di Alberto M. Gambino Un acceso dibattito ha suscitato la mia tesi sulla potenziale…
Via libera della Commissione europea a 1,6 miliardi di aiuti tedeschi per stazioni di ricarica rapida di camion elettrici
La Commissione europea ha approvato un piano tedesco di aiuti di Stato fino a 1,6 miliardi di euro per sostenere la realizzazione di stazioni di ricarica rapida per veicoli pesanti elettrici (e-HDVs) lungo le autostrade, in siti di sosta non serviti. L’iniziativa si inserisce nell’ambito del Green Deal europeo e del pacchetto “Fit for 55”, contribuendo allo sviluppo di una rete di ricarica transfrontaliera e alla diffusione dei veicoli pesanti elettrici, ancora poco presenti sul mercato tedesco, con appena lo 0,37% del parco circolante a aprile 2025.
Il programma, gestito da Die Autobahn GmbH del Bundes, prevede l’installazione di 1.410 punti di ricarica per e-HDVs in oltre 120 aree di sosta lungo le autostrade. Gli aiuti, sotto forma di contributi diretti e pagamenti periodici per coprire parte dei costi di costruzione e gestione, saranno concessi per contratti di otto anni, con possibilità di proroga fino a dodici. La selezione dei beneficiari avverrà tramite gare competitive e riguarderà operatori con esperienza nella realizzazione e gestione di infrastrutture di ricarica.
Tutte le stazioni offriranno diverse modalità di tariffazione: un modello ad hoc senza abbonamento, un modello contrattuale e un modello “pass-through”, che consente ai conducenti di applicare le tariffe del proprio fornitore di energia. Queste opzioni aumentano la concorrenza sui prezzi e garantiscono maggiore scelta agli utenti. La misura prevede inoltre una tariffa di rete, inclusa nel prezzo della ricarica e rimborsata dagli operatori al governo federale, definita principalmente dal processo competitivo e aggiornata ogni due anni per rispecchiare le condizioni di mercato.
La Commissione ha valutato il piano alla luce delle norme europee sugli aiuti di Stato, in particolare l’articolo 107, paragrafo 3, lettera c) del Trattato sul funzionamento dell’UE, e le linee guida sugli aiuti per clima, ambiente ed energia (CEEAG). Dopo aver esaminato le osservazioni di terzi, la Commissione ha concluso che il progetto è necessario e appropriato per sviluppare infrastrutture di ricarica su larga scala, ha un reale effetto incentivante e dispone di adeguate garanzie per limitare impatti sulla concorrenza e sul commercio all’interno dell’UE.
Il settore dei trasporti in Germania rappresenta il terzo maggiore contributore alle emissioni di gas serra, con i veicoli pesanti responsabili del 24% delle emissioni totali nel 2024. La costruzione di una rete di ricarica densa e affidabile lungo le autostrade è considerata fondamentale per la transizione verso i veicoli elettrici pesanti e per raggiungere gli obiettivi nazionali di riduzione delle emissioni del 65% entro il 2030 e la neutralità climatica entro il 2045. L’approvazione del piano tedesco contribuisce così alla creazione di una rete di ricarica europea integrata, coerente con la regolamentazione sui carburanti alternativi e con le ambizioni climatiche dell’UE.
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