di Alberto M. Gambino Un acceso dibattito ha suscitato la mia tesi sulla potenziale…
Agcom avvia un’istruttoria sulle metodologie di rilevazione delle audience digitali
L’Autorità per le garanzie nelle comunicazioni (Agcom) ha aperto un’istruttoria volta ad approfondire le modalità di misurazione delle audience sulle piattaforme digitali. La decisione, formalizzata con la delibera n. 199/25/CONS, nasce dall’esigenza di colmare un vuoto strutturale: a oggi non esistono standard condivisi né metodologie certificate, indipendenti e verificabili per la rilevazione dei dati di fruizione nell’ambiente online.
L’assenza di metriche uniformi e affidabili può produrre asimmetrie informative e distorsioni di mercato, soprattutto in un contesto in cui – come evidenziano i dati Agcom – la raccolta pubblicitaria su internet ha da tempo superato quella televisiva. La misurazione accurata delle audience è infatti un elemento essenziale per determinare il valore del mercato pubblicitario, per pianificare in modo mirato gli investimenti e per valutarne il ritorno economico.
L’istruttoria si colloca nel quadro di un dibattito in corso tra gli operatori del settore, che l’Autorità segue con attenzione, e mira a individuare soluzioni idonee a garantire dati trasparenti, comparabili e prodotti secondo metriche certe. L’iniziativa tiene conto anche delle disposizioni del nuovo Regolamento europeo sui media (EMFA), che rafforza l’esigenza di affidabilità nella rilevazione delle audience digitali.
Con questo intervento, Agcom riafferma il proprio ruolo di garante dell’interesse pubblico nella correttezza dei dati che alimentano il funzionamento e lo sviluppo del mercato dei media e della pubblicità, assicurando che anche l’ecosistema digitale operi su basi misurabili e verificabili.
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