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SAS lascia Moby: via libera dell’Antitrust e ristori per i consumatori

L’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato ha approvato e reso vincolanti gli impegni presentati da SAS – Shipping Agencies Services (società del gruppo MSC), Moby e GNV, chiudendo l’istruttoria avviata nel novembre 2024 sul possibile coordinamento anticoncorrenziale tra i due operatori marittimi.

Al centro del caso vi era il legame strutturale creatosi tra le compagnie a seguito dell’ingresso di SAS nel capitale di Moby con il 49% e del successivo finanziamento concesso alla società armatoriale nel 2023. Secondo l’Autorità, questa situazione rischiava di alterare la concorrenza sulle rotte in cui Moby e GNV operano in parallelo.

Con gli impegni accettati dall’Antitrust, i rapporti fra le società vengono definitivamente sciolti. SAS cederà infatti a Onorato Armatori, senza corrispettivo, l’intera quota del 49% detenuta in Moby e rinuncerà al pegno posto a garanzia del finanziamento sul restante 51%. Contestualmente, Moby affiderà a un soggetto terzo l’organizzazione di una procedura competitiva per la vendita di un pacchetto di asset, individuato tramite perizia indipendente, finalizzata all’estinzione del debito verso SAS. Eventuali residui verranno ceduti a terzi indipendenti, con criteri compatibili con la sostenibilità dell’azienda.

A tutela dei passeggeri, Moby e GNV introdurranno inoltre un meccanismo di ristoro per coloro che abbiano acquistato, prima del 16 luglio 2025, biglietti su specifiche tratte e periodi. I passeggeri Moby potranno ottenere un rimborso del 5% del prezzo (al netto di tasse e oneri) o un voucher pari al 10%; per i clienti GNV sono previsti 15 euro per i viaggi in cabina e il 7% per le altre prenotazioni.

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