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Digital Markets Act: avviata indagine su Apple sull’interoperabilità dei servizi cloud su iOS e iPadOS
L’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato ha avviato un’indagine nei confronti di Apple Inc., Apple Distribution International Ltd e Apple Italia S.r.l. in relazione all’applicazione degli obblighi previsti dal Digital Markets Act (Regolamento (UE) 2022/1925).
L’attività istruttoria riguarda, in particolare, l’obbligo di interoperabilità imposto dal DMA ai gatekeeper per i sistemi operativi iOS e iPadOS. Ai sensi dell’articolo 6, paragrafo 7, del Regolamento, Apple è tenuta a garantire ai fornitori terzi di servizi cloud consumer l’accesso gratuito e effettivo alle stesse componenti hardware e software disponibili per il proprio servizio iCloud, al fine di assicurare condizioni di parità nell’accesso alle funzionalità del sistema operativo.
Secondo gli elementi preliminari richiamati dall’Autorità, i servizi cloud concorrenti potrebbero non disporre delle medesime condizioni tecniche di accesso rispetto a iCloud. In particolare, vengono segnalate possibili differenze nell’utilizzo di alcune funzionalità di sistema, tra cui quelle relative al backup integrale dei dati dei dispositivi, che risulterebbero disponibili per il servizio proprietario ma non pienamente accessibili a soluzioni alternative.
L’indagine si inserisce nel quadro di applicazione del Digital Markets Act, che attribuisce alla Commissione europea il ruolo di autorità centrale per l’enforcement della disciplina sui mercati digitali, prevedendo tuttavia forme di cooperazione con le autorità nazionali. In questo contesto, l’Autorità nazionale svolge attività istruttoria preliminare e trasmetterà gli esiti alla Commissione europea.
Si tratta della prima applicazione dei poteri previsti dalla normativa nazionale di attuazione del DMA, con l’obiettivo di supportare il monitoraggio delle condizioni di interoperabilità nei servizi digitali e di contribuire alla corretta implementazione del quadro regolatorio europeo.
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