La Commissione europea ha avviato una fase di confronto strategico in vista dell’elaborazione del futuro…
Audience digitali, Agcom definisce nuovi standard di misurazione e affida ad Audicom un ruolo centrale
L’Autorità per le garanzie nelle comunicazioni ha approvato una direttiva che interviene in modo organico sulle modalità di rilevazione delle audience digitali, con l’obiettivo di superare la frammentazione esistente e garantire dati più trasparenti, comparabili e verificabili. Il provvedimento, adottato dal Consiglio il 25 marzo 2026 con il voto contrario della commissaria Elisa Giomi, conclude un’istruttoria che ha coinvolto l’intero ecosistema dei media e della pubblicità.
All’analisi hanno partecipato operatori televisivi tradizionali come Rai, Mediaset, Sky e La7, accanto a piattaforme digitali come Netflix e Amazon Prime Video, grandi operatori tecnologici come Google e istituti di ricerca tra cui GfK, Ipsos, Nielsen e Comscore. Il confronto ha evidenziato come l’assenza di standard condivisi nella misurazione dei contenuti online possa generare distorsioni nel mercato pubblicitario e incidere sulla corretta rappresentazione del pluralismo.
Il nuovo impianto regolatorio attribuisce un ruolo centrale a Audicom, individuato come soggetto responsabile della misurazione delle audience dei contenuti distribuiti esclusivamente in ambiente digitale. L’attività dovrà essere svolta secondo criteri di trasparenza, imparzialità e verificabilità, in linea con quanto previsto dal European Media Freedom Act e con gli orientamenti europei in materia.
Dal punto di vista tecnico, l’Autorità indica come soluzione preferibile l’adozione di uno standard basato su un unico software di tracciamento integrato, pur lasciando spazio a modalità alternative di tipo server-to-server, a condizione che rispettino requisiti stringenti in termini di controllo e certificazione dei dati. In questo quadro, è previsto il coinvolgimento di soggetti terzi indipendenti per le attività di audit, a garanzia dell’affidabilità delle rilevazioni.
Un ulteriore passaggio riguarda l’evoluzione della governance di Audicom, che dovrà adeguarsi per rappresentare in modo più ampio i nuovi attori del mercato digitale, riflettendo la trasformazione in atto nel sistema dei media.
Con questa iniziativa, l’Italia si colloca tra i primi Paesi europei a introdurre un quadro strutturato per la misurazione delle audience digitali, in un settore sempre più centrale per gli equilibri economici e informativi. L’intervento punta a rafforzare la fiducia nei dati che orientano investimenti pubblicitari e strategie editoriali, consolidando il ruolo dell’Autorità come soggetto di indirizzo in un contesto in rapida evoluzione.
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