Con l’approvazione dei decreti attuativi della legge n. 132 del 2025, il Consiglio dei ministri…
Consob alleggerisce gli adempimenti per emittenti e operatori e alza la soglia dell’internal dealing
La Consob prosegue il processo di revisione delle regole che disciplinano il mercato finanziario italiano con un nuovo intervento orientato alla semplificazione amministrativa. Le modifiche approvate con la delibera del 14 maggio 2026 riguardano diversi ambiti della disciplina applicabile a emittenti e operatori e si inseriscono in una linea già avviata negli ultimi anni: ridurre procedure e obblighi formali senza intervenire sui meccanismi di tutela degli investitori e sulla vigilanza dei mercati.
Tra gli interventi più significativi vi è la revisione del regime di internal dealing, vale a dire il sistema che impone la comunicazione delle operazioni effettuate da soggetti che ricoprono incarichi rilevanti nelle società quotate o da persone ad essi collegate. La soglia oltre la quale scattano gli obblighi informativi viene innalzata da 20 mila a 50 mila euro.
La modifica ridefinisce il livello di attenzione attribuito alle operazioni oggetto di comunicazione pubblica. L’obiettivo dichiarato è concentrare l’interesse del mercato sulle movimentazioni considerate più rilevanti, limitando gli adempimenti collegati a operazioni di importo inferiore e allineando il sistema italiano all’evoluzione osservata in ambito europeo.
Un secondo gruppo di misure riguarda le procedure relative ai prospetti informativi e alle offerte pubbliche. Vengono eliminati alcuni passaggi successivi all’approvazione dei prospetti e vengono meno determinati obblighi informativi che ricadevano sul responsabile del collocamento al termine delle operazioni.
Anche le modalità di adesione alle offerte vengono semplificate. Non sarà più necessario predisporre una modulistica specifica dedicata, in una logica di alleggerimento delle procedure operative e di riduzione delle formalità amministrative.
La revisione interessa inoltre la documentazione utilizzata nelle offerte pubbliche svolte senza prospetto. In questi casi sarà possibile ricorrere alla lingua inglese anche per gli atti richiesti dalla normativa europea, ampliando una possibilità già prevista per la redazione dei prospetti e rafforzando l’apertura verso un contesto di mercato sempre più internazionale.
Le modifiche approvate coinvolgono infine anche la disciplina dei mercati e quella relativa alle operazioni con parti correlate. In questo ambito l’intervento è volto ad armonizzare i regolamenti con le più recenti innovazioni introdotte nella normativa sul mercato dei capitali, eliminando disposizioni attuative considerate non più necessarie.
Nel complesso il provvedimento non modifica l’impianto della vigilanza, ma interviene sulla struttura degli adempimenti. La linea seguita dalla Consob punta a una riduzione delle complessità procedurali e a un aggiornamento delle regole in funzione della competitività del mercato italiano, tema che negli ultimi anni è diventato centrale nel confronto europeo sui mercati dei capitali.





