerce e alle consegne transfrontaliere, mentre prosegue la contrazione dei servizi tradizionali di corrispondenza. Poste Italiane resta il principale operatore complessivo del mercato, ma nel segmento pacchi aumenta il peso competitivo di Amazon, DHL, BRT e UPS.

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