L’intelligenza artificiale rappresenta una delle sfide più complesse per l’Unione europea. Il problema non riguarda…
Cyber Innovation Network: dalla validazione alla visione
A quasi tre anni dal lancio del programma Cyber Innovation Network, l’Agenzia per la cybersicurezza nazionale traccia un primo bilancio delle attività dedicate allo sviluppo di startup e alla ricerca nel settore della cybersicurezza. I risultati parlano di sei accordi di collaborazione con operatori di incubazione e accelerazione, quasi 200 candidature presentate nelle prime tre call del programma e 12 startup ad alto contenuto tecnologico che hanno concluso con successo i percorsi di accelerazione e incubazione.
Nel complesso, l’Agenzia ha investito circa 12,5 milioni di euro: 1,2 milioni per i primi programmi di validazione del Cyber Innovation Network, 2,25 milioni per lo sviluppo delle startup e 9 milioni destinati al programma di supporto ai dottorati di ricerca in cybersecurity.
I dati sono stati presentati nel corso dell’evento “Cyber Innovation Network: dalla validazione alla visione”, svoltosi il 18 febbraio, che ha visto la partecipazione di circa 200 rappresentanti della Pubblica amministrazione, del mondo associativo, accademico e imprenditoriale, oltre a investitori, startup del settore e referenti europei ed extraeuropei coinvolti in collaborazioni sul trasferimento tecnologico. La giornata ha favorito anche il networking tra startup, investitori, rappresentanti istituzionali e dottorandi finanziati dall’Agenzia, con oltre 100 incontri dedicati alla creazione di nuove sinergie.
«Siamo il terzo Paese dell’Unione europea a detenere una quota significativa del mercato della sicurezza informatica. L’Agenzia, da tre anni, è al lavoro per rendere l’Italia un hub europeo dell’innovazione cyber. Il Cyber Innovation Network è un esempio concreto di questa visione: un luogo di convergenza tra pubblico e privato», ha dichiarato Bruno Frattasi, direttore generale dell’Agenzia per la cybersicurezza nazionale. «Le startup presentate oggi rappresentano un patrimonio tecnologico ed economico che il Paese deve sostenere con convinzione. L’Agenzia continuerà a investire in queste realtà per rafforzare l’autonomia tecnologica e la resilienza del sistema Paese. In questo percorso, l’osmosi tra pubblico e privato, tra industria e ricerca è fondamentale per costruire un ecosistema capace di affrontare le sfide digitali del futuro».
Il Cyber Innovation Network è l’iniziativa strategica con cui l’Agenzia sostiene la crescita dell’ecosistema italiano della cybersicurezza attraverso collaborazioni strutturate con incubatori, acceleratori e operatori dell’innovazione. Oltre il 30% delle startup candidate al programma opera nei campi dell’intelligenza artificiale, del machine learning e del deep learning. Durante la mattinata dell’evento sono state presentate le soluzioni sviluppate dalle 12 startup supportate nei primi tre programmi di validazione con gli operatori I3P, Scientifica Venture Capital e Nana Bianca. Nel pomeriggio l’attenzione si è spostata sulle ulteriori opportunità offerte dall’Agenzia e dai partner istituzionali, a partire dal programma di finanziamento delle borse di dottorato di ricerca in cybersicurezza, con la presentazione dei primi 18 progetti.
Nel corso della giornata CONSIP ha illustrato il nuovo bando “Start-up innovative” sul Mercato elettronico della Pubblica amministrazione, pensato per facilitare l’accesso delle giovani imprese alle forniture pubbliche. La tavola rotonda conclusiva, dedicata all’ecosistema nazionale della cybersicurezza, ha visto la partecipazione di rappresentanti del Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, del Ministero delle Imprese e del Made in Italy e di CINECA, insieme a esponenti dell’industria innovativa e analisti di mercato internazionale.
L’incontro ha confermato il ruolo del Cyber Innovation Network come programma strategico per accelerare lo sviluppo di nuove tecnologie, favorire la nascita di startup ad alto impatto e rafforzare la collaborazione tra istituzioni, ricerca e industria nel settore della cybersicurezza.
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