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Incentivi fiscali e produzione audiovisiva: il nuovo rapporto IRIS dell’European Audiovisual Observatory

Il rapporto “Fiscal incentives and cash rebates in the audiovisual sector”, pubblicato dall’European Audiovisual Observatory nell’ambito della collana IRIS (2026), offre un’analisi comparata del ruolo degli incentivi fiscali nella produzione audiovisiva contemporanea, evidenziandone la crescente centralità nelle politiche industriali europee e globali.

Il documento descrive un’evoluzione strutturale del settore, in cui le decisioni produttive risultano sempre più influenzate da considerazioni di natura fiscale e regolatoria. La localizzazione di film e serie emerge infatti come esito di una progettazione finanziaria transnazionale, nella quale tax credit e cash rebate incidono in modo determinante sulla distribuzione degli investimenti e delle attività produttive tra diverse giurisdizioni.

Sul piano giuridico, il rapporto inquadra tali strumenti all’interno di un sistema multilivello che combina fonti internazionali, disciplina commerciale e diritto dell’Unione europea. In particolare, gli incentivi sono analizzati alla luce della normativa sugli aiuti di Stato di cui all’art. 107 TFUE, che ne condiziona la compatibilità a criteri di trasparenza, efficienza amministrativa e coerenza con gli obiettivi di politica culturale e industriale.

L’analisi comparata evidenzia inoltre la convergenza di modelli nazionali differenti verso sistemi sempre più articolati di sostegno alla produzione, con significative differenze nelle modalità di gestione, nei requisiti di accesso e nei livelli di attrattività per gli operatori internazionali. Tale dinamica contribuisce a delineare un contesto competitivo in cui gli strumenti fiscali assumono una funzione di policy industriale oltre che di sostegno economico.

Il rapporto è disponibile per approfondimento al seguente link: https://www.obs.coe.int/iris-fiscal-incentives-audiovisual-sector-2026

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