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AGCOM ricostituisce il Comitato sulla rappresentazione mediatica delle vicende giudiziarie: Margherita Cassano eletta presidente

L’Autorità per le garanzie nelle comunicazioni ha ricostituito il Comitato per la corretta rappresentazione mediatica delle vicende giudiziarie, rilanciando l’organismo di autoregolamentazione nato nel 2009 per promuovere un’informazione rispettosa dei principi del giusto processo, della dignità delle persone coinvolte e della qualità del dibattito pubblico.

Nel corso della seduta di insediamento, svoltasi presso la sede dell’Autorità a Roma, il Comitato ha eletto alla presidenza Margherita Cassano, già Primo Presidente della Corte di Cassazione, che guiderà i lavori dell’organismo nella nuova fase di aggiornamento del quadro di autoregolamentazione.

La ricostituzione del Comitato si inserisce nel processo di adeguamento delle regole dell’informazione all’evoluzione dell’ecosistema mediatico, caratterizzato dalla crescente rilevanza delle piattaforme digitali e dei nuovi canali di diffusione dei contenuti. Secondo AGCOM, l’obiettivo è rafforzare gli strumenti di garanzia per una rappresentazione corretta delle vicende giudiziarie, assicurando un equilibrio tra diritto di cronaca, tutela della reputazione, presunzione di innocenza e diritto a un equo processo.

Nel corso della prima riunione, il Comitato ha definito un programma di attività che prevede l’analisi della documentazione relativa al monitoraggio della copertura mediatica delle vicende giudiziarie e l’avvio dell’aggiornamento del Codice di autoregolamentazione del 2009, che continua a costituire il riferimento operativo dell’organismo. La revisione terrà conto delle evoluzioni normative intervenute negli ultimi anni e delle trasformazioni del sistema dell’informazione.

Tra le priorità individuate figura inoltre l’ampliamento della platea dei soggetti aderenti al Codice, favorendo la partecipazione di ulteriori operatori del settore radiotelevisivo, nonché l’estensione della composizione del Comitato alle nuove forme di comunicazione digitale. Quest’ultimo aspetto riflette la crescente incidenza delle piattaforme online, dei servizi digitali e dei nuovi modelli di diffusione delle notizie nella costruzione della narrazione mediatica delle vicende giudiziarie.

La nuova composizione del Comitato riunisce rappresentanti dell’Autorità, del mondo dell’informazione, delle emittenti radiotelevisive, delle associazioni di categoria e dell’Ordine dei giornalisti, confermando l’approccio di co-regolamentazione volto a promuovere standard condivisi nell’informazione giudiziaria anche alla luce delle sfide poste dalla comunicazione digitale.

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