La Commissione europea ha avviato una fase di confronto strategico in vista dell’elaborazione del futuro…
Alta velocità, via libera a nuove regole per l’accesso alla rete: si apre spazio a un terzo operatore
L’intervento dell’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato segna un passaggio rilevante nell’evoluzione del mercato ferroviario ad alta velocità, introducendo condizioni che rendono possibile l’ingresso di un nuovo operatore accanto a quelli già presenti. La decisione arriva al termine di un’istruttoria avviata nel marzo 2025 sulle modalità di assegnazione della capacità infrastrutturale da parte di Rete Ferroviaria Italiana S.p.A., ritenute potenzialmente in grado di ostacolare l’accesso al mercato.
Al centro del procedimento vi era la verifica di un possibile abuso di posizione dominante in relazione alla gestione della rete. L’Autorità ha scelto di accogliere e rendere vincolanti gli impegni proposti dal gestore infrastrutturale, ritenendoli adeguati a superare le criticità individuate e a garantire condizioni di accesso più equilibrate.
Le misure adottate incidono in modo diretto sulle possibilità di ingresso di nuovi soggetti. In particolare, è previsto che al nuovo operatore venga assegnato un pacchetto minimo di capacità sulla rete ad alta velocità, con caratteristiche di stabilità nel tempo tali da rendere sostenibile l’avvio delle attività. Si tratta di un elemento considerato essenziale per trasformare l’apertura formale del mercato in una possibilità effettiva di competizione.
Parallelamente, vengono riviste le regole contenute nel Prospetto Informativo della Rete, con un allineamento esplicito ai principi europei in materia di utilizzo efficiente dell’infrastruttura, tutela della domanda e promozione della concorrenza. È prevista inoltre una disciplina transitoria che attribuisce priorità ai nuovi entranti nell’assegnazione della capacità disponibile o non pienamente utilizzata, con l’obiettivo di favorire uno sviluppo progressivo dell’offerta.
Nel complesso, l’Autorità ritiene che l’insieme degli impegni consenta di garantire condizioni di accesso più trasparenti e non discriminatorie, contribuendo a rendere il mercato più aperto. L’apertura a un terzo operatore si inserisce così in un quadro di maggiore concorrenza, con possibili ricadute in termini di qualità dei servizi e di competitività dell’offerta per i passeggeri.
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