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Intelligenza artificiale e vigilanza finanziaria: il ruolo dell’algoritmo come supporto alla decisione umana
La Consob ha pubblicato un nuovo Quaderno FinTech dedicato al rapporto tra intelligenza artificiale e attività di vigilanza. Il documento, dal titolo Riflessioni in tema di intelligenza artificiale e attività di vigilanza, mette in evidenza come i sistemi di IA possano migliorare l’efficienza e la tempestività delle analisi, ma debbano rimanere subordinati alla valutazione finale dell’autorità umana.
Le autrici, Paola Deriu, responsabile della Divisione studi e strategie regolamentari della Consob, e Stefania Racioppi, dottoranda in Diritto pubblico presso l’Università La Sapienza di Roma, analizzano le opportunità e i rischi del cosiddetto SupTech (Supervision & Technology), ovvero l’impiego di strumenti tecnologici avanzati per rafforzare la supervisione dei mercati finanziari.
Secondo il Quaderno, l’IA può agire come un vero e proprio “assistente digitale”, capace di svolgere funzioni diagnostiche e predittive delle anomalie di mercato. Tuttavia, la decisione ultima deve restare nelle mani degli analisti e dei decisori umani, che garantiscono la piena tracciabilità e spiegabilità dei processi, nel rispetto dei diritti fondamentali delle persone, tra cui non discriminazione, diritto di difesa e accesso agli atti.
Il ricorso al SupTech non rappresenta solo un’evoluzione tecnologica, ma comporta anche una trasformazione culturale per le autorità di vigilanza. Lo studio richiama infatti l’esigenza di nuove competenze, di modelli organizzativi più adeguati e di una governance dei dati che sia in grado di affrontare le complessità dell’ecosistema digitale.
Con un approccio multidisciplinare che intreccia dimensioni giuridiche, economiche e tecnico-scientifiche, la pubblicazione invita a riflettere sulle modalità di integrazione dell’IA nei processi decisionali pubblici. L’obiettivo è favorire una vigilanza sempre più fondata su dati ed evidenze, senza rinunciare al controllo critico e consapevole che solo l’intervento umano può garantire.
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