La Commissione europea ha avviato una fase di confronto strategico in vista dell’elaborazione del futuro…
La Corte UE conferma il via libera all’operazione E.ON–innogy nel riassetto del mercato energetico
La Corte di giustizia dell’Unione europea ha confermato in via definitiva la legittimità dell’approvazione, da parte della Commissione europea, dell’acquisizione da parte di E.ON delle attività di distribuzione e vendita al dettaglio di energia, nonché di alcuni impianti di produzione, della società innogy, controllata dal gruppo RWE.
La decisione si inserisce nel contesto di un più ampio riassetto del settore energetico europeo avviato nel 2018, quando RWE ed E.ON avevano annunciato una complessa operazione articolata in più passaggi. Tra questi, il trasferimento a E.ON delle attività di distribuzione e retail di innogy rappresentava uno degli elementi centrali della riorganizzazione.
Dopo l’approvazione da parte della Commissione europea, diverse aziende municipalizzate tedesche avevano contestato le decisioni davanti al Tribunale dell’Unione europea, sostenendo che le operazioni dovessero essere valutate nel loro insieme come un’unica concentrazione e che potessero avere effetti restrittivi sulla concorrenza. Tuttavia, il Tribunale aveva respinto i ricorsi, ritenendo che non vi fossero errori nella valutazione dell’esecutivo europeo.
Le stesse aziende hanno successivamente presentato impugnazione davanti alla Corte di giustizia, che ora ha confermato le conclusioni del Tribunale. In particolare, i giudici europei hanno ribadito che le diverse operazioni previste nell’accordo tra RWE ed E.ON non costituiscono una “unica concentrazione” ai sensi del diritto della concorrenza dell’Unione. Si tratta, piuttosto, di operazioni distinte, ciascuna soggetta a una propria valutazione.
La Corte ha inoltre escluso che la Commissione sia incorsa in errori manifesti nell’analisi della compatibilità dell’operazione con le regole europee in materia di concorrenza. In questo modo viene confermata la validità dell’impianto decisionale già adottato a livello europeo, consolidando il quadro giuridico relativo a una delle principali operazioni di ristrutturazione del mercato energetico degli ultimi anni.
La pronuncia si colloca in continuità con precedenti decisioni della stessa Corte, che già nel 2025 aveva confermato l’approvazione di un’altra parte dell’operazione, relativa all’acquisizione da parte di RWE di impianti di produzione appartenenti a E.ON. Con questa ulteriore decisione, si chiude quindi il contenzioso relativo al secondo segmento dell’accordo.
Le sentenze rafforzano l’interpretazione secondo cui operazioni complesse tra grandi gruppi industriali devono essere valutate distinguendo le singole transazioni, evitando di ricondurle automaticamente a un’unica operazione se non ricorrono i presupposti giuridici per farlo.
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