di Alberto M. Gambino Un acceso dibattito ha suscitato la mia tesi sulla potenziale…
Filtro anti-spoofing: oltre 49 milioni di chiamate illecite bloccate in meno di due settimane
Nei primi undici giorni di operatività del filtro anti-spoofing esteso alle numerazioni mobili, l’Autorità per le garanzie nelle comunicazioni registra un impatto significativo nel contrasto alle chiamate illecite. Tra il 19 e il 30 novembre 2025 sono state infatti bloccate circa 49,3 milioni di chiamate provenienti dall’estero che utilizzavano numerazioni mobili italiane contraffatte.
Il filtro anti-spoofing, introdotto da Agcom con la delibera n. 106/25/CONS, è un sistema che impedisce l’instradamento di chiamate internazionali che simulano, in modo fraudolento, l’uso di numeri italiani, una tecnica spesso impiegata per attività di teleselling illegale e truffe telefoniche. La misura, realizzata grazie alla collaborazione tra operatori internazionali e operatori di rete mobile, completa l’intervento già avviato ad agosto 2025 per le numerazioni fisse.
I dati mostrano una riduzione drastica delle chiamate con numero mobile italiano provenienti dall’estero, passate da una media giornaliera di circa 26,8 milioni a 7,4 milioni. Parallelamente, si registra un aumento delle chiamate con prefisso estero, segnale di uno spostamento delle attività illecite verso numerazioni non filtrate, ma più facilmente riconoscibili dagli utenti.
Agcom conferma anche l’efficacia del filtro sulle numerazioni fisse italiane, per il quale la percentuale di chiamate bloccate si è stabilizzata su livelli contenuti rispetto alla fase iniziale. I casi residui di spoofing, segnalati all’Autorità, sono attualmente oggetto di vigilanza per individuare i responsabili, che non possono più sfruttare l’anonimato garantito da operatori esteri.
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