La Commissione europea ha avviato una fase di confronto strategico in vista dell’elaborazione del futuro…
Editoria e intelligenza artificiale: AGCOM investe la Commissione europea sui servizi AI di Google
L’Autorità per le garanzie nelle comunicazioni ha deciso di sottoporre alla Commissione europea una richiesta di valutazione riguardante alcuni servizi di intelligenza artificiale offerti da Google Ireland Ltd, in particolare le interfacce denominate AI Overviews e AI Mode. L’iniziativa si colloca nel quadro applicativo del Digital Services Act e si concentra su profili che attengono al funzionamento dei sistemi di raccomandazione e alla gestione dei rischi sistemici nelle piattaforme digitali di grandi dimensioni.
Al centro della questione emerge il ruolo crescente dei sistemi di intelligenza artificiale nella mediazione dell’accesso all’informazione. Le funzionalità di sintesi automatica e risposta generativa, come quelle offerte da AI Overviews, introducono una modalità di fruizione dei contenuti che tende a sostituire, almeno in parte, la consultazione diretta delle fonti originarie. Questo passaggio tecnologico incide sulla visibilità dei contenuti editoriali e modifica le dinamiche attraverso cui gli utenti accedono alle notizie.
La segnalazione che ha dato impulso all’intervento, proveniente dalla Federazione Italiana Editori Giornali, evidenzia proprio questo aspetto: la possibile riduzione della reperibilità dei contenuti prodotti dagli editori, con implicazioni non solo economiche ma anche sistemiche, in relazione al pluralismo informativo. In tale prospettiva, l’intelligenza artificiale non è considerata soltanto come uno strumento tecnologico, ma come un elemento che può incidere sull’equilibrio dell’ecosistema informativo.
Un ulteriore profilo riguarda l’affidabilità delle informazioni generate. I sistemi di AI possono produrre risposte che includono errori, imprecisioni o contenuti non verificabili, senza necessariamente offrire un collegamento trasparente alle fonti utilizzate. Questo aspetto richiama il tema delle “allucinazioni” e pone questioni rilevanti in termini di qualità dell’informazione e capacità degli utenti di valutarne l’attendibilità.
Alla luce di questi elementi, l’Autorità ha ritenuto opportuno attivare il meccanismo previsto dal DSA, trasmettendo la questione alla Commissione affinché valuti la possibile sussistenza di criticità rispetto agli obblighi imposti alle piattaforme e ai motori di ricerca di grandi dimensioni. In particolare, vengono in rilievo gli obblighi di trasparenza dei sistemi di raccomandazione e quelli relativi alla mitigazione dei rischi sistemici, tra cui la tutela della libertà di informazione e del pluralismo dei media.
Parallelamente, l’AGCOM ha promosso l’istituzione di un tavolo permanente di confronto tra piattaforme digitali ed editori, con l’obiettivo di approfondire le interazioni tra intelligenza artificiale, diritto d’autore e sostenibilità del settore editoriale. L’iniziativa segnala l’emergere di un’esigenza di coordinamento tra innovazione tecnologica e garanzie proprie dell’ordinamento dell’informazione, in un contesto in cui le modalità di produzione e accesso ai contenuti sono in rapida trasformazione.
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