di Alberto M. Gambino Un acceso dibattito ha suscitato la mia tesi sulla potenziale…
Ue, Italia assume presidenza dell’Osservatorio europeo dell’audiovisivo per il 2019
“E’ una buona notizia, sono molto soddisfatta per l’Italia e per l’Europa”. Così l’eurodeputata dem Silvia Costa ha commentato la nomina di Roberto Carlini a direttore della EACEA – l’Agenzia della DG educazione, cultura e sport che gestisce tutti i programmi relativi (Erasmus, Europa Creativa) – e la designazione di Nicola Borrelli, attuale direttore generale del cinema e audiovisivo del Mibac, a presidente dell’Osservatorio europeo dell’audiovisivo per il 2019.
OSSERVATORIO SULL’AUDIOVISIVO
L’Osservatorio di Strasburgo, che fa parte del Consiglio d’Europa, fornisce dal 1992 fatti e cifre sull’industria cinematografica, televisiva e video in Europa. Ogni gennaio un diverso paese membro dell’Osservatorio assume la presidenza di turno annuale. Nel 2018 la presidenza è stata detenuta dalla Francia.
L’Italia è rappresentata da Nicola Borrelli, Direttore Generale per il Cinema del Ministero per i Beni e le Attività Culturali. “È un piacere e un onore assumere dalla Francia la presidenza di un’istituzione unica e fondamentale come l’Osservatorio europeo dell’audiovisivo”, ha commentato Borrelli. “La nostra ultima esperienza in questo prestigioso ruolo risale a soli 4 anni fa, al 2014. In questi ultimi due anni, l’Italia ha completamente riformato il proprio sistema di sostegno pubblico all’industria per valorizzare e rafforzare il settore audiovisivo nazionale. Le statistiche e le pubblicazioni dell’Osservatorio sono state e continuano ad essere fonte di riflessione in questo processo”.
Susanne Nikoltchev, direttore esecutivo dell’Osservatorio, ha ringraziato la presidenza francese uscente per “l’estremo dinamismo” e si augura di poter lavorare con l’Italia “attualmente uno dei paesi più interessanti e creativi d’Europa in termini di produzione cinematografica”.
EACEA
La Commissione europea ha deciso di nominare Roberto Carlini direttore dell’Agenzia per l’istruzione, gli audiovisivi e la cultura. Carlini è entrato a far parte della Commissione nel 1993. Nel corso degli anni ha maturato un’esperienza politica e gestionale nei settori delle telecomunicazioni, delle tecnologie dell’informazione e delle risorse umane. Dal 2010 è a capo dell’unità “Selezione, assunzione e fine servizio” del dipartimento Risorse umane della Commissione. Carlini assumerà il suo nuovo incarico a partire dal 16 febbraio.
(Fonte Agicult.it)





