La Commissione europea ha avviato una fase di confronto strategico in vista dell’elaborazione del futuro…
L’Antitrust avvia un’indagine sul quantum computing e apre una consultazione pubblica
L’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato ha avviato un’indagine conoscitiva (Call for inputs) sul settore del quantum computing, una tecnologia emergente che promette di ampliare in modo significativo le capacità di calcolo rispetto ai sistemi tradizionali e di trovare applicazione in ambiti che spaziano dalla cybersicurezza alle biotecnologie, fino all’ottimizzazione industriale e ai servizi finanziari.
L’iniziativa si inserisce in una fase di forte espansione del settore, caratterizzata da aspettative di crescita elevate e da un’evoluzione ancora in corso dei modelli industriali. A differenza dell’informatica classica, nel campo del quantum computing i confini tra hardware e software appaiono meno definiti, mentre sul mercato convivono grandi operatori globali attivi anche nei servizi cloud e realtà di dimensioni più contenute, spesso startup, impegnate nello sviluppo di soluzioni specializzate.
In questo contesto, l’Autorità intende analizzare in anticipo le possibili criticità concorrenziali che potrebbero emergere con il consolidarsi del settore. Tra i temi al centro dell’indagine figurano le barriere all’ingresso, che possono essere di natura economica, tecnologica o legata alle competenze, nonché i rischi di dipendenza da specifici fornitori e fenomeni di concentrazione anticipata delle tecnologie, anche alla luce dell’intensa attività brevettuale.
L’attenzione si concentra quindi non solo sulle dinamiche attuali, ma anche sugli sviluppi futuri, in un ambito considerato strategico sia a livello nazionale sia europeo. L’obiettivo dichiarato è quello di acquisire una conoscenza approfondita del mercato in una fase iniziale del suo sviluppo, così da individuare tempestivamente eventuali squilibri e favorire condizioni di concorrenza efficaci.
Parallelamente all’indagine, l’Autorità ha avviato una consultazione pubblica, invitando tutti i soggetti interessati a contribuire con osservazioni e analisi sui temi individuati. I contributi potranno essere inviati entro il 30 aprile 2026, nell’ambito di un processo volto a raccogliere elementi utili per comprendere meglio le caratteristiche e le prospettive del settore.
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