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Il Garante privacy partecipa alla Race for the Cure: focus su oblio oncologico e tutela dei dati sanitari

Il Garante per la protezione dei dati personali parteciperà alla Race for the Cure, l’iniziativa promossa da Komen Italia dedicata alla sensibilizzazione e alla prevenzione dei tumori del seno, con una serie di attività informative incentrate sul rapporto tra tutela della salute, protezione dei dati personali e diritto all’oblio oncologico.

Nelle giornate del 7 e 8 maggio, all’interno del Villaggio della Salute allestito al Circo Massimo di Roma, l’Autorità sarà presente con uno spazio informativo dedicato proprio all’oblio oncologico, istituto introdotto per evitare che le persone guarite da una patologia tumorale subiscano discriminazioni o trattamenti penalizzanti nella vita sociale e professionale a causa della propria pregressa condizione clinica.

L’iniziativa mira a offrire ai cittadini informazioni pratiche e orientamento sulle modalità di esercizio di questo diritto nei confronti di soggetti pubblici e privati, in particolare banche, compagnie assicurative, datori di lavoro e procedure di adozione. Il tema riguarda infatti la possibilità, decorso un determinato periodo dalla conclusione delle cure e in assenza di recidive, di non essere obbligati a fornire informazioni relative a precedenti patologie oncologiche in specifici contesti amministrativi o contrattuali.

La partecipazione del Garante alla manifestazione evidenzia il crescente rilievo assunto dalla protezione dei dati sanitari nel quadro delle politiche di tutela della persona. Le informazioni relative alla salute rientrano infatti tra le categorie particolari di dati personali disciplinate dal GDPR e richiedono specifiche garanzie in termini di trattamento, conservazione e accesso.

Il 9 maggio, presso l’Area conferenze del Villaggio della Salute, il Segretario generale e alcuni funzionari dell’Autorità interverranno inoltre in un incontro dedicato a “Protezione dei dati, oblio oncologico e screening”. L’appuntamento, rivolto in particolare ai professionisti del settore sanitario, sarà anche l’occasione per illustrare le Linee guida sullo screening adottate dall’Autorità.

L’incontro si colloca nel più ampio dibattito sull’equilibrio tra esigenze di prevenzione sanitaria, gestione dei dati clinici e tutela dei diritti fondamentali dei pazienti. In questo contesto, il tema dell’oblio oncologico rappresenta uno degli sviluppi più significativi del principio secondo cui la protezione dei dati personali non riguarda soltanto la riservatezza delle informazioni, ma anche la possibilità per l’individuo di non essere indefinitamente identificato attraverso il proprio passato sanitario.

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